Anni passati all'opposizione ad urlare di avere le risposte a tutti i problemi degli italiani. Ma arrivata al governo, #Meloni ha dimostrato di essere una totale incapace, sotto ogni punto di vista. D'altra parte a lei ed i suoi compari interessa solo essere al potere. #MeloniOut
Ce l’hanno fatta.
La destra ha appena approvato alla Camera con 217 voti a favore e 152 contrari una delle peggiori legge elettorali della Storia repubblicana.
Forse la peggiore in assoluto dai tempi della legge fascistissima Acerbo.
Una pseudo-riforma che non tocca neanche di striscio tutte le storture e l’assenza di rappresentanza democratica delle leggi passate, e in compenso aumenta ancora di più il potere del governo, col voto di pochi.
Un premio di maggioranza abnorme: 70 seggi alla Camera e 35 al Senato alla coalizione che supera il 42% dei voti, fino a un massimo di 220 deputati e 113 senatori.
In pratica, bastano poco più di 4 elettori su 10 per prendersi tutto. O quasi.
Hanno finto di introdurre le preferenze, con i capilista bloccati, e le preferenze sono state bocciate. Mentre i capilista bloccati ovviamente restano.
E i partiti - e i loro capibastone - continueranno a detenere il controllo di chi entra e chi esce.
Alla faccia della rappresentanza e del ricambio.
E ancora: l’obbligo (incostituzionale) di indicare il candidato premier prima delle elezioni. L’ennesima presa in giro nei confronti dei cittadini italiani, che non votano direttamente il premier, ma credono di farlo.
Dovevano restituire la sovranità nelle mani dei cittadini e invece questa “legge truffa” aumenterà solo il potere dei soliti pochi, coi voti di pochissimi.
Finendo per aumentare drammaticamente un’astensione già epocale.
La peggior riforma elettorale possibile per un governo che dopo 4 anni non ha portato a casa alcuna vera riforma, è stato bocciato da 15 milioni di italiani, ha visto la sua maggioranza in frantumi appena 48 ore fa, ma se ne resta lì imbullonata alle poltrone giusto in tempo per scrivere una legge per tornare a governare altri 5 anni.
Questa legge elettorale è lo specchio impietoso di questo governo. E del Paese che ci ha restituito.
Un gigantesco regalo a sé stessi, in cambio del nulla mischiato col niente, spacciato per qualcosa.
L’ennesimo e più grave tradimento ai cittadini italiani.
Solo l’ultimo in ordine di tempo.
(Tosa)
Trump says, 'Dumocrats are not democrats; they are hardcore, godless communists. Communism is a cancer to be destroyed.' Hitler, Mussolini, and Stalin all used this same rhetoric. It's called 'fascist rhetoric.'
It s should not be condoned or accepted from Trump or anyone else.
Quasi quattro anni di Governo Meloni:
- Abolizione legge Fornero❌
- Eliminazione Accise Benzina❌
- Blocco Navale❌
- Abbassamento Tasse❌
- Asili Nido Gratis❌
- Piano per il Sud ❌
- Rinnovo Opzione Donna❌
- Pensioni minime a 1000 €❌
- Riforme❌
- Franchi Tiratori ✅
Una delle più gravi vergogne di questa legge elettorale l'avete compiuta quasi di nascosto. Avete preso lezioni da #Trump e vi siete ridisegnati i collegi dell'estero per favorire i vostri, perché sapete che alle ultime elezioni all'estero abbiamo vinto noi. Vergogna! #Schlein
A sinistra quelli che arrivano sorridenti e festosi sventolando la bandierina dell’entità genocida, di là quelli che assistono disperati e impotenti alla demolizione delle loro case e vite, sulla terra che i primi occuperanno illegalmente.
Questo è Israele e ciò su cui si fonda.
Classifica della libertà di stampa 2026: l'Ucraina, al 55º posto, supera l'Italia di Marco Travaglio, al 56° posto.
La prossima volta che Marco Travaglio dice che l'Ucraina è una dittatura in cui mettono in galera giornalisti e politici, sbattetegli in faccia questo dato.
Oggi alla Camera la maggioranza, divisa e sconfitta sulle finte preferenze, ha ridisegnato secondo le proprie convenienze politiche ed elettorali le circoscrizioni all’estero e i collegi del Trentino. Una manipolazione che garantirà seggi sicuri alla destra. È una vera indecenza.
14 anni di carcere per l’eroe di Meloni, l’avvocato Pittelli.
Silenzio totale della premier.
Silenzio dei TG.
Silenzio dei giornaloni.
Se l’informazione tace, tocca a noi gridarlo.
Un uomo italianissimo di Roma di 33 anni ha urinato per strada, un uomo immigrato dal Senegal che lavorava lo ha rimproverato e il Romano de Roma gli ha sparato (codice giallo)
Immaginate fosse stato il contrario la destra come avrebbe urlato invece è un italiano quindi tace
Aiutatemi a capire una cosa.
Se l'immigrato compie un reato, nessuna pietà e remigrazione immediata, giusto?
Se un parlamentare viene condannato ( non fatemi fare i soliti nomi, ce ne sono a decine ) non solo continua a gestire la cosa pubblica ma addirittura fa carriera.
Com'è?
"La lista della spesa di Mario Adinolfi"
di Andrea Frassineti
È uscita la lista della spesa di Mario Adinolfi. E qui siamo oltre il reato, siamo nel campo del parassitismo puro applicato alla credulità popolare.
I fatti sono scolpiti nelle carte del gip: questo fustigatore dei costumi altrui, questo paladino del cattolicesimo intransigente che da anni spiega agli italiani come devono vivere e fare famiglia, aveva inventato la "Scommessa Collettiva". Prometteva guadagni facili. La gente ci ha messo i risparmi, ma l'unico a vincere la scommessa della vita è stato lui.
I numeri fanno vomitare. Tra il 2022 e il 2023 Adinolfi ha incassato dai partecipanti circa 3 milioni e mezzo di euro. Sapete quanti ne sono finiti davvero nel gioco? Appena 369mila euro. Meno del 10%.
Il resto è servito a finanziare un tenore di vita da trapper arricchito, una fiera del lusso cafone che farebbe sfigurare un boss di provincia. 45mila euro per un orologio Omega, 42mila per un quadro, 30mila tra barca e accessori per la bici, 12mila per una collana, 14mila in lingotti d'oro. E la perla assoluta: 114mila euro di catering, perché evidentemente mantenere quella stazza costa cifre iperboliche.
Ci sono anche 7mila euro di anticipo per Courmayeur, un affitto da 4.700 euro al mese e i lavori per la sala hobby. Poi i bonifici fissi: 470mila euro in cinque anni a un misterioso "Mister X" e 1.800 euro al mese girati religiosamente alla mamma. Il Popolo della Famiglia, in effetti, la famiglia la manteneva alla grande. Peccato lo facesse con i soldi degli sfigati che gli credevano.
Il risultato di questo banchetto? Secondo i magistrati, il 97% di chi ha versato i soldi è rimasto con un pugno di mosche in mano. Non stavano scommettendo su un evento sportivo, stavano pagando il vitalizio a un fannullone professionale.
Per anni questo baciapile nostrano ha girato le TV a fare il guardiano della morale, difendendo l'identità del vero uomo bianco, cristiano e italiano contro la corruzione dei costumi moderni. Oggi scopriamo che l'unico valore tradizionale che gli interessava davvero era quello, antichissimo, di campare alle spalle del prossimo. Un moralista a gettone che si curava dell'anima degli altri mentre svuotava i loro portafogli.
Miserabile è dire poco.
La #leggeelettorale è un tentativo di svilire ancora di più il ruolo del Parlamento. Un premio di maggioranza abnorme spacciato per "governabilità" è in realtà dittatura della maggioranza. Governare significa anche mediare, trattare, ascoltare. Chiunque vinca.
Sfatiamo un mito, se invece di seguire un Virologo segui Capezzone e Porro, se invece di seguire un Professore in Economia segui Bocchino, Cruciani e Cerno, se invece di seguire un Sociologo segui Sechi e Sallusti non ci sono dubbi, sei un coglione.
Un grandissimo coglione.
Dopo quattro anni di governo e con una maggioranza schiacciante in Parlamento, le destre continuano a fare una propaganda martellante sul tema Sicurezza, continuando a parlare di “emergenza”. Chissà quanti anni servono ai loro elettori per iniziare a sospettare qualcosa…
Il n'est pas venu dire au revoir...
Le garde forestier chevronné Sipho Nkosi a été victime d'une crise cardiaque alors qu'il patrouillait seul dans le parc national Kruger, en Afrique du Sud. Son véhicule a été retrouvé abandonné, ce qui a déclenché une opération de recherche.
Mais la scène capturée par les caméras de surveillance installées au loin dans le parc a touché le cœur de tous les spectateurs.
Un vieil éléphant mâle, que les gardes forestiers appelaient « Manumazane », ce qui signifie « monsieur » en zoulou, fut trouvé près du corps de Sipho. Il resta immobile pendant trois jours et trois nuits.
Il caressait tendrement Sipho avec sa trompe, chassait les hyènes et les chacals qui s'approchaient de lui, et parfois recouvrait leurs corps de branches et de feuilles… comme s'il protégeait quelqu'un de proche.
L'éléphant était encore là la troisième nuit... plongé dans le chagrin, se balançant lentement, debout près de son ami disparu.
Ce n'est qu'à l'arrivée des véhicules de secours que Manuzane recula. Il regarda en silence si Sipho être emmené.Les responsables du parc ont révélé par la suite que Sipho avait sauvé cette même éléphante plusieurs années auparavant, lorsque des braconniers avaient tué sa mère. L'éléphante ne l'avait jamais oubliée.
Un collègue qui a vu les images a dit à voix basse :
« Il n’est pas venu dire au revoir… il est venu s’assurer que personne ne manque de respect à son frère. »
Aujourd'hui encore, Manumazane se rend souvent au même endroit. Les gardes forestiers y déposent de l'eau fraîche et des fruits en sa mémoire.
« Il n’est pas venu dire au revoir… il est venu s’assurer que personne ne manque de respect à son frère. »
Cette seule phrase suffit à briser une personne de l'intérieur.
Car, quelque part dans le silence de la forêt, un éléphant comprenait peut-être mieux que bien des humains la valeur de la gentillesse, de la loyauté et des relations humaines.
Il existe sur cette planète des êtres humains qui ne traitent pas leurs semblables comme ce magnifique éléphant a traité le corps de son frère — le frère qui lui a sauvé la vie après que leur mère a été tuée par des chasseurs.
Rares sont les êtres humains au monde à respecter autant la vie et l'humanité que ce magnifique éléphant d'Afrique.
Nous devrions tous, absolument tous, avoir honte de nos actes.
Il senso dei padroni per il fascismo. Il picchiatore vannacciano e squilibrato di San Benedetto del Tronto è un prodotto mediatico di una trasmissione della radio di Confindustria condotta da un ultras sionista pro-genocidio e da un analfabeta generico di rara ignoranza