@ELuttwak Fattibile militarmente, penso, ma poco sostenibile politicamente, a meno di una coalizione internazionale. Parliamo sì dell'Italia, ma penso varrebbe per qualsiasi altro paese europeo.
@Gbag51@ultimoranet No, il conto è da chiedere agli Iraniani, o anche agli iraniani, o meglio non sarebbe proprio da pagare. Lo stretto è e deve restare gratuito. Pretendere altrimenti, è almeno tanto illegale quanto l'attacco.
Non di polizia, ma — logicamente — di esercito.
Non di manifestanti, ma di nemici.
È una conclusione estrema, certo.
Ma è il punto di arrivo necessario di chi rifiuta il principio di base senza il quale lo Stato semplicemente non esiste.
Alcune dichiarazioni e commenti emersi in questi giorni, a margine di noti fatti di cronaca, suggeriscono che manchino alcuni concetti di base dello Stato moderno.
In particolare, si dimentica un principio elementare: lo Stato è l’unico soggetto legittimato all’uso della forza.
Se chi scende in piazza è più un cittadino che protesta, ma un soggetto che contesta radicalmente la legittimità dello Stato e del suo uso della forza, allora cambia il piano stesso del confronto.
E in quel caso non si parla più di ordine pubblico, ma di sicurezza.
Cominciano ad emergere dettagli relativi all’operazione USA in Venezuela.
1️⃣ Coordinamento stretto tra i reparti militari.
2️⃣ Mediazione da parte di alleati europei.
3️⃣ Divieto di usare chat Signal.
4️⃣ Il chavismo non è ancora stato sconfitto.
Su Iris ho appena rivisto Terminator 2.
Forse non un classico natalizio…
ma chissà, magari un giorno lo sarà. 🎄🤖📺
Just rewatched Terminator 2: Judgment Day on Iris.
Maybe not a classic Christmas movie …
but who knows — in the future. 🎄🤖📺
In un momento complesso per Limes, tra critiche e ipotesi di cambiamento, esprimo un sostegno che nasce dall’esperienza diretta (Scuola di Limes, Club Alumni, due articoli).
Dare voce a tutti è fondamentale, ma resta un esercizio delicato e potenzialmente strumentalizzabile.