Caro Luca, ti scrivo queste parole perché l’ho sempre voluto fare, ma non ho mai trovato il modo né la circostanza giusta.
Ti conosco da quando ne avevi 20: un ragazzo con tanta fame e voglia di fare, che nonostante le enormi difficoltà è sempre riuscito a superarle con una serenità e una calma diverse. Sei stato il cantante con cui inizialmente ho legato di più, perché in te c’era — e c’è — tanto di me. Questa cosa mi ha spinto sempre di più a supportarti, a piangere ascoltando alcuni tuoi pezzi, a sorridere quando vedevo che continuavi a vincere, che non ti buttavi mai giù e che trovavi sempre lo stimolo per rialzarti. Sei un ragazzo come me, che parla poco, ma nel momento giusto. Sei un ragazzo d’oro, che prima dava sempre tanto agli altri e poco a sé, ma che ora sa riconoscere il proprio valore e il proprio talento.
Il rapporto che hai con Francesco (Ava) è sempre stato vero, forse l’unico autentico tra tanti che si sono persi per strada: un amico, un fratello e un collega che ti conosce più di quanto conosca sé stesso. Un ragazzo che è sempre stato al tuo fianco, nell’inferno come nel paradiso.
Ma nella tua riuscita, soprattutto in questo momento e negli ultimi anni, i meriti vanno anche alla persona dell’ultima foto: Gaia.
Il modo in cui racconti del vostro amore, della vostra relazione e del vostro rapporto; il modo in cui parli di lei non solo come la tua fidanzata, la tua donna, ma anche come la tua migliore amica, una persona affidabile, per cui vale la pena spendere la propria vita e il proprio tempo, a cui affidare emozioni e sentimenti. Hai trovato l’amore che vorrei trovare anch’io un giorno: un amore completo, che vi rende una cosa sola; un amore che combatte, affronta, migliora, che si mette sempre in gioco, che è paziente, premuroso, pieno di empatia.
Un amore unico, raro, prezioso, esemplare e trasparente. Il dialogo, il parlarsi, l’avere pazienza nel discutere anche dopo un litigio o un confronto difficile è fondamentale, e oggi purtroppo si sta perdendo per tanti motivi.
Hai trovato la tua persona, hai iniziato una nuova vita, un nuovo percorso, e io — che ho seguito la tua storia fin dall’inizio — non posso che essere orgoglioso e fiero di una persona splendida come te.
Forse non leggerai mai queste parole, ma se un giorno lo farai sappi che ti vorrò sempre bene, e che ciò che ho scritto rimarrà per sempre.
Voglio aggiungere che grazie a te amo Salerno: mi hai trasmesso i sentimenti che provi per la tua città, la città in cui sei nato e che ami profondamente. Un giorno verrò a visitarla, e ti assicuro che se lo farò sarà solo merito tuo.
Molte cose non le ho scritte, ma spero che un giorno potrò dirti molto altro.
Per me sei sempre stato un fratello, e non sarai mai Capo Plaza, ma Luca.
Un abbraccio ❤️