El maltrato de los gringos a los futbolistas iraníes sólo demuestra su frustración tras ser humillados en Hormuz. Se ve como debilidad y resentimiento.
Tras los JJOO de 1936 en la Alemania nazi, Jesse Owens, atleta negro que ganó cuatro oros, fue preguntado por su experiencia en Alemania.
Resulta que pudo alojarse en la Villa Olímpica y comer con el resto de atletas, en EEUU no.
Roosevelt se negó a recibirlo en la Casa Blanca y en un homenaje en NY en un lujoso hotel le prohibieron usar la puerta principal...
A partir de mañana vamos a ser testigos del arraigado y vigente racismo de un país que no ha mejorado mucho que digamos.
Mañana empieza el Mundial más racista de la historia.
Mi sono sempre chiesta come ha fatto questa a fare carriera perché secondo me quella faccia da ratto stitico non poteva fare troppa strada senza qualche aiuto.
Ora è chiaro .
"Israele ha lasciato Gaza ma per tutti gli anni successivi non entrava e non usciva niente e controllava persino le calorie giornaliere. Nei depositi sono state trovate le barrette di cioccolata perchè troppo caloriche"
Nicola Fratoianni a #ÈsempreCartabianca
🔴 Holokost’tan sağ kurtulan Stephen Kapos:
“Gazze’de yaşananlar bir Holokost’tur. Gazze bir acık hava toplama kampıdır, bir yok etme kampıdır.
Bir Holokost mağduru olarak söylüyorum: Bu benim adıma yapılamaz.”
فشلت إسرائيل في إخفاء الحقيقة عن العالم رغم كل محاولاتها، فبفضل وجود منصات مثل X وغيرها أصبح فضح جرائمها أمراً ممكناً.
لحظة قيام جنود من الجيش الإسرائيلي بترويع وضرب أطفال فلسطينيين عُزّل بلا أي سبب، ثم اختطافهم قسراً
جريمة كبيرة يجب أن تصل إلى العالم أجمع.
La seleccion de fútbol de Irán llegó a México, donde se alojará durante el Mundial. Si bien jugará todos sus partidos en EEUU, Trump les negó hospedaje y los obliga a salir del país apenas termine cada encuentro. La FIFA aceptó ese acto de mal anfitrión.
I 114 bambini colpiti a Gaza con una singola pallottola in testa o al torace
Di Elena Tebano - Corriere della Sera
Quest'anno a vincere il Premio della Stampa Europea, assegnato ieri a Lisbona, è stata un'inchiesta del giornale olandese de Volkskrant. Si intitola «Quello che le ferite raccontano» e parla della guerra a Gaza. I suoi autori, Maud Effting e Willem Feenstra, hanno ricostruito i casi di 114 bambini sotto i 15 anni colpiti da una singola pallottola alla testa o al torace. Quasi tutti sono morti o rimasti gravemente disabili.
Hanno scelto di documentare solo i casi dei bambini e delle bambine sotto i 15 anni (ma spesso molto più piccoli: di 3, 4 o 7 anni) perché si tratta di bambini che possono subito essere identificati come tali. «Un solo proiettile in queste zone del corpo è un chiaro indizio del fatto che il bambino sia stato preso di mira intenzionalmente. Ciò costituisce un crimine di guerra. In altre zone di conflitto, i medici si sono imbattuti raramente in casi simili» scrivono i due giornalisti. L'articolo è uscito a settembre e la cosa più sconvolgente è che non sia (ancora) diventato un caso internazionale.
Israele vieta ai giornalisti di entrare a Gaza e gli autori, Effting e Feenstra, hanno realizzato l'inchiesta raccogliendo le testimonianze (e centinaia di foto e video) di diciassette medici e di un’infermiera provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Paesi Bassi, che da ottobre 2023 hanno lavorato come volontari in sei ospedali e quattro cliniche di Gaza. Ognuno di loro è rimasto per un massimo di sei settimane per missione e hanno raccontato di aver visto quasi ogni giorno (prima della tregua) più bambini feriti da un solo colpo alla testa e al petto. «de Volkskrant ha chiesto ai medici di contare quanti bambini di età pari o inferiore a 15 anni avessero visitato con una singola ferita da arma da fuoco alla testa o al torace – un’indicazione importante del fatto che fossero stati presi di mira deliberatamente. Alcuni medici avevano appunti o foto; altri si sono affidati alla memoria. Il giornale ha utilizzato il conteggio più prudente, escludendo i bambini sui quali i medici nutrivano dubbi. I bambini che presentavano ferite da arma da fuoco anche in altre parti del corpo non sono stati inclusi, poiché in quei casi è meno certo che siano stati presi di mira deliberatamente» spiega il giornale. «I medici sospettano che il numero totale di bambini colpiti alla testa o al torace sia molte volte superiore a quello di cui sono stati testimoni di persona. I bambini morti sul colpo, dicono, spesso non sono mai arrivati nei loro reparti. Inoltre, i medici non lavoravano in tutti gli ospedali di Gaza — e solo per un periodo di tempo limitato» spiegano i giornalisti.
I patologi forensi, a cui hanno mostrato le foto delle ferite e le radiografie con i proiettili, hanno confermato che non si tratta di schegge ma di pallottole. «È altamente probabile che si tratti di colpi a lunga distanza mirati alla testa e/o al collo utilizzando munizioni di tipo militare» ha detto il medico legale Wim van de Voorde, professore emerito all’Università di Lovanio. Il suo collega Frank van de Goot ha spiegato che il fatto che siano rimasti nel corpo dei bambini dimostra che sono stati sparati a distanza. «Tale conclusione è coerente con le testimonianze oculari, in cui i civili hanno riferito ai medici che i proiettili venivano solitamente sparati da droni armati o da cecchini dell’esercito israeliano (Idf). I cecchini sono in grado di colpire individui specifici da lunghe distanze — a volte da oltre mille metri di distanza. L’Idf ha rifiutato di rispondere alle domande sui cecchini che sparano ai bambini» scrivono i due giornalisti. Anche la Bbc ha raccolto le prove di 95 casi simili e ha parlato con testimoni oculari di 59 di essi. In 57, secondo i testimoni, a sparare era stato l'esercito israeliano. In due forze palestinesi.
https://t.co/1QjI0E0iDT
"Carri armati israeliani :3940
Carri armati palestinesi : 0
F-16 israeliani : 362
F-16 Palestinesi : 0
Non so voi, ma io in questi dati non vedo una guerra, vedo solo un genocidio."
In un anno il nuovo data center IA di Amazon in Indiana consumerà energia quanto 1 milione di case e 1,1 miliardi (miliardi) di litri di acqua per il raffreddamento.
E tu mi vieni a parlare di salvare il Pianeta con la macchinina elettrica o il tappo di bottiglia?
Ma cammina.