🧵La mattanza del G8 a Genova inizia da piazza Paolo da Novi, contro i Cobas della scuola, età media 50 anni.
La CGIL, su pressione dei DS (il G8 è stato organizzato da D'Alema NON da Berlusconi), non aderisce e non partecipa alle proteste.
Partecipano tuttavia molti iscritti.→
Some guy broke into my house and set up residence in the study room. He says his grandparents used to live in this house and now he won't leave.
My family and I tried to kick him out but he got very violent. He brings in his friends and they help beat us up if we ever try to make him leave.
They keep saying I hate the guy because of his religion. I don't even care about his religion, I just don't like sharing my house with some random outsider who broke in here out of nowhere and took my stuff.
"The poor guy just wants one room to call his own," his friends say in his defense. "You and your family have all the surrounding rooms in the house, and yet you have a problem with the guy having sovereignty over ONE room? That's kind of bigoted and evil."
He keeps throwing stuff at me and my family if we get too close to his door, saying we make him feel afraid. His friends say it's understandable because his room is surrounded by enemies who hate him just for existing, but we don't hate him for existing, we hate him because he forcibly inserted himself into our home and keeps throwing stuff at us.
And what's weird is whenever I explain my situation to normal people they completely understand where I'm coming from and agree the guy is being a dick, but if I talk to the police or the local paper they always side with the guy. Almost everyone in town hates this guy now because of how he's been acting, but everyone in power does everything they can to protect him. It's like there's a total disconnect between the authorities and the will of the public on this particular issue.
It's having a nastier and nastier effect on the community at large all across town. The police have been showing up to arrest anyone who says they think the guy's being an asshole. The paper keeps printing these obnoxious lies telling everyone that me and my family are the real criminals and the guy is actually sweet and awesome. It's really unfair.
Things have been so tense and hostile ever since this guy showed up. I honestly think it would be better if he'd never moved in here at all, but whenever I say that his friends claim I'm saying the guy should be exterminated and try to get me in trouble.
It's a real mess, man.
That guy sucks.
🥺Hello, Hello, Hello…🥺
C'È QUALCUNO LÌ DENTRO?
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È forse la cosa più toccante che abbia visto negli ultimi anni.
Il dolore scorre vivo, brucia nelle vene e si pianta dritto nel cuore.
E la mente non dimenticherà mai queste parole.
Genocidio non
Credo/spero che oggi se ne siano accorti in molti: l'UE usa il regime delle sanzioni - strumento diretto per proteggersi da *interferenze esterne* - per perseguitare suoi cittadini colpevoli di dire cose sgradite al regime c.d. democratico dell'UE stessa, E aggiornata a Evervisa
🧵Come è iniziata la guerra dell'Occidente LIBERALE contro il Diritto, l'Umanità e il Mondo.
Con il contributo DECISIVO dell'Italia, senza la quale la prima vera guerra in Europa dalla WW2, 27 anni fa, sarebbe stata quasi impossibile.
Grazie a PRODI e a D'ALEMA.
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SINTESI DELLA SETTIMANA 222 – 19 GENNAIO 2026
GIUSTIZIA A SORTE
Fra un po’ s’andrà a votà per il referendum sulla giustizia. Questa è una delle poche volte facili che se capisce che se voti sì significa sì e se voti no significa no. Quello che non se capisce è la domanda.
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C’è voluto uno storico e un intellettuale come Alessandro Barbero per smontare, in poco più di quattro minuti, quattro mesi di propaganda insopportabile del governo Meloni e dei suoi trombettieri di corte sul Referendum Giustizia.
E ci ha spiegato, da storico, come meglio non avrebbe potuto, perché lui voterà convintamente No.
Da leggere e ascoltare fino in fondo perché è di una chiarezza disarmante.
“Ci ho messo un po’ a decidere di intervenire sul Referendum perché è diventato terreno di scontro politico e io sono uno storico e un uomo di sinistra, per cui è evidente a tutti che voterò No, che bisogno ci sarebbe di dirlo.
Ma, studiando da vicino la questione, una cosa che mi è venuta voglia di dire è questa.
Intanto che il referendum non è sulla separazione delle carriere fra pubblici ministeri e giudici. La separazione di fatto c'è già.
Già adesso il magistrato che prende servizio decide in quale dei due ruoli lavorare e può cambiare una sola volta nella vita, e pochissimi lo fanno.
La verità è che al centro della riforma c'è la distruzione del Consiglio Superiore della Magistratura così come era stato voluto dall'Assemblea Costituente.
E allora spieghiamoci. Il CSM - si abbrevia così - il Consiglio Superiore della Magistratura è l'organo di autogoverno dei magistrati, con funzioni anche disciplinari. Cioè fa qualcosa che prima, sotto il regime fascista, faceva il ministro della giustizia.
Era il ministro, cioè il governo, cioè la politica, che sorvegliava la magistratura e che nel caso la sanzionava.
I padri costituenti vedevano benissimo che la separazione dei poteri è una garanzia indispensabile di democrazia, che il cittadino non è sicuro se si trova davanti inquirenti e giudici che prendono ordini dal governo e che possono essere puniti dal governo.
Per questo la Costituzione prevede che il CSM sia composto per due terzi da magistrati ordinari, eletti dai colleghi, e per un terzo da professori di giurisprudenza e avvocati di grande esperienza, i cosiddetti membri laici, eletti dal Parlamento.
Il CSM è la garanzia che la magistratura sarà sì in contatto col potere politico, ascolterà le ragioni del governo, ma sarà libera nelle sue scelte. Non dovrà obbedire agli ordini.
La riforma cosa fa? Prorio questo: indebolisce il Consiglio Superiore della magistratura, intanto perché prevede che sia sdoppiato: uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri. E che al di sopra del CSM ci sia un altro organo disciplinare, separato, anch'esso composto da rappresentanti dei magistrati e da membri di nomina politica.
Ma soprattutto la riforma prevede che in tutti questi organi i membri togati, come si dice, cioè quelli che rappresentano i magistrati, e che finora erano eletti dai colleghi, ebbene, la riforma prevede che siano tirati a sorte.
La giustificazione di questa misura pazzesca che non si usa in nessun organo di grande responsabilità, è che la magistratura è politicizzata e che quando vota la magistratura elegge i rappresentanti delle sue diverse correnti. E questo si vorrebbe evitarlo.
A me però, a me, a molti, sembra che un CSM, anzi due, anzi tre organismi, dove i membri magistrati sono tirati a sorte, mentre il governo continua a scegliere quelli che nomina lui, mi sembra che questi organismi saranno per forza di cose organismi dove il peso della componente politica sarà molto superiore. Dove di fatto il governo potrà di nuovo, come in uno stato autoritario, dare ordini ai magistrati e minacciarli di sanzioni (…)
Per questo voterò no. E alla fine ho deciso che poteva aver senso che provassi a spiegare pubblicamente le ragioni per cui lo farò.”
IMMENSO Professore. Come sempre.
Ma mai così necessario.
Lorenzo Tosa
SINTESI DELLA SETTIMANA 221 – 12 GENNAIO 2026
E SOTTOLINEO SE…
Se un governo sudamericano non riconosce il risultato delle elezioni, so’ dittatori. Se lo famo noi in Romania, è per difende la democrazia. Dice ma là ce so’ le ingerenze straniere. Invece in Sudamerica!
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🧵💥
L'Occidente parassita: è l'INDIA, ex colonia UK, il motore industriale delle guerre del complesso liberale.
Dopo la Guerra Fredda, USA ed UE hanno delocalizzato la produzione di TNT ed esplosivi, nonché propellenti militari per motivi AMBIENTALI di sicurezza e costi. →
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Generalmente sono i media mainstream LIBERALI (NYT, CNN, WaPo, ecc.) 🎪🤡 a essere in prima fila nell’agitare l’accusa di “teoria del complotto” contro narrazioni scomode per il Potete, poi rivelatesi esatte. Ecco alcuni casi tra i più documentati, inclusi due italiani. →
Zi' Nicola e il ritorno degli esportatori di democrazia.🧵
Quando pensavamo di averli definitivamente seppelliti, ecco rispuntare come zombie gli esportatori di democrazia.
Questi zombie, avendo la sfiga di essere dei luridi razzisti, con capacità di analisi ristrettissime, si esprimono attraverso pensieri scontati e limitati alla loro appartenenza di clan, di etnie, di asserite nobiltà ematiche: il sangue occidentale, bianco e cristiano è sacro, quello degli altri " 'sti cazzi".
Non avevano neanche terminato di esultare allo sterminio dei bambini e delle donne palestinesi, quando improvvisamente hanno avvertito il bisogno impellente di esprimere il loro sdegno per la mancanza di libertà delle donne iraniane.
E li vedi twittare la loro eccitazione al pensiero di lanciare bombe, ma in nome della democrazia, beninteso.
Una bella guerra di sterminio, da godersela sugli smartphone, per liberare gli iraniani che non vedono l'ora di farsi colonizzare da quei grandissimi democratici degli occidentali i quali assassinano i dittatori antipatici sterminando le popolazioni al solo fine di donare la democrazia.
Mica per altro.
Del resto, perché mai essere scettici visti gli ottimi risultati ottenuti in Libia, Iraq, Afghanistan, Siria, Egitto, Emirati Arabi, Arabia Saudita.
Tutti paesi dove la democrazia regna sovrana.
Dicono, eh ma l'Iran sta per costruire l'atomica, non possiamo permetterlo, il mondo non sarebbe sicuro.
Invece, con 100 testate atomiche in mano a Zi' Nicola Netanyahu il mondo è tranquillo.
(Zi' Nicola è un personaggio creato dal genio di Eduardo nella commedia teatrale "Le voci di dentro".
Egli si rifiuta di parlare e comunica solo attraverso lo scoppio di petardi).
Ma Zi' Nicola Netanyahu è europeo e bianco come noi, mica è arabo o mussulmano, non ci condurrà alla Terza Guerra mondiale.
Nooo, figurati.
Mica le altre due guerre mondiali le abbiamo provocate noi europei bianchi che siamo civili, saranno stati quegli incivili degli arabi, come al solito. Di quelli non ci si può fidare.
Con Zi' Nicola possiamo stare tranquilli. È uno di noi.
🧵 Europa ieri e oggi 👇
La retorica nazista presentava Barbarossa, l’invasione dell’URSS, come una missione per salvare la CIVILTÀ EUROPEA dalla barbarie del "bolscevismo giudaico".
Hitler: "Lotta contro il terrore ebraico-bolscevico".
Goebbels: "GUERRA PER L'EUROPA".→
Dice ma perché sta smania de chiamallo genocidio?
Questo è il vicepresidente della Knesset: separiamo gli uomini dalle donne e bambini e poi uccidemoli tutti. E poi a Jenin famo lo stesso.
Chissà perché sta smania.
https://t.co/mHX67lfD4r
Israel must be stopped by all means necessary. Do you hear me? All means necessary.
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Today I'm going to do something I haven't done throughout all this, and I may pay a heavy personal price for it. It is worth it for me.
I'm not going to be particularly respectful of laws and norms, and I may get deplatformed, banned from the internet, or removed from existence altogether. It's a risk I'll take. Just make sure you have a screenshot of this to share with your people.
The time has come for the use of extreme and unusual means, as everything else has failed.
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Israel is about to end the lives of 1 million Gazans, and your Western government is helping it and will continue to help it.
That's the reality.
How do I know it? It is simple.
1. Israel is preparing for its biggest move on Gaza to date, using hundreds of thousands of soldiers. Israeli ministers are openly saying this is going to end Gaza.
2. We have seen everything Israel has done so far. We can extrapolate.
3. Up to this very moment, your Western government has not instated an arms embargo against Israel, and has not changed the nature of its relationship with Israel. This means full support for every murder and displacement of every Palestinian man, woman, and child.
It is simple. No change in stance and no change in cooperation means full endorsement.
So it is now the duty of every pro-humanity activist in the world, wherever they are, to switch to a mode of extreme urgency.
This means we must do everything to ensure that no airplane and no ship carrying military equipment is allowed to head out to Israel.
This means it is our responsibility to stop life in its tracks throughout the West.
This means every military personnel and every diplomat of every country must put humanity before the orders they have from their respective government, and sabotage and derail Israel's ability to carry out the extermination of the Palestinian people.
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When your government is participating in the open extermination of human beings, it is not your privilege, it is your human duty to break the law.
Activists for Palestine and people sympathetic to the cause of Palestine must realize that if they don't do something drastic now, there may not be a Palestine in just a few months.
The only way to stop this is to become a huge and costly problem for your government. People need to get arrested in their many, many thousands, and do everything (except causing bodily harm to other people) to stop, disrupt, and sabotage Israel's genocide and the support of their government for it.
So I am telling you - whoever you may be reading this - that you have the authority, privilege and duty to do whatever is necessary to stop Israel's extermination of Palestinians. Whatever is necessary.
We are being subjected to a political system that has declared war on humanity and morality, and it is our right and our duty to fight using whatever means necessary.
We cannot and must not be peaceful and obedient any longer. We must switch gears now, before Palestine is completely destroyed forever.
Every day of this means death and debilitating injuries for hundreds of innocent people, and every Western government is supporting this.
We, the people, have to do whatever we can to make it stop. Whatever is necessary. No more opining and complaining. Organize now to disrupt, sabotage, and stop it using whatever means necessary and fitting to save the lives of 1 million people.
SINTESI DELLA SETTIMANA 182 – 17 MARZO 2025
VECCHIA EUROPA
Le ventimila persone in piazza l’altro ieri erano gli orfani de na linea politica appiattita pe trent’anni sulle posizioni atlantiste, incapace de elaborà il lutto pe’ la scomparsa der padre padrone.
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SINTESI DELLA SETTIMANA #52 – 19/09/2022
È un anno che famo le sintesi, e per pura coincidenza fra 'na settimana se vota. Noi v'abbiamo spiegato quello che potevamo, mo domenica fate come ve pare.
Ce sembrava giusto chiude co' questa sintesi qua: >>