No alla richiesta di armi (manderemo “generatori”), no alle esercitazioni congiunte dei Volenterosi. “Siamo a fianco dell’Ucraina”, ma più a chiacchiere che coi fatti. Meloni teme Salvini e Vannacci, sceglie il disimpegno e consegna l’Italia ad un ruolo marginale.
L’EUROPA HA FINITO IL TEMPO DELLE DIAGNOSI.
Mario Draghi e Patrick Collison, fondatore di Stripe, hanno creato il Rhine Group: imprenditori, economisti, accademici e protagonisti dell’innovazione riuniti attorno a una domanda che dovrebbe ossessionare la politica europea: come impediamo il declino economico e tecnologico dell’Europa?
Perché ormai sappiamo perfettamente quale sia il problema.
Cresciamo troppo poco.
La produttività europea arranca.
Investiamo meno dei nostri concorrenti nelle tecnologie decisive.
Abbiamo mercati dei capitali ancora frammentati.
Energia troppo costosa.
Troppe imprese europee raggiungono una certa dimensione e scoprono che crescere negli Stati Uniti è più semplice che farlo dentro casa propria.
E intanto Stati Uniti e Cina ragionano in termini di potenza economica, tecnologica e strategica.
Noi troppo spesso continuiamo a comportarci come se bastasse regolare il mondo che gli altri stanno costruendo.
È questo che rende interessante il Rhine Group. Non un altro convegno sull’Europa, ma il tentativo di portare insieme capitale, tecnologia, ricerca e politica per trasformare la diagnosi di Draghi in decisioni.
E quelle decisioni ormai sono abbastanza chiare.
Un vero mercato europeo dei capitali. Un mercato unico finalmente completo anche nei servizi e nel digitale. Investimenti comuni nelle tecnologie strategiche. Energia abbondante e competitiva. Difesa europea. Meno frammentazione nazionale. Più capacità fiscale e industriale europea dove la scala continentale è indispensabile.
E soprattutto una cosa che continuo a ripetere: l’Europa non può essere soltanto il più grande mercato del mondo. Deve diventare una potenza.
Non per imitare Stati Uniti o Cina.
Per evitare di diventare il loro terreno di gioco.
Il rapporto Draghi ci aveva consegnato la diagnosi. Il Rhine Group prova a costruire gli strumenti.
Adesso manca la cosa più importante: la volontà politica di usarli.
Perché il declino europeo non è inevitabile.
Ma continuare a rimandare le decisioni che servono è un ottimo modo per renderlo tale.
🇪🇺
Considero questa decisione dell’Italia gravissima, sia dal punto di vista strategico sia per il posizionamento del Paese nella costruzione della NATO europea di cui abbiamo bisogno. È l’ennesima dimostrazione di mancanza di coraggio del governo italiano - e Meloni lo sa perfettamente - che nulla ha a che vedere con l’invio di truppe in Ucraina, ma con il rafforzamento della cooperazione militare necessaria per rendere l’Europa sempre più indipendente e autonoma dagli Stati Uniti. Una presa di posizione che @Azione_it condanna nel modo più fermo: costruire un’Europa federale, unita e capace di difendersi da sola è la nostra unica alternativa a diventare colonie.
Vi svolto il lunedì?
- La Germania fornirà all'Ucraina 600 missili per i Patriot
- Inghilterra e Francia gli hanno dato autorizzazione e declassificato la documentazione tecnica per la produzione di Scalp e Storm Shadow.
- Il parlamento europeo ha deliberato altri 7 miliardi di euro per l'acquisto di armi per l'Ucraina.
#SlavaUkraïni
Un grande discorso di serietà, orgoglio e concretezza da parte di #Carney. Mentre qui la sinistra parla di Woke e la destra di Report, nel mondo resistono isole di coraggio liberal democratico che si oppongono a dittatori e aspiranti tali. Ricostruiamo in Italia un luogo politico di serietà, forza e competenza, da contrapporre al nulla del populismo di destra e di sinistra. @Azione_it
Real terror: Russia is systematically attacking passenger trains in Ukraine
A Russian Shahed drone attacked a passenger train in the Odesa region. There were 593 passengers on board, including 15 children, as well as railway crews.
The train was stopped in an emergency, and the passengers were evacuated to safety.
A drone also attacked an electric train at Lymanivka station in the Kharkiv region. Unfortunately, there were casualties: two women were killed.
Another six people were injured, including an 11-year-old girl — the daughter of one of the women who was killed.
Vannacci fa il suo lavoro ovvero ciò che i russi gli chiedono di fare. E lo fa da molti anni, da quando era un militare. E’ semplicemente un asset di Putin. Ciò che è più grave è il silenzio del Governo e della sinistra sull’invio di ulteriori aiuti militari che sostengano l’Ucraina nell’intercettare i missili russi.
Give 🇺🇦 the damn Patriots.
Give 🇺🇦 the damn Patriots.
Give 🇺🇦 the damn Patriots.
Give 🇺🇦 the damn Patriots.
Give 🇺🇦 the damn Patriots.
Give 🇺🇦 the damn Patriots.
Give 🇺🇦 the damn Patriots.
Do it now before you need them yourself.
Anyone who has them - send them to 🇺🇦
An absolutely cynical and despicable strike was carried out by the Russians against an ordinary shopping center in Kryvyi Rih. The attack drones struck in two waves – half an hour after the first hit and the fire, there was a second strike targeting the emergency responders. As of now, five deaths have been reported. My condolences to the families and loved ones of those killed. At least 52 people have been injured, including six children. All those injured are receiving the necessary medical care. Attacks like these are nothing less than terrorist acts. And the world must respond to them accordingly – with real pressure on the aggressor. For peace to be possible, Russia must face real accountability.
Non ho sentito una parola, una, da nessun partito, dalla politica italiana, mitridatizzata all’orrore russo verso l’Ucraina. Neanche il cordoglio, non dico la solidarietà o lo scatto di coscienza. Niente. Zero assoluto. Così muore l’Europa, cosi
The vicious Russian “safari” against our people in Kherson has long gone beyond anything a normal person could imagine.
This morning, the Russians struck an ordinary minibus in Kherson with an FPV drone. Four people were killed and five others were wounded. All necessary services are at the scene, investigating the details. What is absolutely clear is that the bus was civilian.
These are the realities of everyday life in Ukraine’s frontline regions. While partners hesitate over additional supplies of defense equipment, the Russians have long run wild.
Pressure on the aggressor is needed. Support for those defending life is needed. I thank everyone who continues to provide assistance packages and impose new sanctions on the aggressor.
The vicious Russian “safari” against our people in Kherson has long gone beyond anything a normal person could imagine.
This morning, the Russians struck an ordinary minibus in Kherson with an FPV drone. Four people were killed and five others were wounded. All necessary services are at the scene, investigating the details. What is absolutely clear is that the bus was civilian.
These are the realities of everyday life in Ukraine’s frontline regions. While partners hesitate over additional supplies of defense equipment, the Russians have long run wild.
Pressure on the aggressor is needed. Support for those defending life is needed. I thank everyone who continues to provide assistance packages and impose new sanctions on the aggressor.
Poi non dite che manca la trasparenza nella pubblica amministrazione!
L'Ospedale Civico ha pubblicato il bando per 30 incarichi medici allegando "per errore" il file Excel riservato dove le caselle erano già tutte riempite: nomi, cognomi (tra cui il figlio del Sindaco) e relativi punteggi.
Giustificazione ufficiale: "Errore materiale, era una ricognizione interna".
Risultato: polverone, denuncia del NurSind e bando ritirato di corsa.
La meritocrazia in Italia funziona benissimo, basta solo ricordarsi di non allegare il file sbagliato.
Angelo Ratti è il promoter milanese e fondatore del collettivo musicale “Biscotto della Fortuna” che ha denunciato su Instagram l’aggressione omofoba subita nella notte fra il 13 e il 14 agosto da 30 persone in un locale di Porto Istana, a poco più di dieci chilometri da Olbia. “Al termine del concerto, come capita spessissimo ai nostri eventi, le persone presenti si sono avvicinate per aiutarci a smontare e ritirare l’attrezzatura. L’atmosfera era rilassata, quando mi sono chinato per prendere uno scatolone contenente delle lanterne che fanno parte della scenografia: improvvisamente sono stato colpito con un pugno sulla nuca. Mi sono voltato e ho ricevuto un’altra serie di pugni, mentre mi venivano rivolti insulti omofobi”, racconta.
L’intervista di Lucia Landoni su Repubblica Milano
#rep
Picchiato alla fine di una serata del suo collettivo queer, sulla spiaggia a Porto Istana, Olbia lui e i tre amici che avevano tentato di aiutarlo da un branco di una trentina di persone: è quanto ha denunciato Angelo Ratti, promoter trentanovenne. #ANSA https://t.co/FKhTvRNHaY