“Il Governo continua a non dire la verità sulle pensioni e propone soluzioni che non hanno alcun senso. L’idea di utilizzare il Tfr per garantire la flessibilità in uscita è profondamente sbagliata: significherebbe far pagare direttamente a lavoratrici e lavoratori il costo della pensione anticipata. Ma il Tfr non è un fondo da usare a piacimento, è salario differito, parte integrante della retribuzione, e toccarlo vuol dire colpire diritti certi conquistati con il lavoro”.
🗣️ Lara Ghiglione, segretaria confederale Cgil, a La Stampa.
#CGIL, da sempre vicini alle persone.
Volevo chiedere al Ministro @Piantedosim come mai, visto che è così ligio al dovere nel comunicare le espulsioni di *clandestini* (persone prive di documenti), non ha condiviso la notizia, bella (chissà perché!), della concessione in blocco del *permesso speciale di
🗣️ Maurizio Landini: “Siamo al paradosso che io che lavoro in un’azienda e col mio lavoro faccio crescere l’azienda e faccio anche fare dei profitti, pago più tasse sul mio stipendio che le tasse che paga l’imprenditore sui profitti che gli ho fatto realizzare col mio lavoro”.
Con la #CGIL per la difesa del #lavoro e dei #diritti.
Don Ciotti per #AlbertoTrentini: "Troppi silenzi hanno accompagnato questi mesi, troppe prudenze, troppe deleghe e soprattutto troppe ambiguità.
Siamo in tempo per chiedere rispetto per la sua vita, la libertà e la dignità."
Piango anche l’operaio di 60 anni morto schiacciato da un muletto. a Bagnolo Mella in provincia di #Brescia all'interno di un cantiere.
Non bastava la strage del Vomero a Napoli. Nord e Sud uniti dalle morti sul lavoro.
13 anni fa morivi per lasciare il posto ad una bambina, sulla scialuppa di salvataggio, della Costa Concordia e nessuno ti ha ancora fatto diventare un eroe.
Mi dispiace che a ricordare il tuo grande gesto non ci sia quasi nessuno, ma sono le persone come te che fanno grande e bello questo mondo.
Grazie Giuseppe Girolamo per il tuo gesto ❤
Your Edu Action
Ci sono giovani italiani, come #AlbertoTrentini, che nel mondo vivono appieno i valori della nostra Costituzione, dedicandosi a migliorare la vita degli ultimi, dei fragili, di chi nei regimi autoritari è considerato un peso e perciò escluso.
Le Istituzioni DEVONO liberarlo.
Beppe Giulietti di Articolo21: “Ancora una volta siamo in piazza per chiedere la liberazione di #AlbertoTrentini, sino alla fine di questa assurda storia... perché siamo ossessionati dalla sua liberazione e saremo ossessionanti verso chi ancora sceglie il silenzio”.
“Mi vedete? Mi comprendete? Mi lasciate decidere?”
Cosa sia la dignità e il senso di una lotta individuale che si fa collettiva lo si legge pure negli spazi bianchi del racconto di @mannocchia sulla scelta di #LauraSanti di essere libera fino alla fine. La Stampa.
@ass_concioni
Le foto del cardinale Pizzaballa a Gaza, che da ieri mi ipnotizzano e che non riesco a non retwittare, mi ispirano una riflessione su perché in tanti sentiamo il vuoto della mancanza di Papa Francesco (parlerò solo di comunicazione non del bene che gli ho voluto). 1/2
Piango Anamaria Galusca Kadar, 44 anni, bracciante rumena ha perso la vita mentre stava lavorando all’interno dell’azienda agricola Salvi Vivai a Volania in Emilia. Stava agganciando il mezzo agricolo ad un rimorchio quando il mezzo pesante ha fatto un balzo all’indietro.
Domani saranno 8 mesi dal fermo in Venezuela di #AlbertoTrentini, dalla sua ingiusta accusa di terrorismo e dalla conseguente carcerazione nel penitenziario di El Rodeo Primo, a Caracas.
Le informazioni che ci arrivano da ex detenuti sono agghiaccianti.
Liberiamolo SUBITO.
L'ex detenuto del carcere di El Rodeo I, dove si trova #AlbertoTrentini: "Il tempo trascorre lento leggendo, facendo qualche sport. Ma la cosiddetta ora d’aria, sancita dall'ordinamento penitenziario, è fantascienza: avevo 45 minuti d’aria tre volte a settimana."
Migliaia di persone stanno affluendo al Cimitero memoriale di Potocari, alle porte di Srebrenica, per commemorare le oltre 8 mila vittime del genocidio compiuto 30 anni fa dalle truppe serbo-bosniache al comando del generale Mladic.
#ANSA
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