Se studi per 10 anni in Italia, per noi sei un cittadino italiano a tutti gli effetti.
Presenteremo a breve un emendamento sullo #IusScholae e lì capiremo chi ha solo "gridato" in queste settimane e chi ha voglia di far accadere le cose.
Ho indirizzato una lettera a @G_Valditara per chiedere l'impegno a proiettare nelle scuole 20 Days in Mariupol, il film documentario che racconta i giorni dell'assedio russo alla città. Ristabiliamo la verità contro la propaganda.
���️Potete firmare qui: https://t.co/PvEQOGSOS6 🇺🇦
Se noi oggi impediamo all'#Ucraina di essere libera e indipendente, un domani chiunque potrebbe sentirsi legittimato a invadere ingiustamente un altro Paese. Facciamo nostra la lezione della Resistenza italiana che ci ha permesso la pace da oltre 70 anni e aiutiamo Kiev a difendersi dall'aggressore. Senza e se senza ma.
“l’europeismo è un’illusione che ha esasperato i nazionalismi”.
(così Lucio Caracciolo intervistato oggi
su La Stampa).
Io mi tengo questa illusione e rilancio, subito gli #StatiUnitidEuropa !
🇪🇺🇬🇪🇺🇦
C’è un qualche problema serio che riguarda la democrazia se il proprietario dispotico e scombussolato di un social posta fake news. Come si può credere che la stessa persona garantirà questo mezzo dall’essere usato per diffondere falsità e condizionare l’opinione pubblica?
Questa mattina insieme a @PastorellaGiu ho partecipato al Congresso del gruppo dell’@ALDEParty dove è stato votato il nostro ingresso come @Azione_it nell’Alleanza dei Democratici e Liberali per l’Europa.
È una buona notizia per il nostro partito e per il percorso che stiamo facendo verso le elezioni Europee del prossimo anno. Avanti.
Perché dovrei essere “nervoso” cara @repubblica. Se Stellantis non produce o Marelli chiude non è un problema personale è un problema per il paese.
Rispondere alle critiche politiche con gli attacchi personali è indice di debolezza.
Ribadisco ciò che penso: siete stai usati per coprire l’uscita degli Elkann dall’Italia e alla fine verrete venduti quando la vostra funzione sarà esaurita. E lo sapete perfettamente.
Come si fa a fare un’intervista a Landini parlando di automotive senza fare un riferimento a Stellantis? Come si giustificano le tonnellate di articoli contro Marchionne quando FCA investiva e l’assenza di qualsiasi inchiesta sulle fabbriche Stellantis? Avete fatto paginate su Elkann e le sue iniziative sul digitale e neppure una riga su i rischi o anche semplicemente lo stato dell’automotive. Ancora ieri avete fatto uscire un articolo su Stellantis USA come esempio di bontà nei confronti dei lavoratori americani.
Questi sono dati di fatto, non “nervosismo”.
Tutto ciò che è accaduto e che accadrà relativamente a Repubblica è un danno perché indebolisce una voce una volta forte, indipendente e rispettata del giornalismo italiano.
Nulla di ciò che ho detto è contro i giornalisti, che in questa vicenda sono stati usati.
Potete scegliere di non dir nulla e ne capisco le ragioni dettate dalla difficoltà del settore.
Attenti solo a difendere chi vi usa. Domani potreste essere nella condizione dei lavoratori di Stellantis o di Marelli.
Con stima