Starò zitta quando i bambini dormiranno in pace, NON quando vengono sterminati, decapitati e bruciati vivi con bombe fornite dall’Occidente democratico. #DeGregori#GENOCIDIO
#Libano 2024. Venimmo criticati anche con lettere dei vari avvocati d’ufficio di Bibi. Insomma il fosforo bianco “noi no”…
Ma eravamo sul posto e avevamo documenti esclusivi (mai smentiti). Ora l’ulteriore conferma da @nytimes
https://t.co/ybP8J0Z5Zi
Lucia Goracci sull'uccisione di Sam bambino di 7mesi da parte dell'IDF "un proiettile gli ha attraversato la testa...è morto per errore dicono...e il papà che lo seppelisce aveva appena imparato a metterlo a letto"
e anche lei si commuove...
non ci sono parole
#Cisgiordania#Sam
Al Tg1 nessuna notizia del visto negato all' arbitro somalo, della perquisizione subita sulla pista dell' aeroporto dalla nazionale nigeriana, delle limitazioni imposte a quella iraniana.
Le notizie negate al pubblico.
Vorrei che questo Mondiale fosse raccontato da Gianni Minà.
I vostri figli sono al sicuro. Nessuno gli insegnerà cosa sia la sessualità, l'affettività, le malattie sessualmente trasmissibili, la contraccezione, il rispetto del consenso.
Impareranno tutto dal porno.
🧵"Desidero che la Papamobile venga trasformata in una clinica mobile e donata ai bambini di Gaza"
Questa è una delle ultime volontà di Papa Francesco prima di morire.
Ad eseguire la disposizione di Papa Francesco, il Vaticano incarica il cardinale svedese Anders Arborelius che a sua volta incarica la Caritas svedese per la trasformazione del veicolo.
Quando la stampa dà la notizia dell'incarico alla Caritas svedese di trasformare la Papamobile in clinica mobile per i bambini di Gaza, scatta la solidarietà dei cittadini svedesi che in pochi giorni inviano alla Caritas cospicue donazioni.
Grazie alle somme raccolte, la Caritas, non solo riesce a trasformare la Papamobile in una clinica mobile fornita di attrezzature mediche di ultima generazione, ma acquista altre 12 ambulanze da inviare a Gaza.
A novembre dello scorso anno, quando i lavori sulla Papamobile sono ultimati, per celebrare l'evento e assolvere all'ultima volontà di Papa Francesco, il Vaticano sceglie Betlemme, la città simbolo per eccellenza della cristianità, la città dove nacque Cristo.
In Piazza della Mangiatoia, il cardinale Anders Arborelius benedice la Papamobile e le ambulanze in partenza verso Gaza.
La Papamobile viene rinominata "Veicolo della Speranza".
Passano giorni, settimane e poi mesi ma gli occupanti israeliani non consentono alla Caritas di fare entrare il Veicolo della Speranza a Gaza.
I rappresentanti del Vaticano e della Caritas chiedono più volte spiegazioni ma Israele si prende gioco di loro inventando storie assurde.
"Non è pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione"
E poi ancora: "I materiali sanitari all'interno della Papamobile potrebbero finire nelle mani di Hamas ed essere usati come armi".
E intanto la Papamobile, trasformata in un gioiello della tecnologia medica, in grado di curare 200 bambini al giorno, è ancora lì, dopo sette mesi, sotto una teca in un parcheggio a pochi metri da Piazza della Mangiatoia in attesa di raggiungere i bambini di Gaza.
In uno stupendo articolo scritto dal cardinale Arborelius su ICN, Independent Catholic News (*link nel primo commento) il cardinale si rivolge alle autorità israeliane, chiede, quasi supplica, di lasciare entrare il Veicolo della Speranza ma non rinuncia a scrivere: "Negare le cure mediche ai bambini significa oltrepassare un limite morale che dovrebbe turbare tutti".
Limite morale che non turba i leader politici occidentali che ostentano senza ritegno la loro fede cristiana ma restano in un vile silenzio mentre la colonia di plastica denominata Israele umilia il Vaticano prendendosi gioco delle ultime volontà di un Papa.
Che schifo!
“I ragazzi portati al pronto soccorso un giorno erano colpiti solo alla testa, un altro giorno solo al collo, un altro giorno solo ai testicoli”. Il chirurgo inglese Maynard spiega: "ci è sembrato che si trattasse di una sorta di tiro al bersaglio”. Israele peggio del 3° Reich.
Fascisti con il busto del Duce in salotto,la divisa da SS nell'armadio
e il poster di Almirante sul letto che festeggiano gli 80 anni della Repubblica. Uno spettacolo raccapricciante
La notte del #31maggio 1972 da un bar di Monfalcone parte una telefonata ai CC di Gradisca: segnala una 500 a #Peteano con due fori nel parabrezza. Andati a verificare aprono il cofano: la 500 esplode. 3 morti di 23, 31 e 33 anni. Attentato neofascista: 12 condanne, 2 ergastoli.