Precisazione del #GarantePrivacy in relazione alle dichiarazioni del Ministro dell’Istruzione e del Merito, secondo cui il ddl sulla tutela dei minori nella dimensione digitale sarebbe fermo principalmente per motivi tecnici legati alla privacy https://t.co/48OrgHmliW
#GarantePrivacy Amazon raccoglieva informazioni su malattie, scioperi, attività sindacale, vita privata, violando la normativa che vieta al datore di lavoro di trattare dati non rilevanti per la valutazione dell’attitudine professionale del dipendente https://t.co/naUhlMe9js
#GarantePrivacy Parere negativo alla valutazione d'impatto presentata dal comune di Pescara sulle #bodycam per gli agenti di polizia locale nelle attività ausiliarie di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria. Numerose le criticità riscontrate ➡️ https://t.co/eKDwVyzfX4
🎙️Controlli a distanza dell’attività lavorativa, doveri del datore di lavoro e diritti degli interessati. Ascolta il nuovo episodio del podcast:
🔵Sul sito del #GarantePrivacy 👉https://t.co/SN6fOJBSnr
🔵Su Spotify 👉https://t.co/SxFKFI6aiw
🎙️#podcast Protezione dei dati personali e Statuto dei lavoratori: due corpi normativi autonomi, ma strettamente legati, che si intersecano sul tema dei controlli a distanza dell’attività lavorativa. Ascolta l’episodio https://t.co/M2GN40KlUc #GarantePrivacy
#Bova Istruttoria sulla diffusione dell’audio o di estratti della conversazione privata dell’attore. Il #GarantePrivacy avverte i potenziali utilizzatori dei contenuti: l’ulteriore diffusione potrà comportare provvedimenti anche di carattere sanzionatorio https://t.co/nOV85kFRcn
Il contesto globale impone approcci agili ed efficaci per garantire la tutela dei dati personali. Il #GarantePrivacy è chiamato a vigilare sui trattamenti, ma anche a promuovere una cultura della protezione dei dati.
📄Leggi la relazione annuale https://t.co/ZdUlfkwhYU
#GarantePrivacy Gli utenti di Facebook e Instagram (e i non utenti i cui dati possono essere presenti sui due social perché pubblicati da altri utenti) hanno diritto di opporsi al trattamento dei propri dati personali per l'addestramento dell'IA di Meta https://t.co/MBcWBr04S3
#cosedagarante | Il timore? Dover cambiare il titolo del podcast da #goodmorningprivacy a #privacygoodbye.
L’aria che tira a #Bruxelles qualche motivo di preoccupazione lo dà.
Ne parlo nell’episodio di oggi — buon ascolto o buona lettura!
https://t.co/VX8xw47jaU
Sai cosa fare se sei vittima di #RevengePorn?
Nel caso in cui tu abbia un fondato timore che immagini a contenuto sessualmente esplicito possano essere diffuse senza il tuo consenso è possibile presentare una segnalazione al #GarantePrivacy ➡️ https://t.co/P5bcFoRd8C #25novembre
Per richiedere il certificato di #OblioOncologico, oltre ai dati anagrafici, è necessario fornire la relativa documentazione medica, utilizzando l'apposito modello (corredato anche dell’informativa privacy). Consulta le FAQ del #GarantePrivacy ➡️ https://t.co/MUTtpriXop
"La norma merita qualche riflessione, soprattutto sotto il profilo della proporzionalità e della minimizzazione". Stanzione, a proposito dell’art 12 sull’accesso ai dispositivi digitali del migrante nel caso non osservi l’obbligo di cooperare con le autorità a fini identificativi
Il testo dell'audizione del Presidente #GarantePrivacy Pasquale Stanzione, presso la Commissione Affari costituzionali @Montecitorio, nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del #DecretoFlussi ➡️ https://t.co/hwPgX218uV
"La protezione dei dati è sempre più anche pre-condizione di ogni altro diritto o libertà". Con l’intervento del Presidente del #GarantePrivacy, Pasquale Stanzione, si sono aperti oggi a Roma i lavori del G7 Privacy ➡️ https://t.co/bIbX0SoKsd
Il #GarantePrivacy - ha concluso Stanzione -combinando funzioni consultive, regolatorie, decisorie, di controllo e di advocacy, può offrire una tutela davvero integrata alla persona, nel suo rapporto altrimenti impari con la tecnologia #RelazioneGPDP
#IntelligenzaArtificiale Il #GarantePrivacy possiede i requisiti di competenza e indipendenza necessari per attuare l’#AIAct. La segnalazione del Presidente Pasquale Stanzione ai Presidenti di Senato e Camera e al Presidente del Consiglio ➡️ https://t.co/YfxLjcgqjw
Messaggio di fine anno del Presidente Sergio Mattarella: “La tecnologia, con l’#intelligenzaartificiale che si autoalimenta, sta generando un progresso inarrestabile. Destinato a modificare profondamente le nostre abitudini professionali, sociali, relazionali” #GarantePrivacy
Dopo centinaia di riunioni e un’ultima maratona di 36 ore di negoziati abbiamo raggiunto uno storico accordo fra Parlamento Europeo e Governi sulla prima legge al mondo sull’Intelligenza Artificiale, il Regolamento Ai Act.
Con queste regole i sistemi che verranno usati in ambito sensibili come le scuole, i luoghi di lavoro, gli ospedali, i tribunali saranno sottoposti a regole stringenti per poter essere utilizzati, a tutela delle persone più fragili e per dare fiducia nell’adozione di questi strumenti che potranno migliorare sensibilmente le nostre vite se usati nel modo giusto.
Abbiamo messo regole stringenti per la sicurezza dei modelli più potenti e abbiamo imposto la trasparenza sul diritto d’autore a tutela dei lavoratori della creatività e del giornalismo e la riconoscibilità dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale, in modo da contrastare la disinformazione e difendere la nostra democrazia da una proliferazione incontrollata dei cosiddetti “deepfakes”.
Sono inoltre orgoglioso di poter dire che i durissimi negoziati dei giorni scorsi hanno permesso di ribaltare l’approccio securitario che avrebbe voluto permettere ai governi e ai privati di usare queste tecnologie per il riconoscimento emotivo nei luoghi di lavoro, per l’identificazione su base etnica e delle opinioni politiche, per la predizione di chi commetterà un crimine.
Rischi distopici che abbiamo bloccato con divieti stringenti e l’uso del riconoscimento biometrico negli spazi pubblici limitato alla ricerca di terroristi e per pochi gravissimi crimini.
Alcuni governi compreso quello italiano avrebbero voluto più mano libera nel mettere sotto controllo i cittadini e fare profilazione ma hanno trovato un muro invalicabile da parte nostra a tutela delle libertà, grazie anche all’inserimento di una verifica di impatto sui diritti fondamentali che è una novità assoluta introdotta dal Parlamento Europeo nella legge.
Ora sarà fondamentale avviare l’implementazione che partirà dalle proibizioni per poi attuare gradualmente tutte le regole, con l’ambizione di influenzare, come già sta accadendo, la discussione a livello globale sulla regolamentazione di questa tecnologia.
Questo risultato è il frutto del lavoro di una grande squadra, a partire dal mio collega relatore Dragos Tudorache e dai miei collaboratori Laura Caroli e Louis Dancourt che ringrazio per lo straordinario impegno, ed è e la dimostrazione che se l’Europa si muove unita e decide può prendere il proprio posto nel mondo e promuovere un cambiamento positivo.
“Momento storico per l’Europa digitale.
Raggiunto l’accordo sul #AIAct.
Una legislazione all’avanguardia, scrupolosa, esaustiva che fissa standard globali.
L’Europa apre la strada e porta risultati.
Grazie @brandobenifei@IoanDragosT e al team del Parlamento UE”
@EP_President
@claudiovelardi Peccato non sia andato, perché questa piazza le avrebbe fatto bene. Quantomeno per l’idea di futuro che le ragazze e i ragazzi oggi in piazza hanno. Tra Circo Massimo al Colosseo ho contato tre bandiere palestinesi, ma magari i fiancheggiatori di Hamas erano tutti a San Giovanni