@tvdellosport@fraletizia Scusate ma Letizia queste certezze su cui basa le sue sentenze dove le prende?
No perché parla come se ci avesse lavorato lui con Maldini e invece guarda un po’ l’unica cosa che ha fatto è stare in mezzo alla strada a sparare minchiate!
L’#Argentina non ha perso solo la finale ma anche l’onore con un comportamento imbarazzante dei suoi giocatori per tutta la partita e anche post.
Calci, pugni, provocazioni, fallacci, lamentele, polemiche, dando le spalle alla Spagna mentre sollevava la coppa dopo aver dominato
@Ambrogi87719998 @Gazzetta_it Signor Ambrogio una curiosità: da Cannavacciuolo l’ha pagato il conto o da bravo interista ha preferito la via del furto? Saluti
@Gazzetta_it si dovrebbe vergognare.
Praticamente scrive “Ha fatto cagare al cazzo ma non ha fatto perdere a tavolino l’Internazionale: 7”
Se quello stesso tifoso dell’#Inter lanciasse una bomba carta a un metro da un giornalista, quest’ultimo “speculerebbe sulla petardata”?
Niente di sbagliato nelle parole dette da #Allegri ad #Oriali. È una vita che un personaggio infimo come Oriali non fa altro che provocare e trova, guarda caso, sempre posto di fianco ad allenatori come #Conte.
Il regolamento della serie A con il var diventa sempre più stringente, per tutti tranne che per #Lautaro Martinez che a quanto pare può tirare gomitate a chiunque con totale impunità. #inter senza vergogna
2 Febbraio 2025.
Al palasport di Napoli manca mezz'ora all'inizio della partita contro Brescia. Enzo, uno dei tifosi più storici che da oltre 30 anni segue Brescia in giro per l'Italia, mentre sta salendo le scale di ingresso, si accascia a terra. La situazione sembra grave sin da subito. La prima a prestargli soccorso è una tifosa di Napoli, dottoressa, che fa le prime fondamentali manovre di rianimazione. Altri tifosi napoletani si precipitano a chiamare il 118 che arriva poco dopo. Enzo viene trasportato in codice rosso all'ospedale. Ha avuto un attacco cardiaco e la voce inizia a spargersi. I tifosi bresciani, scioccati, decidono di assistere alla partita in silenzio piegando i loro striscioni. La curva Est, il cuore della tifoseria napoletana, vedendo l'atteggiamento dei tifosi ospiti, in segno di rispetto decide di fare lo stesso. Per tutta la partita. Napoli-Brescia si gioca in un clima surreale.
16 novembre 2025, nove e mesi e mezzo dopo, ieri.
Dopo quasi 3 mesi di lotta tra la vita e la morte, un lungo coma, ed una interminabile riabilitazione, Enzo non solo è ancora vivo, ma è tornato al palasport. Per quale partita? Per Napoli-Brescia... Si è ripresentato esattamente dove la sua vita si era fermata lo scorso febbraio. Era ovviamente in curva ospiti, ma indossava la canotta di Napoli e ha mostrato per tutta la partita un cartello dedicato ai tifosi napoletani, che gli hanno tributato un lungo applauso. Enzo era commosso. Ma non solo lui. C'erano tantissime persone visibilmente emozionate, sia bresciane che napoletane.
Sembra la sceneggiatura di un film. Invece è, fortunatamente, il lieto fine di una storia vera. Una bellissima storia di basket, di sportività e di umanità.
(📸 @Zob0n)
Un grande in bocca al lupo a Raffaele #Palladino per la sua nuova avventura sulla panchina dell’#Atalanta. Sono sicuro che non tirerà frecciatine al proprio portiere o litigherà con gli attaccanti perché impegnato ad allenare decentemente la squadra.