È la sera di San Valentino del 2022.
Lui si chiama Tony Earls Jr. (41 anni) e con sua moglie si trova a un bancomat drive-thru della Chase Bank a Houston, quando un uomo armato si avvicina alla loro auto chiedendo loro del denaro e alcuni effetti personali.
🚨 Anthropic just showed a 27-minute workshop on how to actually do prompts for Claude.
Taught by the people who built it.
Free. No registration. No paywall.
I've seen $300 courses that don't cover what they teach in the first 8 minutes.
Watch the session
On this day 150 years ago William Sealy Gosset was born. He spent his whole career as a brewer at Guinness, working on a problem the textbooks ignored: how to draw conclusions from tiny samples, like four plots of barley or a handful of hops. The statistics of the day assumed large samples so Gosset invented the statistics of small ones.
Guinness barred its employees from publishing after one of them leaked trade secrets, and did not want competitors knowing it used science to brew beer so when Gosset published his method in 1908 he signed it with a pseudonym: Student.
Every clinical trial, lab experiment and A/B test that runs a t-test today is using the work of Student. The most famous name in statistics is a fake one.
Cuba. Sierra Maestra, 1957.
Un gruppo di giovani, armati di vecchi fucili e grandi ideali, entra in un villaggio.
Il capo dei giovani con i fucili chiede di acquistare del cibo.
Non mangiano da due giorni.
Gli abitanti del villaggio sono sorpresi, di solito i soldati di Batista il cibo non lo acquistano, lo requisiscono senza troppe storie.
La trattativa va a buon fine.
I ragazzi col fucile, sbucati chissà da dove, ricevono il cibo in cambio di denaro.
Il capo dei ragazzi con i fucili, per non disturbare più del necessario gli abitanti del villaggio, indica un luogo nel bosco per consumare il pranzo.
Alla fine del pasto, il capo dei ragazzi con i fucili bussa alla porta di casa del più anziano del villaggio, dice di essere un medico e si rende disponibile a visitare eventuali malati.
Dopo pochi minuti, tutti gli abitanti del villaggio si dispongono in fila per la visita.
"Tutti ammalati?" dice sorpreso il medico col fucile.
"No" risponde una ragazza "Siamo tutti curiosi. È la prima volta che vediamo un medico".
Il medico col fucile visita tutti, resta a lungo accanto a un'anziana donna in fin di vita alla quale somministra un antidolorifico, prende dallo zaino l'ultimo antidolorifico rimasto e lo consegna al marito poi ordina ai ragazzi con i fucili di ripartire.
L'anziano del villaggio ferma il medico col fucile, vuole restituirgli il denaro del pasto.
Insiste.
Intervengono altri abitanti del villaggio, vogliono restituire il denaro.
"È inutile, non riprenderà il denaro" dice un compagno del medico col fucile a quelli del villaggio.
Quel medico col fucile si chiamava Ernesto Guevara.
Nonostante sessant'anni di vile embargo, Cuba ha costruito uno straordinario sistema sanitario universale e gratuito con un'aspettativa di vita superiore a quella degli Stati Uniti.
I medici cubani, in sessant'anni, hanno curato oltre un miliardo di pazienti in tutto il mondo, quel mondo che oggi si volta dall'altra parte, sono accorsi in ogni angolo dell'America Latina e dell'Africa dove hanno creato dal nulla migliaia di strutture sanitarie.
Nel 2006, in Bolivia, un anziano quasi cieco fu operato da chirurghi cubani che gli restituirono la vista.
Il suo nome era Mario Terán, l'assassino di Ernesto Che Guevara.
Il lurido fascista, uccidendo il Che pensava di estirpare il seme della Rivoluzione popolare e invece, grazie a quel seme, riacquistò la vista.
Non si facciano illusioni i luridi fascisti americani e nostrani, quel seme non sarà estirpato.
È stato piantato da eroi.
Oggi per #Rewind2025 Francesca Onori dell‘@INAFAbruzzo ci racconta di come viene distrutta una stella: l’osservazione di At 2022wtn, un raro evento di #spaghettificazione causato da un buco nero supermassiccio.
Ieri Johannes vi ha raccontato a grandi linee le torture inflitte ai partigiani dalle bande fasciste durante la Repubblica Sociale Italiana.
So che siete rimasti sconvolti, e a ragione.
Infatti fu qualcosa di aberrante.
Come lo so?
Perché io, quelle torture, le ho subite.
Da bambino volevo giocare a calcio.
Come tutti i bambini.
Ma tirare calci al pallone non era facile per uno come me, e non solo perché gli altri bambini mi ignoravano.
E neppure perché mi prendevano in giro.
Il motivo era un altro.
A tre anni avevo contratto la malaria.
In quel 1988 la Corte dei Conti era stata chiara a commento del relativo contesto economico-finanziario.
«Si evidenziano margini sempre più ristretti e il crescente affanno di un’azione di rientro che tutt’ora rifugge dallo scontro diretto con i nodi strutturali»
Fortunatamente oggi nessuno si sognerebbe di chiedere a qualcuno di diventare un delatore, di diventare una spia.
Ai medici per esempio.
Chi si sognerebbe mai di chiedere loro di diventare delatori?
Nessuno vero?
Quella volta andarono su tutte le furie.
I fascisti intendo.
E fui io a farli arrabbiare.
Avevano preso un ragazzo di 19 anni, Guido Radi, che stava sabotando le linee telegrafiche.
E lo avevano torturato, per avere i nomi dei compagni. Inutilmente.