"Cuando entramos en las prisiones de Israel, los prisioneros palestinos se orinan en sus pantalones al vernos, se orinan del miedo. Entramos en la celda de Marwan Barghouti y estaba llorando aterrorizado. Les dije a los carceleros que continuaran tratándoles así".
Ben Gvir, el psicópata nazi que controla la policía de "Israel", se vanaglorió hoy de las torturas a las que someten a los palestinos en sus campos de concentración, diciendo orgulloso que los palestinos están tan aterrorizados que se orinan encima y lloran solo al verles.
Esto es tranquilamente lo que diría un miembro de las SS el siglo pasado al ver a los prisioneros de sus campos de exterminio, es pura maldad, este genocida disfruta con el sufrimiento ajeno.
#Israele distrugge le case di famiglie palestinesi in Cisgiordania lasciando donne e bambini in mezzo alla strada. L’UE finge di non vedere e non fiata. Nel frattempo il governo americano annuncia lo smantellamento dell’#ICC, affinché i crimini israeliani rimangano impuniti ovunque. L’occidente è una cloaca.
A voi sta bene che la presidente della Commissione europea - che dovrebbe rappresentarci tutti - elogi pubblicamente un personaggio che ha chiesto pubblicamente di bombardare #Gaza con bombe nucleari e di “spianarla”?
«Graham, che si vantava pubblicamente di recarsi in Israele ogni due settimane e ha ricevuto centinaia di migliaia di dollari dalla lobby pro-Israele negli Usa (Aipac in testa), così come dal complesso militar-industriale americano, disse di recente cose orribili su Gaza. Non dieci, ne vent’anni fa, ma nel 2026. Durante un’intervista, ha giustificato il genocidio di Israele a Gaza con queste parole: «Raderla semplicemente al suolo. Abbiamo raso al suolo Berlino. Abbiamo raso al suolo Tokyo». Non solo. Graham ha inoltre sostenuto che Israele sarebbe pienamente giustificato a usare armi nucleari a Gaza: «Date a Israele tutto ciò di cui ha bisogno per combattere una guerra che non può permettersi di perdere. Questa è Hiroshima e Nagasaki su steroidi», aveva affermato.
Richiamandosi ai bombardamenti strategici condotti dagli Alleati su città tedesche e giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale, Graham ha osato presentare la devastazione sistematica di Gaza come un atto legittimo e imprescindibile, incasellandola nella medesima logica della vittoria totale sul nemico. Un’equiparazione agghiacciante, sostenuta con parole che i leader europei d’oggi, con colpevole rimozione, lasciano cadere nell’oblio, preferendo invece rendere omaggio a un politico guerrafondaio che ha sostenuto tutte le tragiche guerre degli Stati Uniti e dell’occidente degli ultimi 30 anni. Non mancherà a nessuno che ha davvero a cuore la pace e la diplomazia».
https://t.co/npaEQSP1g1
Roberto Vivaldelli
Sono francamente basita dagli sviluppi delle indagini sull’attentato a @SigfridoRanucci. Anche laddove il mandante fosse davvero Lavitola, che colpa ne avrebbe il conduttore di @reportrai3? E ancor più, la sua redazione? Quale sarebbe il motivo di sospendere le repliche estive o peggio, di mettere in discussione la direzione del programma da parte di Ranucci? L’impressione è che ciò che non è stato ottenuto tramite l’attentato (zittire Report) si realizzi con questi mezzi.
La difesa del pluralismo dell’informazione è uno dei presidi fondamentali della democrazia. Solidarietà a Sigfrido Ranucci e a tutti i giornalisti di Report.
CHARLIE KIRK E LA SUA UCCISIONE: L'ESCLUSIVO DOCUMENTARIO DI RADIO RADIO
Il giovane conservatore che parlava con Trump, di ispirazione per milioni di giovani americani, è stato assassinato quando, da evangelico sionista convinto, ha iniziato a parlare contro Israele e ha chiesto alla Casa Bianca di non entrare in guerra contro l'Iran, anche se pubblicamente sembrava offrire il proprio sostegno.
Un passaggio fondamentale di questa vicenda è la partecipazione di Kirk al PDB podcast, condotto da un americano di origine iraniana.
Nell'intervista, Kirk parla di Israele come una fortezza: "non puoi fare tre metri senza imbatterti in un militare dell'IDF, tutto è sotto controllo", afferma, insinuando che il 7 Ottobre Israele abbia lasciato ad Hamas campo libero e che l'attacco abbia permesso a Netanyahu di salvare la propria carriera.
Non è il primo a sostenerlo, ma questa volta è proprio lui a dirlo: l'uomo che influenza il consenso di milioni di giovani repubblicani.
Kirk arriva a detestare Netanyahu e a rifiutare i suoi soldi: 150 milioni di dollari. Fallito il tentativo, smentito da Netanyahu, si passa alle minacce. La convocazione da parte del miliardario ebreo pro Israele Bill Ackman fa parte dei tentativi di zittirlo.
Un mese dopo, il 10 settembre del 2025, Kirk sarebbe stato assassinato con un singolo colpo di pistola al collo durante un evento pubblico organizzato nel campus della Utah Valley University, a Orem.
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@ladyonorato#italia Iniziativa di cittadini europei per interrompere i rapporti con isra3le, boicottarlo e sanzionarlo a seguito dei crimini contro l'umanità commessi. Siamo arrivati a quasi 1.255.000 firme
Continuiamo a firmare e a condividere se si ha già firmato.
https://t.co/gJ6cOO3HMa
False. The victims of this assault are a Jewish Rabbi and his family. I stand with true Jews who respect all human lives and reject violence. I dislike Zionists, whatever religion or ethnicity they belong to. I also absolutely condamned Hamas 7/10 attack and the killing of Israeli civilians. But I think that Nethanyahu is involved in what happened.
La ferocia dei Sionisti non si ferma nemmeno di fronte ai dissidenti ebrei. Qui le immagini dell’incendio appiccato alla casa di un religioso ebreo antisionista, nel tentativo di bruciare vivo lui e la sua famiglia.
Bisogna essere veri psicopatici e sadici per sostenere e armare il genocidio coloniale in Palestina.
Oltre 75.000 morti
30,000 bambini
Esecuzione di neonati con una pallottola in testa
Prove di bimbi sepolti vivi.
Detenuti Palestinesi stuprati e torturati
Coloni che terrorizzano i contadini e i bambini e distruggono villaggi e campi agricoli.
Abbiamo centinaia di testimoni diretti che dicono che Israele ha usato droni telecomandati, che emettono suoni di neonati per attirare i civili e ucciderli a Gaza e in Libano.
Inoltre, Israele ha lasciato bombe ed esplosivi a forma di giocattoli e scatole di cibo avvelenato per i civili affamati.
Netanyahu dichiara:
Nessun ritiro da Siria, Palestina e Libano e nuove offensive all’orizzonte.
Israele deve «vivere di spada», per sempre.
I livelli di sadismo e malvagità sono agghiaccianti.
Un chirurgo ebreo americano, non Hamas, un medico ebreo, ha visto i cadaveri di due bambini seppelliti vivi, mani legate dietro la schiena. Morti soffocati.
Testimoni parlano di urla spente dalla terra.
Niente può giustificare questo schifo. Niente. Mai.
Gli ucraini putiniani
Di Marco Travaglio
Breve promemoria sull’attentato ai gasdotti russo- europei Nord Stream, fatti saltare il 26 settembre 2022 da un commando ucraino per ordine di Kiev e ritenuto dalla magistratura tedesca un “crimine di guerra”.
– 27.9.22. Mychajlo Podoljak, consigliere di Zelensky: “Attacco terroristico pianificato da Mosca per destabilizzare l’economia Ue … La migliore risposta e investimento in sicurezza è fornirci carri armati, soprattutto tedeschi”.
– 28.9.22. Jacopo Iacoboni (Stampa) su X: “Esplosione dei gasdotti. 1) Putin ha un movente. 2) Ha le capacità tecniche… 3) È il momento adatto per farlo dal suo pdv. Gli altri non hanno movente, nessuno avrebbe il minimo interesse a farlo”. Andrea Margelletti (Messaggero): “È altamente probabile che siano stati i mezzi speciali della Marina russa e del Gru, il potente servizio militare russo”.
– 29.9.22. Vittorio Emanuele Parsi (Omnibus, La7): “Il numero dei possibili sospetti si riduce moltissimo: principalmente alla Russia. La Russia avrebbe interesse a esercitare pressione sul gas senza mostrare di volerlo fare… Se mettiamo insieme gli interessi, chi ha la capacità e chi ha uno stile d’azione disinvolto, i sospetti vanno lì”. Paolo Mastrolilli (Repubblica): “Nord Stream, Putin sotto accusa. ‘È stato lui, l’inchiesta lo proverà’. Usa e Ue puntano il dito contro di lui… Pochi dubitano che l’attacco sia stato lanciato da Mosca per lasciare l’Europa al freddo, senza però pagare le penali che avrebbe dovuto sborsare violando i contratti… Non serve altro per capire il colpevole… Gli Usa però non si lasciano intimidire… e aiuteranno gli alleati europei”.
– 30.9.22. Dario Fabbri (Omnibus, La7): “Molto probabilmente sono stati i russi”. Tonia Mastrobuoni (Repubblica): “In Occidente il sospetto che siano stati i russi si sta rafforzando. I servizi hanno rivelato alla Cnn che due navi della Marina russa sarebbero state avvistate vicino alle aree delle falle”.
– 1.10.22. Nathalie Tocci (Stampa): “Lo Zar dichiara un’altra guerra”, “La Russia si agita nel mare magnum del ‘non convenzionale’, sotto la soglia del nucleare. Il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream… può essere letto in questa chiave… Se la guerra convenzionale in Ucraina va male per Putin, se quella nucleare comporta troppi rischi, è saggio prepararsi alla guerra ibrida contro l’Europa in cui ogni infrastruttura critica è potenzialmente a rischio”. Boris Pistorius, ministro della Difesa tedesco: “L’attacco potrebbe essere stato un’operazione russa sotto falsa bandiera per addossare la colpa a gruppi filo-ucraini”.
– 10.3.23. Volodymyr Zelensky: “Gli ucraini sicuramente non l’hanno fatto”.
Viva l’Ucraina che sta difendendo tutta l’Europa e, ça va sans dire, viva la libera informazione.
Quando Lucio Caracciolo gli chiede come sono i soldati israeliani e che dialogo c’è con loro il cardinale Pierbattista Pizzaballa strappa una risata al pubblico e allo stesso tempo lo accompagna a riflettere nel profondo: «C’è un po’ di tutto ma devo dire con dolore – io sono religioso, insomma, dovrei essere un po’ religioso! – che i più duri sono i religiosi, i religiosi che combattono». Poi c’è un passaggio da pelle d’oca. Il patriarca di Gerusalemme («la diocesi più difficile del mondo») descrive con piglio da cronista la situazione attuale della Striscia di Gaza per come la osserva nei suoi viaggi entrando da Nord. «Le città sono rase al suolo, livellate, azzerate. Viaggi su strade fortuite in mezzo alle tende nelle quali vive la gente, in mezzo alle fognature. Nessuno parla degli odori e dei topi, i topi che mordono soprattutto i bambini che anziché andare a scuola giocano accanto alle fogne. C’è un degrado che non puoi immaginare, lo devi vedere».
Su Repubblica l'articolo del nostro inviato Paolo Berizzi