Felice che si inizi a parlare sempre più spesso della discriminazione verso i bambini.
Se esistessero spazi “disabili free” tutti grideremmo allo scandalo, giustamente, e allora perché non succede lo stesso in difesa dei più piccoli?
seguite influencer che comprano case nel giro di due anni facendo balletti sui social e vi arrabbiate per i 1600€ al mese dei dipendenti, che paese di falliti
Sono servite le nostre iniziative per far scattare controlli, sanzioni e sequestri su tutto il litorale tra Vico Equense e Castellammare di Stabia, con decine di multe e rimozioni di abusi e divieti. E così, ancora una volta, dalla denuncia siamo passati a risultati concreti. E la stagione è ancora lunga!
Partiamo dal fatto che Ponticelli è un quartiere di Napoli e non una città, sicuramente c'è un problema di sovrappeso giovanile ma non sarà un paese che ha come piatto principale fish and Chips e basta s giudicare come mangiamo in Italia
La BBC ha affermato che l'Italia ha abbandonato la dieta mediterranea, sottolineando come il consumo eccessivo di pizza, pasta, pane e patate abbia portato all'aumento del sovrappeso nei bambini. Secondo una ricerca dell'emittente britannica, solo il 10% dei cittadini italiani segue la dieta tradizionale e il problema è particolarmente grave al Sud, dove in alcune zone della Campania oltre il 40% dei bambini di 8-9 anni è in sovrappeso. La città di Ponticelli, alla periferia di Napoli, si è guadagnata la poco invidiabile reputazione di una delle capitali mondiali dell'obesità infantile
La nipote di Abderrahim Fakir, senza riuscire a trattenere le lacrime, riesce a dare una lezione di civiltà, dignità… umanità.
Qualcuno dovrebbe vergognarsi, tutti dovremmo ringraziarla.
#Bologna
La settimana del cambio d’aria è iniziata, il caldo arretrerà, ma lo farà per gradi.
L’aria più fresca è già presente oltralpe, mentre sull’Italia insiste ancora la massa d’aria molto calda di origine nord-africana, ormai umidificata dal passaggio sul Mediterraneo. Per il momento queste due circolazioni restano in contrasto soprattutto tra Alpi, Prealpi e parte del Nord, dove anche oggi potranno svilupparsi temporali localmente forti. Le aree più esposte saranno in particolare il Triveneto e la fascia compresa tra Lombardia orientale ed Emilia-Romagna. È il primo segnale dell’erosione del promontorio subtropicale.
Martedì la linea di contrasto tenderà a scivolare più a sud e a disporsi soprattutto lungo il versante adriatico. Per questo le condizioni più instabili potrebbero interessare il settore orientale della Penisola, dal Triveneto fino alla Puglia, con temporali localmente intensi. Tra giovedì e venerdì un nuovo impulso di aria più fresca dovrebbe rendere il quadro più dinamico soprattutto sulle regioni centro-meridionali adriatiche. Sarà probabilmente questo passaggio a completare l’uscita dall’ondata di caldo anche al Sud. Entro venerdì le temperature dovrebbero diminuire su tutta la Penisola, riportandosi in molti casi su valori più vicini alla media del periodo. Una debole anomalia positiva potrebbe resistere più a lungo sulle due Isole Maggiori.
Nelle prossime ore serviranno ancora aggiornamenti per definire meglio fenomeni, zone coinvolte e valori al suolo. La direzione però appare ormai tracciata, non una rottura improvvisa, ma un graduale ritorno a condizioni più vivibili.