Paolo Fresu suona l’inno dell’Ucraina e la piazza di Bologna si ammutolisce, dolente. Ieri era a Kyiv, oggi non c’è nulla da aggiungere al suo soffio nella tromba, a quello del vento per dire cosa sia l’Europa, patria nostra
@marteekolarova Io mi ricordo la prima parte (quella solo lettere) così mentro la dico ho il tempo per tirare fuori la tessera sanitaria per l'altra parte.
@SempreCler@amueblaeltunel Anche mia figlia una tragedia tutte le mattine per andare a scuola perché le davano fastidio. Poi il colpo di genio, le ho proposto calzini spaiati e il problema si è magicamente risolto.🤷♀️