@pavolsizz Vedo che in corrispondenza di Belluno c'è uno stemma bianco e nero, mi può spiegare a cosa è riferito, quale è il cantone di riferimento? Grazie
Votano 176 mila preferenze per sottrarre una brava ragazza da un processo penale;
sostengono chi lanciava estintori contro i carabinieri al #G8 di Genova;
poi vengono qui e danno lezioni di diritto sul perché debba essere negata la grazia al gioielliere Mario #Roggero. Ipocriti!
#17luglio #MarioRoggero
Gran bella analisi di @youtrend. Esistono due mondi. L'Italia governista e l'Italia BELLA CIAO. Poi c'è quella che dorme. Vota a destra ma vota NO. Quella riformista (di sinistra che vota SI) invece NON ESISTE!
@italiansatoshi_@ballaratiandrea In Veneto abbiamo anche il mare, grazie. E comunque al Nord abbiamo anche l'Istria (che sarebbe storicamente veneta). Non abbiamo bisogno del sud neanche per il mare
Basta guardare la mappa per capire come la parte produttiva del Paese, quella parte che manda avanti l’Italia da decenni, ha votato in massa per il SÌ.
Il Sud ha dimostrato per l’ennesima volta la sua incredibile e incrollabile ignoranza.
#ReferendumGiustizia2026
Quanto accaduto poco fa alla Camera è di una gravità inaudita. Ad un parlamentare della Repubblica è stato impedito con la forza di poter esprimere le sue opinioni in uno spazio della Camera dei Deputati.
Circa 30 parlamentari di sinistra guidati da Angelo Bonelli hanno occupato l'aula destinata alla conferenza stampa sulla remigrazione, causando problemi di sicurezza e facendo annullare non solo quella ma tutte le conferenze stampa organizzate nella giornata di oggi. È un fatto di una gravità inaudita, un precedente pericolosissimo che richiama alla memoria tempi bui e metodi stalinisti di soppressione della libertà. Oggi alla Camera dei Deputati un gruppo di parlamentari ha violato l'articolo 21 della Costituzione e ha mostrato il vero volto delle sinistre italiane: antidemocratico, stalinista e privo di contenuti. Le idee si combattono con le idee, non con la violenza e la prevaricazione. Per molto meno rispetto a quanto accaduto oggi deputati sono stati sanzionati e sospesi per giorni e in alcuni casi per settimane.
Mi auguro che la Presidenza della Camera intervenga per identificare e sanzionare tutti i deputati che hanno occupato la sala stampa, infrangendo regolamenti e diritti.
Mi appello al Presidente della Repubblica affinchè intervenga a tutela della nostra Costituzione e della libertà di parola di un parlamentare della Repubblica.
Solidarietà al collega, amico fraterno Domenico Furgiuele per l'aggressione stalinista subita oggi.
#iostoconfurgiuele
Due genitori che hanno scelto una vita alternativa, onesta e rispettosa, si vedono strappare i figli dallo Stato.
Intanto, nei campi rom centinaia di bambini vivono nell’abbandono più totale, senza scuola, senza igiene, senza regole, spesso sfruttati dalle stesse famiglie, nel silenzio più totale.
Per questo vi invito a firmare la petizione per difendere questa famiglia:
https://t.co/3z4PAoIh1N
#rom #famiglia #bambini #campirom
🆘 Hanno portato via i figli alla “FAMIGLIA NEL BOSCO”
Una coppia, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, vive con i loro 3 bambini in un casolare nei boschi dell’Abruzzo, con uno stile di vita semplice e percorsi educativi non convenzionali.
Non c’è alcun abuso, nessun maltrattamento, nessuna trascuratezza accertata.
Eppure il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto l’allontanamento dei figli e la sospensione della responsabilità genitoriale.
Immagina di vederti strappare i tuoi bambini non perché li hai fatti soffrire, ma perché non rientri nello “standard” deciso da altri.
È una ferita profondissima al primato educativo dei genitori e uno strapotere dei servizi sociali che, se passa, può colpire chiunque scelga una strada diversa e controcorrente.
📝 Ti chiediamo un gesto concreto:
firma ora la petizione per chiedere al Ministro della Giustizia Carlo Nordio di ridare i loro figli ai coniugi Trevallion e difendere il diritto dei bambini a crescere con mamma e papà 👇https://t.co/8DZswlNgcP
In questo caso non solo nulla da eccepire ma presentazione in Feltrinelli con monopattino, birkenstock e lezione di catoga a seguire. Qui nessun magistrato ha sentito l'impulso a far valere il "diritto alla socialità"...
La separazione forzata della famiglia nei boschi di Chieti fa il giro del mondo, e l'Italia non ci fa una bella figura.
Qui il servizio della TV inglese.
Quei bambini erano felici coi loro genitori. Mamma e papà sono amorevoli e curano i loro figli come e meglio di molti altri.
La loro unica colpa è rifiutare gli schemi.
Fossero stati una coppia gay sarebbero stati celebrati come esempio da seguire.
Invece sono solo una normale famiglia etero, per giunta cristiana.
Il nemico pubblico numero 1 da abbattere ad ogni costo.
Illustrissimi Signori Giudici, perdonate l’ardire.
La domanda non è mia — è del mio amico malizioso:
dove eravate quando Arcuri e il governo Conte facevano arrivare miliardi di mascherine fuori norma e compravano i famosi banchi a rotelle?
Perché, vedete, ciò che all’opposizione.
20 ottobre 1944, la strage di Gorla:
Gli “eroici salvatori” sganciarono, volontariamente, 342 bombe da 226kg (quasi 80 tonnellate di esplosivo) sulle città di Gorla e Precotto.
Tra le tante vittime civili colpite in strada, una delle bombe centrò la scuola elementare “Francesco Crispi”.
Morirono 184 bambini e 20 adulti.