Sono state raggiunte più di 1 milione e 250 mila firme, pertanto il traguardo è stato raggiunto. L'UE però non ci ha neanche cagato (ho usato una parola a caso 😉)
Occorre continuare a innondarli di firme pertanto continuate a firmare tutti grazie 🙏
🚨 STATEMENT:
🇪🇸 Spanish Prime Minister Pedro Sánchez to Donald Trump:
"Twenty-three years ago, the U.S. dragged us into Iraq over claims of weapons of mass destruction. None were found. You cannot fool us twice."
I cubani ci aiutarono durante il covid, meloni o non lo ricorda o lo ignora, ha preferito non far arrabbiare Trump e obbedire come al solito come ha fatto con le sanzioni a netaniahu e con il Venezuela.
Che vergogna.
Vogliamo giustizia.
Non può esserci pace senza la fine del genocidio che vediamo da 3 anni e l’occupazione illegale che va avanti da 80 anni, tutto con la complicità dell’Europa che garantisce impunità a Israele.
#FREEPALESTİNE
Grazie @BenniScuderi
@Marcolisei Tu menti,avete paura , siete verdi di rabbia perché non riuscite a trovare niente da usare cntro Conte e allora vi inventate che non risponde alle vostre telefonate.
قرار تاريخي يكتب بحروف من ذهب!
إيرلندا تعلن رسميًا الاعتراف بالدولة الفلسطينية بالاشتراك مع النرويج وإسبانيا وتدعو باقي الدول الأوروبية للانضمام لهذا الاعتراف وحفظ حق الشعب الفلسطيني في أرضه!
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid dovrebbe servire ad accertare la verità e a trarre insegnamenti per affrontare meglio eventuali future emergenze.
Invece, la destra l'ha trasformata in uno strumento di scontro politico.
Come ha ricordato Giuseppe Conte, non c'è alcun interesse ad ascoltare davvero chi ha gestito una delle fasi più difficili della storia del Paese. L'obiettivo sembra essere quello di costruire un processo mediatico, anziché fare chiarezza su ciò che è accaduto.
"Questa è la mia ultima chiamata per mio padre: salvalo!"
Il figlio del medico-eroe di Gaza, il dottor Hussam Abu Safiya, lancia un appello straziante:
“Mio padre ha sempre più difficoltà a respirare. Lui non può parlare. l suo volto è irriconoscibile a causa della tortura che ha subito. Siamo stati lasciati in totale solitudine. Abbiamo fatto appello a più di due miliardi di musulmani, più di ventidue paesi arabi e islamici. Ma l'hanno ignorato.
Ti imploriamo ancora una volta, ti chiamiamo, chiediamo aiuto. Salva la vita di mio padre prima che sia troppo tardi. Forse questo sarà il nostro ultimo grido di aiuto. Forse non avremo più notizie da mio padre.”
Il silenzio e l’indifferenza della comunità internazionale per vicende come questa è insopportabile.
🚨🚨‼️ يـحــدث الان 💥💥
اليابان تحظر رسمياً دخول جميع السياح الإسرائيليين إلى البلاد، مشيرة إلى الفظائع الإسرائيلية في غزة. 🇯🇵🇮🇱
انشروها على لتصل رسالتهم للعالم 🙏
Chi potrebbe mettere una granata stordente dentro una macchina e farla scoppiare, costringendo i passeggeri a rimanere all’interno?
Indizio: quelli dentro erano palestinesi del campo profughi di Qalandiya, quelli fuori, soldati dell’”esercito più morale del mondo”
#israehell
Un cittadino ghanese, residente in Italia da circa vent’anni e segretario dell’associazione dei ghanesi di Puglia, è stato prima tamponato e poi colpito alla testa con una bottiglia da un gruppo di giovani nelle campagne di Manfredonia. Un episodio gravissimo che non può essere liquidato come un semplice fatto di cronaca.
Da anni in Italia si alimenta un clima in cui gli stranieri, soprattutto quelli neri, vengono descritti come un problema. Le campagne politiche e la retorica portate avanti da Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Roberto Vannacci hanno contribuito, secondo molti osservatori, a normalizzare un linguaggio che divide le persone tra “noi” e “loro”.
Quando si trasforma lo straniero nel capro espiatorio di ogni problema, qualcuno finisce per sentirsi autorizzato a insultare, umiliare o aggredire chi considera inferiore.
Le responsabilità penali spettano agli autori dell’aggressione e saranno accertate dalla magistratura. Ma esiste anche una responsabilità politica e culturale di chi ha alimentato per anni paura e ostilità verso il diverso.
La vittima è un lavoratore, un uomo che vive nel nostro Paese da due decenni e impegnato nella sua comunità. Aggredire lui significa colpire i principi di uguaglianza e convivenza che dovrebbero essere alla base di una società democratica.
Bloccato dai giudici il resort di proprietà israeliana a #Ostuni.
Il giudice ha dato ragione alle associazioni e ha anche condannato il Comune a pagare le spese di giudizio.
Solo chi lotta può vincere!