Oltreoceano, ecco le durissime parole di Fabio, membro di uno dei gruppi di tifosi più fedeli alla causa rossonera, autori del @MilanWeeklyPOD, e rinomati per il loro incondizionato supporto ai nostri colori, eppure questo è l'umore, questo è il clima che travolge anche chi è a 10mila km di distanza:
“Ogni santo giorno finiamo nelle maledette notizie. Sembriamo uno spettacolo di pagliacci.
Un fottuto circo, va bene?
È un insulto al Cirque du Soleil e agli altri circhi, perché loro almeno mettono in scena un bello spettacolo, mentre il nostro fa schifo.
Avete visto chi sta gestendo la nostra squadra?
Avete visto cosa sta succedendo?
Non c’è nessuno. Non abbiamo nemmeno prospettive valide.
Abbiamo a che fare con uno che starà in TV per un fottuto mese e che nel frattempo deve decidere quale sarà il nostro futuro.
Vi rendete conto di quanto sia esasperante?
Dovrebbero tutti perdere la testa, perché l’era della presa in giro è così fottutamente vicina che, se non cambiamo le cose adesso, prima che sia troppo tardi, torneremo indietro di cinque, sei, sette anni prima di diventare qualcosa di minimamente serio.”
Parole di rabbia, parole d'amore 🔴⚫️
He was only three years old😭
Born during Russia’s full-scale invasion, he never had the chance to know what peace feels like.
The war he was born into is the war that killed him.
Mettiamo in fila le informazioni: il comune di Milano eroga fondi (foto 1) ad un'associazione russa (2) patrocinata dal Centro russo di Scienza e Cultura (3) che è parte del Rossotrudnichestvo, agenzia sotto sanzioni UE (4) dipendente dal Ministero degli Esteri russo.
Nella notte le forze russe hanno attaccato la città ucraina di Dnipro uccidendo almeno 11 civili, tra cui due bambini. Sulle zone residenziali, densamente abitate, sono state lanciate bombe a grappolo. Un crimine di guerra dopo l’altro.
I no longer understand the so-called civilized world.
Another massive russian missile and drone attack on Ukraine.
🛑 Kyiv: 4 killed, 50+ injured, including 3 children.
🛑 Dnipro: 6 killed, including a rescuer, 36 injured.
Where is the world's outrage?
ESCLUSIVA - Intervista a Nick Hornby dopo il trionfo dell’Arsenal a 22 anni dall’ultima Premier League.
Perché la sua più grande gioia è negli occhi dei figli, perché le centinaia di migliaia di persone in festa a Londra martedì sera sono il simbolo del calcio che unisce, perché il Var fa schifo ma il calcio moderno no e nemmeno il nuovo Emirates stadium, perché Arteta sarà il nuovo Guardiola e perché non riscriverà mai un sequel di “Febbre a 90”
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