La decisione della Corte Costituzionale di sbloccare il processo per l’omicidio di Giulio Regeni dimostra che avevano ragione i suoi genitori.
Anche se i torturatori di Giulio si sottraggono alla giustizia, coperti dall’Egitto, quel processo si deve fare e si farà!
Sul caso del cittadino italiano e palestinese Khaled El Qaisi, arrestato arbitrariamente, detenuto da 28 giorni in un carcere israeliano senza un capo d'accusa e interrogato per ore senza un legale, il ministro Tajani ha detto che non possiamo interferire con attività giudiziarie di un altro paese.
Ma sono parole che non hanno senso e sono del tutto inopportune.
Qui c'è in ballo la tutela dei diritti fondamentali di una persona, ritenuti tali a livello internazionale e su questo si deve intervenire. Parliamo, per altro, di un cittadino italiano.
A meno che non ci siano motivi, che non si rendono espliciti, per cui non si vuole intervenire. E questo sarebbe molto grave.
Continueremo a stare vicini alla famiglia e ci impegneremo al massimo per rompere questo muro di indifferenza.
#KhaledElQaisi
Un anno fa la pesca dell'Esselunga costava il 12 per cento in meno, come tutta la spesa, e questa è l'unico motivo per cui Giorgia Meloni dovrebbe occuparsene
⛔️🇮🇹 Spiegazione semplice del perché #Lampedusa va in emergenza.
2015-2017: 150.000 sbarchi l'anno, di cui 14.000 a Lampedusa (9%).
Ultimi 12 mesi: 157.000 sbarchi, di cui 104.000 a Lampedusa (66%).
Soluzione: aumentare soccorsi a #migranti, velocizzare i trasferimenti.
Fine.
L’attacco scomposto a Christian Greco dimostra quanto questa destra sia becera: quando il potere politico tenta di censurare la cultura svela tutta la sua inadeguatezza. Il Museo Egizio è un’eccellenza e tale deve rimanere. Meloni, Salvini, giù le mani dalla cultura italiana.
Vi ricordate quando qualche anno fa Giorgia Meloni rimediò una figuraccia con Christian Greco, il direttore del @MuseoEgizio ? Ecco. Ora che Meloni è al governo, serve la sua vendetta e ne chiede le dimissioni. Forse Greco è troppo competente e forse ha rilanciato con troppo successo il Museo Egizio di Torino: insopportabile per questa maggioranza. Insopportabile per Giorgia Meloni, le cui accuse sono state rispedite al mittente con ignominia dallo stesso direttore.
Troppo insopportabile per una destra che vuole la cultura asservita al potere, che vuole occupare ogni poltrona per favorire amici e parenti magari della stessa Meloni. @g_sangiuliano dimostri di avere la schiena dritta, riconosca l’autorevolezza, la professionalità e il lavoro di Greco ed eviti questa umiliazione alla cultura italiana.
"Giorgia Meloni dice di difendere la famiglia tradizionale?
Ci vuole un coraggio che sfiora la spudoratezza. La famiglia è una convenzione giuridica: la famiglia che abbiamo oggi in Italia non è la famiglia di 4 secoli fa e non è la famiglia che c'è oggi in un altro Paese. Ogni epoca e ogni cultura si fa la sua idea di famiglia. Quando Meloni dice 'famiglia', di che parla? Lei che una famiglia, in senso tradizionale, nemmeno ce l'ha".
- Corrado Augias
#dimartedì
Ormai si parla di lager per stranieri con la stessa garrula leggerezza con cui si parla di moda, o di cucina. Vi ricordo che quando state pensando che la barbarie “inizia così”, è già iniziata da un pezzo.
Una giovane manifestante braccata dalle milizie #pasdaran al servizio di #Khamenei. La ragazza non indossa il velo, è una combattente a mani nude e resiste ai bruti #basij armati di tutto punto. Anche ieri si sono svolti raduni di giovani anti regime
#IranRevoIution #IRGCterrorists #MahsaAmini
@RadioRadicale #Iran
Giorgia e Matteo vogliono una cosa molto semplice: che mentre fate il pieno con la benzina a due euro e passa, o pagate la spesa il 12 per cento in più, o il mutuo più caro, o guadagnate quattro euro l'ora, pensiate intensamente a quanto sono cattivi questi immigrati neri
I coraggiosi combattenti per la libertà in #Iran hanno manifestato anche durante la notte mostrando un grande coraggio, tenacia e determinazione nel rifiuto della teocrazia. Qui nel video, un gruppo di manifestanti per le strade della città di #Arak grida il motto della #rivoluzione: "#Donna, #Vita, #Libertà", dopo un anno di arresti, torture indicibili e impiccagioni.
I giovani non vogliono vivere sotto il regime dei mullah, vogliono che il loro paese sia liberato dall'oscurantismo
#IranRevoIution #IRGCterrorists
@RadioRadicale
⛔️🇮🇹 Quella di #Lampedusa è una crisi *causata dall’Italia*.
Nel 2015 gli sbarchi erano 150.000, ma solo 9.000 arrivavano a Lampedusa.
Oggi gli sbarchi annui sono 160.000, ma a Lampedusa arrivano in 100.000.
Il motivo? Abbiamo smesso di fare soccorso attivo.
Tutto qui.