Augusta Montaruli, condannata in Cassazione a 1 anno e 6 mesi per peculato.
Roberto Rosso, condannato in appello a 4 anni e 4 mesi per voto di scambio politico-mafioso ('ndrangheta).
Francesco Lombardo, arrestato per voto di scambio con boss mafioso Brancaccio.
Alessandro Niccolò, arrestato per associazione mafiosa.
Roberta Tintari, arrestata per gestione concessioni balneari (falso, truffa, turbativa d’asta).
Domenico Creazzo e altri esponenti locali di Fdi in Calabria: arresti per legami 'ndrangheta/voto di scambio.
Franco Falcone, arrestato per concussione.
Daniela Santanchè, a processo per falso in bilancio, indagata per truffa aggravata all’Inps e per bancarotta.
Carlo Fidanza, indagato nell'inchiesta Lobby nera per finanziamento illecito/riciclaggio.
Chiara Valcepina, indagata nella stessa inchiesta Lobby nera per finanziamento illecito.
Andrea Delmastro, condannato in primo grado per rivelazione di segreto d’ufficio
Continuo, egregio partito del signor "presidente del Consiglio"?
@Tommasocerno "Stasera, alle 21.15 – chiede il team di Ranucci – collegatevi a RaiPlay e guardate l'inchiesta che sarebbe dovuta andare in onda. Poi fatevi una foto davanti allo schermo (o dello schermo) e pubblicatela sui social, taggandoci e usando l'hashtag #giulemanidareport".
📍Ranucci e il “favore”: ombre sulla bomba
📍Gesù e lingotti, Adinolfi arrestato per truffa
📍Conte perde la testa e ci attacca
📍Trump attacca, poi “l’amore”: Meloni fredda su tre dossier
La prima pagina del Giornale in edicola
Ad un essere impresentabile come Adinolfi mancava una legittimazione per potersi candidare con Vannacci. Dopo questa ne ha tutti i requisiti.🤣
La Guardia di finanza ha arrestato e deciso i domiciliari per Mario Adinolfi, il giornalista e leader del Popolo della Famiglia accusato di truffa ed evasione fiscale. Per la Procura di Roma «il presunto sistema avrebbe prodotto un danno vicino ai cinque milioni di euro; altri 400 mila euro sarebbero invece il frutto dell'evasione fiscale contestata dagli investigatori».
MERCOLEDÌ 08 LUGLIO 2026
*CASO ADINOLFI: GANDOLFINI, 'NESSUN RAPPORTO DAL 2016. AMAREGGIATO DA STRUMENTALIZZAZIONE ANTI PRO-LIFE’*
Roma, 8 lug. (Adnkronos) - "I rapporti con Mario Adinolfi sono interrotti fin dal 2016, all' indomani del 'Family Day' del Circo Massimo, a causa di una divergenza totale sulla condotta futura della nostra associazione. Adinolfi decise di fondare un partito ed io ero assolutamente contrario. Ero e sono fortemente convinto che il nostro impegno deve essere rigorosamente culturale, pre-politico in difesa dei valori non negozabili, primo fra tutti la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale. Il Santo Padre è il nostro fondamentale punto di riferimento". Interpellato dall'Adnkronos, Massimo Gandolfini, fondatore del Family Day e da anni punto di riferimento del mondo pro-vita, ricorda le divergenze politiche con Mario Adinolfi che portarono alla fine del loro rapporto ma esprime amarezza per la vicenda giudiziaria che ha coinvolto il leader del 'Popolo della famiglia' accusato di truffa aggravata e continuata, esercizio abusivo dell'attività di raccolta del risparmio, abusivismo finanziario e omessa dichiarazione dei redditi. "Circa Adinolfi -dice Gandolfini, consulente del Dipartimento per le politiche antidroga dal governo Meloni- sono profondamente amareggiato, anche perché sono certo che questo triste evento verrà strumentalizzato dal mondo anti-prolife. Colgo comunque l'occasione per ribadire che Mario Adinolfi non ha nulla a che fare con l'Associazione Family Day Difendiamo i nostri Figli'''.
Mario Adinolfi, ai domiciliari per truffa ed evasione fiscale, ha ricevuto la solidarietà del suo omologo di Vox Espana, quello che "i migranti ci tolgono il pane di bocca".
l problema non sono questi pagliacci della destra.
Il problema sono chi sostiene questo governo.
4 5 6 agosto ora vediamo quale altra cazza vi inventate