La maglia di una squadra di calcio fondata da un inglese, di proprietà rumena, la bandiera di una città di naviganti che parlano una lingua fatta di portoghese, arabo, francese, con quella croce condivisa con altri popoli, altre lingue, altre culture.
Eccola: l’identità.
There is no indication that the Russians are negotiating in good faith. As the saying goes: If I had some bread, I could have a ham sandwich... if I had some ham. That's how I see the talks with Russia -- there's no substance.
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Vladimir Putin has clearly made a calculation, @anneapplebaum argues: Donald Trump, to use the language he once hurled at Volodymyr Zelensky, has no cards, and his fond wish to be seen as a peacemaker can be safely ignored. https://t.co/0SLCp7Figr
In un mondo che brucia e si allaga, oggi, di cosa ha parlato Meloni a COP29?
Di fusione nucleare.
Non ha menzionato la fissione, che almeno è un'opzione reale, ma la fusione, che è un'energia che non esisterà per decenni, gli unici che abbiamo per risolvere la crisi climatica.
Tre ministri (almeno) fuori da un tribunale in cui si svolge un processo al loro leader politico = conflitto gigantesco tra poteri dello Stato (politica vs giustizia). No, ma non sono fascisti, non c'è nessun rischio di deriva autoritaria, l'Ungheria è un'altra cosa... sì, certo.
La presidente del Consiglio pubblica questa foto con Mel Gibson nel bel mezzo dell'ennesima alluvione in Romagna.
Questo è un limpidissimo esempio della distorsione della politica pop: quando essa diventa un fine (a se stesso) e non un mezzo (per potenziare l'effetto di scelte politiche) diventa un boomerang.
E di solito, quando avvengono questo genere di errori, vuol dire che si ha paura di perdere consenso e che si sta perdendo la lucidità.
Sarà lungo, sarà oscuro, ma questa foto sembra più l'inizio del declino che la prova che tutto va bene.
Scrittori e scrittrici, intellettuali, lavoratrici e lavoratori della cultura leggono il monologo di Antonio Scurati. Diversi per poetiche, provienenza, opinioni, ma accomunate e accomunati dal disprezzo per ogni fascismo e dai valori del 25 aprile.
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Obama: “What Hamas did was horrific, and there is no justification for it. And what is also true is that the occupation, and what’s happening to Palestinians, is unbearable…
“You have to admit that all of us are complicit to some degree.”
Ringraziamo per il largo e affettuoso sostegno e per la stima che state manifestando al nostro direttore e al museo.
Il Museo Egizio tutto si esprime in totale sintonia con le dichiarazioni del direttore.
Preghiamo di mantenerne il tono urbano.
Noi continuiamo a lavorare.
In 10 anni con @ziaemanu e @mariusmele abbiamo narrato nella maniera piú autentica possibile una filiera complessa, quale quella del pomodoro @LaFiammante. Nelle foto il backstage dell’ultimo spot, girato in estate a Nerano e Napoli e da poco pubblicato.
“They closed the schools, the world remained silent, they closed our universities, silence, now they’ve come for our courses. What are we supposed to do? Kill ourselves?” Devastated Afghan girls mourn the loss of their education after the Taliban’s ban