Provo a spiegarlo con un “disegnino”. A me non e mai piaciuta la satira di Natangelo e non trovo divertente neanche quella vignetta, ma notate una cosa: il nome della moglie del ministro, che non è un personaggio pubblico, lo stanno facendo la premier e la sua servitù. Non serve un genio per capire che la satira non è sulla sorella del signor presidente Giorgia, ma su suo marito, che in un intervento pubblico ha parlato di “sostituzione etnica”, un’idiozia cavalcata da complottisti e neonazisti. Il resto è vittimismo da quattro soldi, è la metafora dell’attaccante scarso, che malgrado sia dopato, non riesce a segnare e simula il fallo in area sperando che l’arbitro ci caschi. È un modo per mettere in secondo piano le parole gravissime di un uomo che ha giurato sulla Costituzione Italiana.
#crisidigoverno da un lato gente, incompetente e incapace anche di trattare per creare un governo nel peggior periodo della storia, con ancora 500 morti al giorno, dall'altro gente populista e fascista... La politica è morta. #draghi male minore
@PosteSpedizioni buonasera aspetto un pacco dalla Spagna esattamente dal 26 di novembre, attualmente il pacco risulta a Peschiera Borromeo dal 5/12. Potrei gentilmente capire quando verra consegnato? Tr. n. RV217447455ES