Tutto quello che da un anno chi lavora dietro le quinte pro Stasi sta passando a vari giornalisti e youtuber per infamare la famiglia Poggi (ovvero la famiglia di una ragazza ammazzata a martellate, va ricordato) sta raccontando molto bene la strategia: non appena la famiglia Poggi fiata (vedi l’intervista di Marco Poggi a Quarto grado) va aggredita mediaticamente a colpi di intercettazioni che possano imbarazzarli (padre di Chiara su Stasi), video degli interrogatori a Marco e Stasi e così via.
La regia dei pro Stasi non accetta l’idea che la famiglia della vittima si difenda dalla montagna di merda che le buttano addosso con la complicità del 99% dei conduttori tv: appena qualcuno dei Poggi risponde timidamente, partono con la contraerea mediatica. Intanto però il quadro che si sta dipingendo grazie a ciò che credono giochi a loro favore (i video degli interrogatori) è molto interessante: Marco Poggi, ora lo sappiamo, viene torchiato in una stanzetta come fosse un colpevole e con una odiosa ostilità. La loro, non quella di Poggi. Ed è eroico nel rispondere con educazione.
Stasi, nell’ufficio elegante della procura viene ascoltato da Napoleone con estrema gentilezza, Napoleone per qualche ragione condivide con un condannato per omicidio risultanze investigative su Sempio per giunta dubbie sul piano scientifico, con il condannato che si lamenta delle passate investigazioni (“ah, se nel 2007 avessimo avuto questo dato!”) e l’avvocato mellifluo che gli dá conforto con la mano.
Non solo, colui che per la legge è ancora l’assassino, butta lì al procuratore che in effetti gli era sembrato strano ai tempi che Sempio avesse conservato lo scontrino e poi già che c’è butta lì pure che quella cenere nel portacenere in cucina era strana (capirai che strano, il padre di Chiara fuma). E infine pure strano che Chiara avesse una cavigliera che lui non aveva mai visto (cioè? Cosa insinua?). Insomma, suggestioni come se piovesse su tutti, l’angioletto. Pure su Chiara stessa. Ovviamente ricorda tutto, tranne cosa? Di aver bevuto l’Estathè. Cioè la spazzatura che il suo avvocato chiamava “colazione dell’assassino”. Che caso!
Ripeto, pensano di danneggiare le vittime secondarie a tirar fuori ‘sta roba, ma non è così. E aggiungo che più fanno sentire ciò che dicono i Poggi- i loro sfoghi e le loro idee sul caso nel silenzio della loro casa- e più i Poggi ne escono come brave persone. Sono attaccati da un anno e mezzo ininterrottamente, si fanno dire di tutto, ci mancherebbe pure che a casa loro non manifestassero disprezzo per persone e cose o non potessero pensare ciò che vogliono dell’assassino della figlia.
Del resto, l’angelo Stasi intercettato dava della tro*a alla Cappa chiacchierando con la madre, quella da cui secondo De Rensis ha imparato l’educazione. Non ricordo però la madre di Stasi che gli dice “non dare della troi* a una donna”, ma sono certa che disapprovasse.
Infine, aggiungo che vedo la difesa Stasi nervosa, l’indagine nuova è debole, Cataliotti è un osso duro, è bravo tecnicamente e mediaticamente efficace, ben lontano dallo stile De Rensis/Bocellari. Il primo (de rensis) che ormai è una specie di macchietta e parla più di sé stesso che dell’indagine e la seconda che ha sempre l’aria da maestrina che vola più alto : soffre la pressione mediatica, dice, è garantista con Sempio e “sono contraria alla mostrificazione di Sempio”, ripete con l’aria da Madonnina infilzata, ma stranamente va ospite di decine e decine di trasmissioni tv e va volentieri pure a farsi intervistare da youtuber improbabili compresi quelli (quelle) che chiamano Sempio “cagone stronzetto”.
Non siamo tutti fessi eh. E se non ci fosse gente che soffre, direi che è pure interessante osservare questa follia collettiva. Sta raccontando il futuro dei media e della giustizia, ed è tutto spaventoso. #garlasco
@Parpiglia@Parpiglia, Tra l’altro, conoscendo la sua natura schiva, umile, discreta, di classe, inorridirebbe di fronte a tutti questi “tributi” che di tributo non hanno niente, solo semplice auto celebrazione (vedi foto con lui e cose simili)… non a caso di re Giorgio ce n’era solo uno.
@LoredanaSensi@Simben4@stanzaselvaggia Ma quale accanimento. Cercare di riportare i dati processuali che hanno portato alla condanna di un soggetto, in un marasma di fesserie e ipotesi strampalate, buttate ogni giorno a mezzo social e stampa NON è accanimento contro Stasi. È fare giornalismo quello vero
@Simben4@stanzaselvaggia Stasi non lo infanga nessuno. C’è una sentenza passata in giudicato che lo ha condannato per l’omicidio di Chiara Poggi. Si legga la sentenza poi magari capisce su cosa si basa la condanna. Qui gli unici ad essere infangati sono la vittima e la sua famiglia.
@LaSambruna@Valenti299040 Oddio “reato penale” 😰 Un reato è PER DEFINIZIONE penale!!! Reato penale non significa nulla!!!! O si dice reato o illecito penale!! Non diffonda anche lei, da giornalista, certi errori così plateali che il nostro ambito è già abbastanza vituperato
@Cristin33456230@EisblumeG@stanzaselvaggia Ahah certo, in effetti c’è molto da approfondire sul commento “sta proprio in posa” detto di uno mentre è al funerale della sorella uccisa. Ma almeno, quando dite ste cavolate, abbiate il buon gusto di tacere se qualcuno ve lo fa notare, invece di definire gli altri superficiali
@Cristin33456230@EisblumeG@stanzaselvaggia No non ho faticato e l’ho conseguito con il massimo dei voti, peraltro. È più faticoso comprendere il senso, tutto strampalato, di quello che ha scritto lei per giustificare il suo commento vergognoso, fatto GIUSTAMENTE notare, essendo pubblico, da Selvaggia. Fine.
@Cristin33456230@EisblumeG@stanzaselvaggia Scusi, mi perdoni, il ragionevole dubbio di una sentenza (? semmai sul giudizio di colpevolezza) del 2015 (e non di 18 anni fa) si argomenta basandosi sulla posa di un fratello al funerale della sorella uccisa?!? Una laurea in giurisprudenza ma non me lo avevano mica insegnato!
@stanzaselvaggia@flavio_b02 La cosa triste è che sono proprio i giornalisti, pure quelli di esperienza come Rinaldi, a buttare sul campo ogni tipo di ipotesi strampalata, contravvenendo al senso del mestiere, pur di sfamare un pubblico sempre più famelico di nuove suggestioni utili a risolvere il misterooh
@flavio_b02@stanzaselvaggia Solamente no. Anche diversi “giornalisti” e soprattutto i commentatori social assetati di scoprire la veritàaa, basando la ricerca sulla lettura di tweet e non sulle carte. È da quando è ritornato il nome dell’attuale indagato che leggo commenti subdoli e sospettosi sul fratello
@ccontino84@RobertaBruzzone Si meritano tutto quello che sta accadendo?!?! Ma non si vergogna? Ma riflettete ogni tanto prima di dar aria alla bocca? Hanno perso una figlia di 26 anni in un modo atroce e hanno tutto il diritto di difenderne la memoria da accuse senza fondamento. Si vergogni
@LaSambruna Con tutto il rispetto, ma io non vedo nessuna guerra. Selvaggia ha fatto alcune storie su dei refusi e il giorno dopo ha risposto su aspetto che le premeva chiarire. Semmai sei tu che stai andando avanti da giorni su questa storia...fossi in te andrei avanti su altro
@GiusCandela Nell’affollato panorama di programmi che si occupano di cronaca nera, spicca a ragione ore14 che, a mio parere, è un programma mai sopra le righe, di cui Milo tiene benissimo le redini (e infatti i suoi ospiti non sfociano mai in un pollaio verbale) e il pubblico lo premia
@davidemaggio Una debacle questa edizione per la coppia! 😂 Mi dispiace solo per Federica Pellegrini, che a dover cambiare maestro in corsa rischia di uscirne penalizzata e non se lo merita, essendosi dimostrata come sempre una gran professionista