Caro Ambasciatore d’Israele a Roma, vorrei rassicurarla: noi abbiamo capito che Hamas ha ucciso 1.200 israeliani il 7 ottobre. Ma lei ha capito che Israele ha ucciso 28.000 palestinesi? Noi la rassicuriamo. Lei può rassicurarci? Non ho capito che cosa le sfugga. 28.000 cadaveri si vedono. Li ha visti pure il tribunale dell’Onu.
@micaelaanna07@iacopo_melio Nessuno ha ricordato peraltro che prima del 7 ottobre c’è un’altra bel po’ di storia, pensi. Si sono tutti svegliati l’8 mattina. Sembra che fino a quel giorno Gaza fosse disneyland
I fan dei vari cantanti non lo ammetteranno: quest’anno il livello delle canzoni in gara è complessivamente ottimo, ma non c’è nessuna canzone che spicca sulle altre. Manca la canzone “da vittoria” come lo fu Due Vite, Brividi, Fai rumore ecc.
#Sanremo2024
“Dobbiamo finire il lavoro, possiamo finire il lavoro. La vittoria è a portata di mano”.
Le parole del premier israeliano Benjamin Netanyahu risuonano agghiaccianti. Di quale lavoro parla? Di quale vittoria?
A Gaza è in corso una carneficina che sfiora ormai i 30mila morti, il 70% dei quali donne e bambini. È ancora vivo l’eco della voce disperata di Hind Rajab, la piccola di 6 anni che implorava l’aiuto dei soccorsi e che invece è morta insieme ai suoi soccorritori.
Hamas ha condotto un vile e atroce attacco terroristico e i suoi miliziani da terroristi vanno trattati, ma i civili palestinesi non sono terroristi e non possono essere trattati come tali. Anche loro hanno diritto ad avere uno Stato.
L’indifferenza e l’ipocrisia ci rendono complici di questa carneficina: sono contro i valori della nostra Costituzione, contro il diritto internazionale, contro il diritto europeo. Netanyahu va immediatamente fermato e i suoi folli propositi vanno condannati con la massima risolutezza: ha dichiarato che vuole arrivare a Rafah, nella zona sud di Gaza, proseguendo in questa scellerata azione militare. In questo modo sta scrivendo una pagina di sangue e di odio che peserà indelebile anche sulla “causa” di Israele.
Abbiamo il dovere di fermare questa vergognosa tragedia e aprire veri canali di pace.
Cessate-il-fuoco subito!
Big Mama comunque vada ha fatto un festival bellissimo, ogni sera non ha perso occasione per lanciare messaggi bellissimi. La sua presenza a Sanremo non verrà dimenticata. Grande donna.
#Sanremo2024
Piango se penso che questi erano i capolavori che Annalisa portava a Sanremo e ora si è messa a fare musica per l’italiano medio https://t.co/m4aNOINbcn
Sanremo è quella cosa che alla prima serata le canzoni faranno tutte schifo ma poi alla finale le canteremo come se fossero l'inno nazionale
#Sanremo24#SANREMO2024
Non siamo noi a decidere come va vissuto un lutto: lo decide chi è tragicamente chiamato a viverlo. La storia di #GiuliaCecchettin è, ora, patrimonio collettivo, e la sua famiglia vuol farne messaggio e riflessione collettiva. Per loro il tempo del dolore sarà assai lungo, dopo.
@ArabaFenice23@cucchi_ilaria Ognuno reagisce al dolore come sente e se Giulia è stata assassinata a causa di quello che lei definisce “perle di banalità e demagogia a buon mercato”, forse c’è ancora molto da imparare ed Elena fa bene a parlarne
“io non sono #FilippoTuretta” e poi ha la classica sintomatologia del cesso misogino e codardo: lui, che tanto non si doveva vergognare, qua su twitter non esiste magicamente più.
@TrueLoveDany@gicarestik2 È agghiacciante vedere i commenti negativi contro questa ragazza e per giunta tutti da parte di uomini. Conferma esattamente ciò che lei sta dicendo