Legge Elettorale. Ritengo che il premio di maggioranza, soprattutto con un’astensione così alta, dovrebbe scattare al 50% più uno degli elettori (Legge De Gasperi) e in caso contrario dovrebbe valere un proporzionale dove si fanno accordi di governo fondati su un programma e non sugli slogan e il voto contro.
In ogni caso, con la nuova legge lo spazio per la costruzione di un Fronte liberale, riformista, popolare ed europeista indipendente aumenta.
@Azione_it lavorerà a questo progetto. Discussioni su coalizioni più larghe si potranno eventualmente fare solo a partire da alcuni punti irrinunciabili:
1) Sostegno alla costruzione di un’Europa unita, armata (NATO europea) e indipendente, senza diritti di veto degli Stati membri.
2) Sostegno all’Ucraina - finanziario e militare - e ingresso in UE nel 2027.
3) definizione di una politica energetica e ambientale pragmatica con fondamentale obiettivo di non perdere capacità industriale e posti di lavoro.
4) difesa della democrazia dalle interferenze esterne di USA, Cina e Russia e dello Stato di diritto in UE.
Sul resto si può discutere e confrontarsi. Ma questo è il minimo sindacale e oggi destra e sinistra non garantiscono neppure uno di questi valori irrinunciabili.
Avanti. #SiamoEuropei
Commovente cerimonia questa mattina in piazza Maidan per ricordare il quarto anniversario dalla brutale invasione russa su larga scala in Ucraina.
Alla presenza del presidente @ZelenskyyUa, della presidente della Commissione Ue @vonderleyen e del presidente del Consiglio Ue @eucopresident, abbiamo deposto le candele sul memoriale di Euromaidan e dei caduti nel conflitto con la Russia per ricordarli e per ringraziarli del loro sacrificio in nome della libertà, della democrazia, della difesa della loro terra e dei valori occidentali.
Gli ucraini continueranno a combattere. Non chiedono truppe, non chiedono a noi di farlo al posto loro. Chiedono solo armamenti e aiuti umanitari. È nostro dovere morale non lasciarli soli.
#slavaukraini 🇺🇦
Oggi a Kyiv ho avuto il piacere di incontrare Vladsylav Heraskevych, l’atleta ucraino che, alle Olimpiadi di Milano Cortina, è stato squalificato per aver gareggiato con un casco dedicato a suoi colleghi caduti in battaglia.
L’ho ringraziato per il coraggio perché per chi combatte per la libertà anche i simboli contano. Il problema è che ce ne siamo indegnamente dimenticati.
Slava Ukraïni 🇺🇦
Dopo 24 ore di viaggio, di cui le ultime 12 su un treno, a Kiev ci aspetta subito il nostro primo attacco aereo.
La città é avvolta da un buio mai visto prima. L’energia scarseggia a causa dei continui attacchi e all’interno delle abitazioni si registrano anche i 4 gradi.
#SlavaUkraini
Verso l’Ucraina per portare il sostegno e la gratitudine di tutta la comunità di @Azione_it per la lotta di resistenza che stanno combattendo da 4 anni.
#slavaukraini🇺🇦
Vannacci ripete a pappardella ogni elemento della propaganda putiniana. Perfino “Calenda vacci te al fronte”. E menomale che è stato un nostro generale, lautamente pagato per difendere il Paese, per anni… se ci fosse stato lui al posto degli ucraini avremmo avuto i russi già a Roma.
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@madame_sin Io non ho parole. Davvero vai in diretta nella più importante trasmissione di approfondimento politico italiana con la preparazione di uno studente scarso delle medie all'interrogazione di storia?
Ma chi ha consigliato Leonardo Maria Del Vecchio ad andare in tv? Chi sono questi fenomenali strateghi? Diamo nomi e cognomi agli autori di questo disastro comunicativo, vi prego.
La storia del cassiere da scarsi mille euro al mese licenziato per un “test del carrello” non è un episodio: è il simbolo di un mercato del lavoro degradato e paraschiavistico.
Se paghi le persone una miseria e le privi di prospettive di vita dignitose, come puoi aspettarti che credano nella democrazia e poi vadano a votare?
@CarloCalenda "Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi..."Leggevo che vicino Arezzo: altri due bambini allontanati dalla famiglia anche per carenza di istruzione. Insomma, l'unico potere dello Stato che a ha cuore l'istruzione pare sia quello Giudiziario.
Tre anni dall’invasione dell’Ucraina da parte di #Putin. Tre anni di resistenza ucraina. Oggi più che mai abbiamo il dovere di mostrare tutto il nostro supporto al popolo ucraino e ricordare che non esiste pace senza giustizia. Altrimenti non è pace, ma resa. Al fianco dell’Ucraina, dell’Occidente e della libertà.
Grazie a @mlombardo81 per l’organizzazione di questo importante evento di riflessione. Per chiunque volesse partecipare è necessario inviare richiesta di accesso all’indirizzo [email protected]
#Draghi in Parlamento europeo ha detto le cose come stanno: gli europei devono garantire da soli la propria sicurezza economica e geopolitica. Per farlo devono agire come uno Stato unico. Questo è. Il resto è fuffa.
«Dite No al debito pubblico, dite NO al mercato unico, dite NO alla creazione dell’Unione del mercato dei capitali. Non potete dire NO a tutto! Diversamente, per essere coerenti, dovete ammettere di non essere in grado di rispettare i valori fondamentali per cui questa Unione Europea è stata creata. Per cui, quando mi chiedete “Qual è la cosa migliore da fare adesso?”, io vi dico: non ne ho idea, ma FATE QUALCOSA!”».
Così oggi Mario #Draghi a Bruxelles.
Non c’è una parola da aggiungere.