Quello che davvero voglio fare dopo una giornata stressante in ufficio è tornare a casa ed entrare in mutismo selettivo.
E magari anche un bel piantino prima di dormire
Per descrivere il silenzio non ho frasi corrette
Mi hai fatto stringere lo stomaco però dalle orecchie
Ero piccola e ingenua, mi hai controllato l'umore
Tu sei un ricordo e i ricordi non san fare rumore.
È così gelido il ricordo nel quale ti confino
Perché gelido era il solo tuo tratto distintivo
E in ogni ultima fase hai dato il meglio per esserlo
Specie quando era chiaro che per questo soffrivo
Pregavo, "Muovi la mandibola, di' una parola, piccola"
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Come stai e come sto?
Ci pensi mai? Rispondo, "No"
In fondo il male cos'è?
È ciò che sai fare meglio
Sicuro meglio di me
Qualcosa che non c'è più
Ma che rumore fa