Perito elettrotecnico. Docente e consulente in Sicurezza sul Lavoro D.Lgs. 81/08. Scrittore in erba. Sono una persona che ragiona con la propria testa.
Italia fuori dai mondiali? chi se ne frega... fino a che si continuerà ad elogiare giocatori mediocri (guarda caso appartenenti alla solita squadra strisciata impunita da sempre) e a premiare simulatori dove pensiamo di andare?...
@AndreaMefi4753 E nonostante ciò hanno ripreso con uno spot ancora più irritante in cui i 3 autoproclamatisi "artigiani" bussano nella telecamera come per dare la sveglia a chi guarda per andare a comprarsi il divano... 3 facce che dopo la multa sono ancora più da schiaffi di prima
@SandroSca Se si considerasse anche la doppia finale di Supercoppa Europea c'è un PSG-Juve 1-6 a Parigi nella finale del 1996 (poi 9-2 in totale comprendendo il ritorno). Era un altro PSG e un'altra Juve ma è comunque storia.
L’omicidio di Garlasco è il perfetto esempio di come la giustizia italiana funzioni come un cinepanettone: tanti personaggi, zero logica, e alla fine ride solo chi è colpevole. Alberto Stasi condannato, ma con più dubbi che prove; le gemelle Cappa che giocano a Cluedo via WhatsApp; Andrea Sempio che scrive i suoi crimini come fosse un autore di noir per la Rizzoli; e Fabrizio Corona che, nel caos, è l’unico che fa audience e soldi.Nel frattempo, Chiara Poggi è morta due volte: la prima per mano di un vigliacco, la seconda per mano di uno Stato che ha scambiato la verità con la fiction.E se oggi dovessimo dire chi è il colpevole, la risposta più onesta sarebbe: tutti e nessuno. Tutti hanno giocato, mentito, taciuto. Nessuno ha pagato davvero. Tranne una: Chiara.Benvenuti in Italia, dove la giustizia è cieca… ma solo perché si è cavata gli occhi da sola.
Serve una riforma della giustizia che tolga il processo dalle mani degli azzeccagarbugli in toga e lo restituisca al buonsenso, alla logica, all'evidenza. Serve che la verità torni a valere più del teatrino mediatico, che le prove contino più dei titoli di giornale, e che il garantismo non sia una parola sporca ma la spina dorsale dello Stato di diritto.
Perché il punto non è difendere Stasi. Il punto è che, un giorno, potremmo esserci noi al suo posto: sbattuti in galera non per ciò che abbiamo fatto, ma per ciò che non possiamo provare di non aver fatto.
E allora sì, rideranno meno. Anche quelli che oggi gridano "colpevole" col dito alzato e la coscienza addormentata.
La giustizia si riforma come si doma una bestia selvaggia: con la frusta e senza pietà.
Responsabilità civile e penale dei magistrati: chi sbaglia paga. Punto. Non con una pacca sulla spalla e una promozione, ma con lo stipendio, la carriera e — se serve — la galera. Se un medico può essere radiato, un giudice incapace deve essere epurato. La toga non è un’armatura d’impunità.
Separazione netta delle carriere: chi accusa non può essere amico di chi giudica. Basta inciuci tra PM e giudici, basta cameratismo da corridoio. Un procuratore che fa il tifo non può decidere la partita.
Processi rapidi, non sommari: tempi certi, tre gradi di giudizio ma senza l’agonia dei decenni. Chi aspetta giustizia per vent’anni non riceve giustizia: riceve una presa per il culo.
Giustizia riparativa per chi subisce errori giudiziari: lo Stato deve chiedere scusa pubblicamente, risarcire con cifre da CEO, e riabilitare mediaticamente chi è stato massacrato dalla gogna.
Giuria popolare nei casi più gravi: non per fidarsi della pancia, ma per controllare il cervello malato di una magistratura autoreferenziale, arrogante, spesso politicizzata.
E infine: via le correnti dalle toghe. Chi fa politica non può fare giustizia. O sei giudice o sei attivista. Se vuoi cambiare il mondo, candidati. Se vuoi giudicare, studia e taci.
La giustizia non può essere la roulette russa di Garlasco.
Perché oggi è Stasi.
Domani — se gira male — sei tu.
@SalvOasi Ovviamente Kurt Russell che per me sarà sempre Jack Burton di Grosso Guaio a Chinatown ma che ho conosciuto con un film disney intitolato Un Cavallo in Doppio Petto dove era ancora giovanissimo.
Quindi #Soumahoro vuole che le festività islamiche siano festive anche in Italia? Ma il partito a cui appartiene non é lo stesso che ribadisce che siamo uno stato laico? O forse per loro si deve fare eccezione?
@Extrema___ratio Helenio Herrera, allenatore di calcio di tanti anni fa. Ero a Venezia con la scuola in gita scolastica e l'abbiamo incontrato sul traghetto...
@_justhewayouare Io non festeggio capodanno da circa 12 anni. In particolare perché a gennaio di solito entrano in vigore nuove tasse o cambiano regole (in peggio) e non capisco cosa ci sia da festeggiare. A parte questo, è un giorno come un altro e basta.
@itsmeback_ Senza entrare nei dettagli che hai riportato, perché questa farsa mediatica solo per questa vicenda e non per tutti gli altri casi simili accaduti? I dubbi vengono e sono più che legittimi. É evidente che dietro ci sia qualcosa di politico se non addirittura peggio