«Tra una strada giusta e una facile, scegli sempre quella giusta, ti sarò tutto più facile»(Albus Silente) Non seguitemi..non vado da nessuna parte!Inter4ever
@pisto_gol Se porto 5 giocatori dell’Inter fai giocare la nazionale come l’Inter… quanti anni abbiamo assistito a partita della nazionale con il blocco giocatori della Juve giocare con lo stesso modulo! Dai !
@pisto_gol Mo no dai questa volta mi perdonerai ma dissento e domando: possibile che giocatori che nelle loro squadre di appartenenza abbiano fatto un campionato eccezionale si ritrovano in nazionale con un rendimento ridicolo? Questa volta Spalletti non ci ha capito nulla (x nn dire 1 cax)
And everyone you meet
And all that you slight
And everyone you fight
And all that is now
And all that is gone
And all that's to come
And everything under the sun is in tune
But the sun is eclipsed by…two stars
Se un anno fa era stato il Napoli di Spalletti a dare l'impressione, fin dal via (9 gol nelle prime due partite, la vittoria in casa della Lazio alla quinta giornata), di avere una cilindrata superiore che infatti gli permise di vincere il titolo, in pratica, già il 13 gennaio col 5-1 rifilato alla Juventus, con un altro 5-1, quello inflitto ieri al Milan in un derby imbarazzante per superiorità di gioco, è l'Inter oggi a porre fin da subito la sua candidatura allo scudetto, che sarebbe quello della seconda stella. Il derby, che sembrava annunciarsi all'insegna di un ritrovato equilibrio di forze dopo il buon avvio del rinnovato Milan di Pioli, ha invece scavato un solco profondissimo, e impressionante, fra le due squadre; e viste le difficoltà del nuovo Napoli (perchè di nuovo Napoli si deve parlare dopo il cambio di guida tecnica tra Spalletti e Garcia che sta comportando intoppi inattesi e problemi imprevisti), che già naviga a - 5 dalla corazzata di Inzaghi, e visto il disarmo di Lazio e Roma che annaspano miseramente sui fondali della classifica, va dato atto ai bookmakers che la loro decisione unanime di dare l'Inter favorita numero 1 per il titolo non faceva una grinza a luglio e agosto e tantomeno lo fa ora. Sto parlando, e ormai lo sapete, del primo campionato di Serie A che viene giocato a 19 squadre e in cui la 20^, la Juventus, è chiamata a giocare partite d'esibizione in cui si sperimentano continue modifiche al regolamento e al modo di mostrare (o meglio, di nascondere) le immagini nella telecronache in tv; anche ieri in Juventus-Lazio 3-1 sono spariti i replay del gol dell'1-0 di Vlahovic segnato dopo che la palla in possesso di McKennie era forse uscita dal campo. Partite che insomma non contano nulla. Come tutti sanno, la Juventus avrebbe dovuto giocare quest'anno in Serie B o in Serie C, ma la FJGC l'ha mantenuta in A per vendere meglio il prodotto televisivo, coprendosi però di ridicolo e coprendo di ridicolo il calcio italiano. Nessuno sportivo e nessuna persona perbene considera la Juventus in gioco.
Siamo a Milano
Città in cui Ibra incita cori contro Calhanoglu
Siamo a Milano
Città in cui Ambrosini espone uno striscione in cui invita l’Inter a ficcarsi uno scudetto nel di dietro.
Siamo a Milano
La città che qualcuno continua a vedere solo come gli pare.