Perché per partecipare a un evento pubblico devo possedere un greenpass rilasciato da te ma tu non puoi accettare che degli studenti dicano "Italia agli italiani"?
La Costituzione non implica forse la legittimità della frase: "Italia agli italiani"?
La #Danimarca conferma la sua linea rigorosa.
Coprire il volto negli spazi pubblici è vietato e le sanzioni sono ora entrate a pieno regime.
Sanzione immediata di 134 euro e in caso di recidiva, le multe possono diventare molto più pesanti, superando i mille euro
Desiderano il lockdown perché hanno dei problemi mentali.
Hanno dei problemi mentali perché vogliono che stiano in casa tutti anche quelli che non vogliono.
La vera emergenza è psichiatrica.
Non comprare gas e petrolio russi mentre gli Usa si stanno sfilando dall'Ucraina significa non avere tempi di reazione geostrategica degni di una superpotenza commerciale.
La UE è un sistema di pedagogia autopunitiva.
Trump spende miliardi di euro per riaprire hormuz che ha fatto chiudere lui con una guerra non richiesta e noi diamo miliardi all'ucraina per sabotare i gasdotti che portano energia a noi per punire la russia.
Meritiamo di sopravvivere come continente? Io dico di no.
Per l'unione europea non si può sospendere il sedicente "patto di stabilità" perché per loro tutto va bene. Se mai stare un po' chiusi in casa che tutto passa. Il sogno dell'euroburocrate: il lockdown bis con magari qualche tangente per le dosi di gasolio da distribuire.
Se siamo in compagnia di pazzi non dobbiamo affondare con loro. Abbandonare senza problemi il patto "di instabilità e decrescita" e valutare al più presto di riaprire i gasdotti con la Russia. Non possiamo permetterci di rimettere la testa della nostra economia sott'acqua proprio adesso che eravamo sulla strada giusta per riprenderci.
Ah NB: ricordo che il patto di stabilità è già sospeso ma solo per comprare armi. Giudichino i cittadini se sia un'emergenza più concreta il rincaro dell'energia o l'arrivo dei Cosacchi alle nostre frontiere.
Brutto farsi dire dalla svizzera che lì esiste la separazione dei poteri.
E pensare che ci son stati tempi in cui quando noi scrivevamo il codice civile loro barattavano le pelli di pecora coi corni d'alce.
L'abitudine di andare in giro col coltello era scomparsa in Italia ai primi del Novecento.
È invece sempre florida nei paesi sottosviluppati, con livelli di ignoranza, miseria, violenza elevatissimi e popolazioni che vivono nel degrado.
Come certe regioni africane o sudamericane, in cui la vita non vale niente, in cui si accoltella per rubare una caramella.
La sinistra, anni fa, per suoi interessi politici, ha deciso di trapiantare in Italia milioni di persone provenienti dai detti paesi.
Oggi l'Italia, fino a trent'anni fa un giardino, è a sua volta un luogo sottosviluppato, falcidiato da scorribande di immigrati di prima e seconda generazione, nelle scuole, nelle strade, nelle stazioni, nelle piazze, col coltello in tasca.
Ebbene, quale è la risposta della sinistra?
«Il ritorno del coltello non è dovuto agli immigrati, ma al fatto che i nostri figli vedono troppa violenza in TV».
I nostri figli, quelli che dobbiamo andare a prendere la sera per salvarli da sottosviluppati accoltellatori.
A questa spudorata ipocrisia si può rispondere in un solo modo: attuando militarmente la #remigrazione di milioni di stranieri e riportando l'Italia ad essere il giardino che era fino a pochi anni fa.
È ciò che va fatto, è ciò in cui credere.
675 d.C., Giappone. L'imperatore Tenmu vieta il consumo di carne. Non per salute. Inizialmente nemmeno per religione. Per controllo.
Il divieto dura 1.200 anni. Dodici secoli di proteine animali limitate in una nazione che aveva mangiato cinghiali, cervi e uccelli acquatici per millenni.
La giustificazione ufficiale si è evoluta: il buddismo proibisce di uccidere. La carne è impura. Il consumo di animali a quattro zampe offende gli dei.
La vera ragione era più semplice: l'accesso alle proteine crea indipendenza. La caccia non richiede un padrone. Un contadino con accesso alla selvaggina non risponde a nessuno. Un contadino che dipende dal riso risponde a chiunque controlli le risaie.
Lo shogunato Tokugawa perfezionò questo sistema. Il riso divenne la valuta del controllo. I samurai ricevevano stipendi in riso. I contadini pagavano le tasse in riso. L'intera economia poggiava su un cereale che richiedeva infrastrutture, irrigazione e proprietà terriera per essere prodotto.
Non puoi coltivare il riso da solo. Hai bisogno del collettivo. Hai bisogno del sistema. Hai bisogno del permesso. Puoi cacciare un cervo da solo. Era quello il problema. Inoltre la forza fisica e l'attitudine aggressiva si riducono
I documenti storici mostrano che la popolazione giapponese divenne più bassa durante il periodo del divieto. Il contadino medio nel 1800 era alto 1,55 m. Significativamente più piccolo dei suoi antenati del VII secolo che mangiavano carne.
Quando il commodoro americano Perry arrivò nel 1853, i giapponesi rimasero sbalorditi dalla stazza fisica dei marinai americani. Gli americani avevano una media di 1,73 m. Gli americani mangiavano carne. I giapponesi ne erano stati privati per 1.200 anni.
La Restaurazione Meiji nel 1868 revocò il divieto. Il governo incoraggiò esplicitamente il consumo di carne per "rafforzare la razza" e competere con le potenze occidentali.
Nel giro di due generazioni, l'altezza media aumentò di 5 centimetri. Nel giro di quattro generazioni, gli uomini giapponesi raggiunsero una media di 1,70 m. Non genetica. Nutrizione.
Il divieto della carne funzionò esattamente come previsto: mantenne la popolazione piccola, debole e dipendente da una fornitura alimentare che richiedeva un permesso per l'accesso.
Nel momento in cui quel permesso fu revocato, la popolazione crebbe in altezza. Inoltre il Giappone divenne una potenza aggressiva, impegnata in guerre con Corea, Russia, Cina e poi Stati Uniti
@GiovanniZibordi
Ci sono verità che sono di dominio pubblico nel mondo, ma che il mainstream e i cosiddetti esperti Italiani continuano a ignorare.
Il virologo Robert Redfield, ex Direttore del CDC durante la pandemia, ha dichiarato quello che molti hanno sempre sostenuto, ma che i piazzisti Italiani in camice bianco e i loro adepti, si ostinano ancor oggi a negare e a nascondere:
- il vaccino COVID non è stato progettato per prevenire la trasmissione
- di fatto non la previene e non la ferma
- il vaccino COVID non è un vaccino
- non va somministrato ai bambini
- non avrebbe mai dovuto essere un obbligo per lavorare o studiare (bisognerebbe dirlo ai giudici Italiani)
- gli effetti a medio-lungo termine sono ancora completatmente ignoti.
Basterebbe questo a svegliare chiunque e a pretendere che politici ed esperti siano chiamati alle proprie responsabilità.
E invece c'è chi si lamenta che "si parli ancora di vaccini dopo 5 anni".
Sono quelli che hanno una fottuta paura di scoprire di essere stati fregati o una fottuta paura di finire dietro le sbarre.
#JDVance HA APPENA CANCELLATO IL GLOBALISMO E HA SMASCHERATO QUANTO SIANO PICCOLI I NOSTRI POLITICI.
#UnioneEuropea#UK#UnitedStates
Mentre la Gran Bretagna è guidata da arrivisti che non riescono a pensare oltre gli slogan, JD Vance ha appena smantellato l'intero fondamento intellettuale della globalizzazione, con calma, metodicamente e in modo devastante.
Ha spiegato ciò che i nostri cosiddetti leader non hanno mai capito:
Non si può separare la produzione dalla progettazione.
Quando si delocalizza la produzione, non si perdono solo posti di lavoro,
si perdono conoscenze, competenze, innovazione e, infine, sovranità.
I paesi che producono le cose imparano a progettarle.
Assorbono le competenze.
Costruiscono gli ecosistemi.
Vi superano.
Ed è esattamente quello che è successo.
La globalizzazione non ha sollevato l'Occidente, lo ha svuotato.
Poi Vance ha sferrato il colpo decisivo:
La manodopera a basso costo non è progresso.
È una droga.
Una scorciatoia che sostituisce l'innovazione con la dipendenza.
Invece di costruire sistemi migliori, le élite occidentali hanno importato lavoratori a basso costo.
Invece di investire nella produttività, hanno inseguito salari più bassi.
Invece di rafforzare le nazioni, le hanno indebolite.
Il risultato?
• Produttività stagnante
• Industrie in declino
• Comunità svuotate
• Perdita dello scopo nazionale
E questa non è teoria: è visibile ovunque.
Dalle cinture di ruggine americane
alle città distrutte della Gran Bretagna
al crollo della produttività in tutta Europa.
Questo è il livello di pensiero che richiede una vera leadership.
Non slogan.
Non slogan di Davos.
Non "impara a programmare".
Ma una comprensione dei principi fondamentali di potere, lavoro, innovazione e interesse nazionale.
Ascoltare JD Vance parlare rende una cosa dolorosamente chiara:
La nostra classe politica non è solo corrotta.
È intellettualmente in bancarotta.
E questo, più di ogni altra cosa, è il motivo per cui l'Occidente sta perdendo.
https://t.co/cpo1Ds50cX.
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Merz: "Il mercato unico è stato creato per formare l'area economica più competitiva al mondo, ma invece siamo diventati campioni mondiali di sovra-regolamentazione. Questo deve finire”.
Finché la UE faceva comodo ai Tedeschi stavano belli zitti.
La storia del falso software per spiare i magistrati che in realtà era l'aggiornamento di Microsoft che aveva fatto mettere Bonafede potrebbe portare diciamo un 2% al Sì.
L'avrei studiata meglio...
Torna il figlio 20enne da Bucarest ieri: "abbiamo preso un Uber e il tassista rumeno dice: voi italiani ? Grazia a voi Italiani ! Grazie a Meloni! I delinquenti rumeni sono andati tutti in Italia. Ora stiamo bene qui"
@GiovanniZibordi