Abbiamo importato milioni di straccioni che quando va bene sono manodopera a basso valore che consuma welfare e quando va male sono delinquenti. Ma non bastava e abbiamo fatto l’upgrade: adesso importiamo direttamente terroristi.
Wokeness is the most successful rebranding of evil in human history
It takes racism, division, and hatred, wraps them in the language of compassion and justice, and calls it moral progress
It made people cheer for the destruction of their own societies while feeling morally superior for doing it
A mio parere se fai un appello a "non politicizzare il caso Henry Nowak" dopo che ti sei inginocchiato per Floyd e ci sono 30 video diversi di te che lo fai sei semplicemente un idiota.
Solo i bianchi valorizzano ogni vita individuale, provano simpatia per la sofferenza degli estranei, si preoccupano di ciò che non va nel mondo e mettono in discussione i propri privilegi.
Questi valori sono totalmente estranei ai Sikh, ai Neri, agli Indiani, ai Cinesi, ai Semiti e agli Amerindi. Questi gruppi si preoccupano solo dei loro gruppi di parentela. Per loro, non esiste nulla come equità, verità, onestà o imparzialità al di fuori del loro gruppo.
Ancora peggio, questi gruppi sfruttano la morale Bianca per i loro scopi senza preoccuparsi di mentire, imbrogliare e ingannare. I bianchi sono destinati alla rovina se continuano a celebrare la diversità mentre patologizzano i comportamenti di gruppo del loro gruppo etnico europeo.
Gli altri gruppi etnici non hanno un etica universale per tutti gli esseri umani, le loro società sono tribali, inumane, arretrate e pericolose proprio perché mancano della morale che è presente tra gli europei
La vicenda di Henry Nowak è il tragico sintomo di un razzismo anti-bianco strisciante, di ideologia distorta e soprattutto di un vero e proprio suicidio sociale in atto nel Regno Unito (e forse non solo lì).
Quello che doveva essere un caso di “conflitto da evitare” si sta rivelando un boomerang che genererà molta più divisione e rabbia di quanto gli amministratori e i politici “illuminati” immaginassero. La realtà ha smentito giorno dopo giorno la loro narrazione.
Il video di Henry, 18 anni, che agonizza a terra urlando «Sono stato accoltellato» mentre i poliziotti non lo soccorrono perché credono alla versione del suo assassino, è agghiacciante.
Vickrum Digwa, 23enne di origini indiane e fede sikh, lo aveva appena pugnalato cinque volte con un kirpan da 21 cm. È bastato che mentisse, accusando Nowak di razzismo e di avergli strappato il turbante, perché i poliziotti spegnessero il cervello: invece di aiutare il ragazzo bianco in fin di vita, lo hanno ammanettato, deriso e lasciato soffocare nel suo stesso sangue sul pavimento. Fraternizzavano con l’assassino mentre Henry implorava «Non riesco a respirare».
Uno dei poliziotti ha dato le dimissioni, ma non basta: tutti quelli coinvolti dovranno rispondere penalmente di omissione di soccorso e negligenza gravissima.
Soprattutto, pesa una responsabilità politica enorme sul governo UK (e sulla cultura “woke” che ha coltivato per anni): aver spinto le forze dell’ordine e le istituzioni a dare priorità automatica alla narrazione della “vittima di razzismo” rispetto alla realtà dei fatti e alla vita di un ragazzo.
Questa mentalità ha ucciso Henry due volte: prima con le coltellate, poi con l’indifferenza delle divise.
Un episodio che non si può archiviare come “errore operativo”. È il segnale di un Paese che sta perdendo la bussola.