Il peso degli applausi (M.Travaglio) https://t.co/9FqPN8hG6J via @raffaele_web ma gli italiani non sanno ancora che Mattarella rappresenta Napolitano e la Mafia di Stato?
Dopo il voto nel land tedesco della Sassonia-Anhalt, dove ha vinto l’estrema destra di Alternative für Deutschland (AfD), dalla Germania è arrivato anche il commento dell'ex cancelliera tedesca Angela Merkel: è "semplicemente scioccante"
@FratellidItalia Anche coi fate accordi con il nano polverinato ucraino e questo nn vi portera’ voti, ma, ve li levera’. La mia famiglia votera’ Vannacci. Venduti.
En rejetant par référendum la reprise des négociations d’adhésion à l’Union européenne, le peuple islandais a rappelé une évidence : l’adhésion à l’Union européenne n’est pas l’horizon naturel de toute démocratie européenne.
Ce vote délivre un message limpide : les peuples doivent pouvoir décider eux-mêmes de leur avenir, de leurs institutions et de leur capacité à défendre leurs intérêts nationaux.
Au moment où certains poussent pour davantage de fédéralisme et de transfert de souveraineté à la commission européenne, ce vote rappelle qu’ une autre Europe est possible, une Europe des nations libres, souveraines et coopérant volontairement sur les sujets d’intérêt commun.
Qui siamo al delirio più totale.
Dire che si andrebbe a cena con Totò Riina significa calpestare la memoria delle vittime della mafia e il dolore di quelle famiglie che hanno pagato con il sangue la ferocia di Cosa Nostra.
E tutto questo dopo essersi addirittura paragonato a Giovanni Falcone.
Ranucci ha oltrepassato ogni limite. Ci sono nomi, famiglie e vite spezzate davanti alle quali certe parole non possono essere pronunciate con tanta leggerezza.
Il rispetto per le vittime viene prima di qualsiasi provocazione.
Ranucci chieda scusa e abbia almeno la decenza di provare vergogna.
Qui siamo al delirio più totale.
Dire che si andrebbe a cena con Totò Riina significa calpestare la memoria delle vittime della mafia e il dolore di quelle famiglie che hanno pagato con il sangue la ferocia di Cosa Nostra.
E tutto questo dopo essersi addirittura paragonato a Giovanni Falcone.
Ranucci ha oltrepassato ogni limite. Ci sono nomi, famiglie e vite spezzate davanti alle quali certe parole non possono essere pronunciate con tanta leggerezza.
Il rispetto per le vittime viene prima di qualsiasi provocazione.
Ranucci chieda scusa e abbia almeno la decenza di provare vergogna.