@Collimasoni massima stima per quel che è stato con la nostra maglia.
È un ragazzo serio e preparato, non vedo perché non possa fare bene come dirigente. Onestamente, ad oggi nessuno di noi ha elementi sufficienti per poterlo giudicare in un senso o in un altro. Lasciamolo lavorare.
Dipende anche la misura, e l’efficienza, con cui lo si fa: a Giuntoli, due anni fa, non è che sia andata poi così bene.
Detto questo, è ancora adesso una causa che sposo.
La notizia, a mio avviso, è la volontà di tornare alla strategia e al metodo della prima Juventus di Marotta, quella di controllare il mercato interno italiano, creando rapporti e relazioni con club.
La Commssione Europea che, in pieno delirio green, stacca i climatizzatori nella propria sede a Bruxelles ma solo per i piani che ospitano la manovalanza è la fotografia delle politiche ambientali europee.
E' la Panda di nonno che inquina mica l'aereo privato di Ursula.
La miglior essenza di Juventus, simbolo di un’era, fotografia di un calcio che non viviamo più.
Ogni video, immagine, giocata e frase di Platini mi rende ogni volta orgoglioso di emozionarmi, ancora.
Ne servono tre davanti, che si voglia o meno defenestrare David. Questo signore, per me, rimane una scelta da compiersi.
Per i nostri attuali target, va benissimo. E, quantomeno, la soddisfazione di vederlo con Spalletti ce la si deve togliere.
Kolo’s still the protosimhen.
Dopo settimane di ascolti, mi pare chiaro che si debba vendere prima di pensare di immettersi sul mercato. E fin qui.
La capienza è di un’ottantina di milioni, che per i vari slot da riempire è utopistica e ti impone target davvero bassi.
Ribadisco la mia, pochi ma buoni.
Viviano mi ricorda il classico quartierotto che incontri dal barber: terza media, ogni discorso una battaglia di supremazia. La bocciatura un vanto, ne sa più di tutti.
Fa il padrone del negozio, ma alla fine è uno stronzo di cliente come te. Quando se ne va, finisce il rumore.
Due estati fa la #Juventus effettua un cambio tra i pali: buonuscita da 9 milioni per la risoluzione contrattuale con #Szczesny e acquisto di #DiGregorio in prestito oneroso (4,5 milioni) con riscatto a 13,5 milioni e 2 milioni di bonus. L’operazione viene fatta passare come un capolavoro finanziario e tecnico, che alleggeriva il bilancio del club mantenendo alto il livello tra i pali. Tra i tifosi è un tripudio quasi unanime, soprattutto perché si manda via un vecchiaccio e rappresentante della “Juve del passato” che pensa solo al risultato e non all’estetica. Oggi la Juventus cerca un portiere dell’età che aveva Szczesny allora, perché la modernità è nulla senza risultati. Relax, take it easy
@aboutjclub_ io credo che Andrea quella dipartita avesse proprio deciso di calibrarla: patteggiare per catalizzare e proteggerci, il contratto lungo ad Allegri per garanzie di campo, rielaborare da lontano il proprio ritorno e le strategie delle quali, in carica, lo avrebbero solo osteggiato.