I padroni italiani, incapaci di competere con il mondo, incapaci di produrre valore, incapaci di innovare e rinnovarsi, vogliono altri aiuti dallo Stato. Fingiamo stupore.
IL PARADOSSO DEL “GRANDE SPACCIATORE": se la catena del narcotraffico passa per il camice bianco...
C’è un’immagine quasi grottesca che emerge dalle indagini sull’Ospedale Israelitico di Roma, una di quelle istantanee che scuotono la coscienza collettiva e lasciano un sapore ⏬
"Porca miseria, non ci stanno cadendo abbastanza. Non basta lo spauracchio Vannacci. Facciamogli più paura. Diciamogli che se non votano campo largo ci sarà un Presidente della Repubblica fascista!"
Ditemi che non ci state cadendo, vi prego.
Più si avvicinano le elezioni in Israele più si scatenerà il genocidio e la violenza. Gli avversari politici di Netanyahu non sono meglio di lui e purtroppo la volontà della maggioranza degli israeliani è questa. Vincerà chi si dimostrerà più pronto ad una guerra infinita.
La pietra tombale su @LaStampa. Un sionista favorevole alla deportazione dei palestinesi, sfiduciato dalla redazione di Repubblica, censurato dall'@ODG_CNOG per aver accusato @FranceskAlbs di essere sovvenzionata da Hamas e di aver millantato titoli di studio che non possiede.
Sto leggendo "Il mondo al contrario" dell'immenso Vannacci. Riguardo al libro: è una noia pazzesca, le stesse cose di destra trite e ritrite, tendenzialmente di una destra non fascista ma liberale. Siamo sempre al solito punto: esiste solo il liberalismo. Della destra 👇
Patria, fuffa, merito, piazzano amici. Pacificazione ma campano d’odio. Il Paese affonda e la colpa è di altri. Il trucco? trasformare problemi in scenografia, slogan in governo, cittadini in bancomat. Paga chi lavora, chi studia, chi fatica, chi arriva a fine mese per miracolo.
Nessuna solidarietà a Giorgia Meloni. I servi meritano di essere trattati come tali.
Nessuna solidarietà a questa classe politica italiana di osceni leccapiedi dei bovari a stelle e strisce.
Solidarietà solo alla mia povera Patria governata da questi osceni personaggi.
Che figura di merda la meloni.
Trump, in esclusiva telefonica all'Aria che tira su La7, ha raccontato che Giorgia Meloni lo ha "implorato" per una foto al G7 ad Evian. E che lui, a concedergliela, ha provato pena.
Parole sue: "Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L'avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena".
Pena.
Il presidente degli Stati Uniti, parlando della nostra premier, ha scelto la parola pena.
Ed eccola, la pontiera. La donna del rapporto speciale con Trump, l'unica in Europa capace di parlare alla Casa Bianca, la "fantastic woman" che aveva preso d'assalto prima l'Europa e poi Washington.
Esistono le figuracce. Quelle piccole, che dopo una settimana nessuno ricorda. E poi esiste questa: una figuraccia clamorosa, monumentale, di quelle che entrano nei libri di storia con tanto di didascalia.
Per anni ci hanno spiegato che inchinarsi a Washington era strategia. Che la sottomissione ci avrebbe resi forti, centrali, rispettati.
Ecco il risultato.
Testi e foto @AUniversale
smotrich il genocida sincero
“Il trattamento della radice.
Non c'è guerra a Gaza.
Siamo al potere da 60 anni e ci avviciniamo al 70% della Striscia e distruggendo tutte le infrastrutture.
E abbiamo la legittimazione internazionale perché non ci sia ricostruzione. Rimarranno solo
@christmilites scusa ma l'etnia italiana da dove proviene? Regno di Sardegna,Regno Lombardo-Veneto, Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla, Ducato di Modena e Reggio, Granducato di Toscana, Stato della Chiesa Regno delle Due Sicilie,
Ma ve li ricordate i sapientoni con i loro ditoni alzati a spiegarci che il povero Trump finalmente liberava l’Iran dalle armi brutte e gli iraniani dagli ayatollah cattivi? O erano in malafede o erano scemi. O tutte e due le cose.
Con buona pace dei pennivendoli nostrani, liberisti a contributo statale, sionisti a contratto, varie ed eventuali, e sforzandomi di essere il meno volgare possibile, parrebbe che Trump abbia piantato un bel siluro tra le chiappe di Netanyahu.
Campi senza braccia - Dai frutteti del nord agli oliveti del centro sud il grido d'allarme è sempre lo stesso, manca la manodopera nei campi. La tgr è stata a #Campomarino dove anche le aziende agricole vanno in affanno tutto l'anno
Celeste Barbato, Eliseo Belnudo - TGR #Molise