🚨 MY TWO CENTS| Il Guerriero non ha fretta.
Il Mondiale non si decide a Silverstone, ma proprio a Silverstone potrebbe essere emerso un elemento destinato a pesare molto più del risultato della singola gara: Marc Márquez ha smesso di sentire il bisogno di dimostrare qualcosa ogni domenica. È questa la vera differenza rispetto al pilota che abbiamo conosciuto negli anni migliori della sua carriera. Oggi Marc non sembra più disposto a trasformare ogni difficoltà in una guerra personale contro la fisica, contro la moto e contro gli avversari. Ha imparato a scegliere le battaglie, e in un campionato questa potrebbe essere la sua arma più pericolosa.
La Sprint complicata, il rendimento della gomma posteriore e una moto che non gli permetteva di esprimere il proprio potenziale non sono diventati una scusa.
Márquez ha accettato di perdere punti piuttosto che rischiare di perdere molto di più. È una maturità agonistica che spesso viene confusa con un ridimensionamento, quando potrebbe essere esattamente il contrario. Perché il vecchio Márquez avrebbe probabilmente cercato comunque il limite; quello di oggi sembra aver capito che un Mondiale non si vince necessariamente dominando ogni weekend, ma evitando di consegnarlo agli altri nei giorni in cui la vittoria non è possibile.
Ed è proprio questo che dovrebbe preoccupare chi oggi lo precede in classifica. Il distacco può essere importante, ma non è ancora una sentenza. La stagione è abbastanza lunga da permettere a un pilota come Marc di ricucire rapidamente il margine, soprattutto quando arriveranno circuiti nei quali la Ducati potrà tornare a esprimere pienamente il proprio potenziale. Nel frattempo, però, gli avversari dovranno fare i conti con un problema che non riguarda soltanto la velocità: la lotta interna all’Aprilia. Avere più piloti competitivi è una forza straordinaria, ma in un campionato può diventare anche una complicazione. Quando più uomini possono vincere, arrivare davanti e sottrarre punti agli altri, la superiorità tecnica non si traduce automaticamente in un dominio della classifica. I punti si dividono, le vittorie si alternano, la pressione aumenta e ogni errore può diventare pesantissimo.
Marc, invece, conosce perfettamente il valore della continuità. Sa che non deve vincere tutto oggi. Deve semplicemente arrivare vivo e competitivo alla parte del campionato nella quale ogni punto inizierà ad avere un peso diverso. È qui che la lettura del suo Mondiale deve cambiare. Márquez non è un pilota che sta cercando disperatamente di recuperare una classifica. È un pilota che sta aspettando che la stagione maturi, che gli avversari inizino a sentire il peso della pressione e che le differenze tecniche si riducano.
Non ha bisogno di essere sempre il più veloce. Ha bisogno di essere lì quando gli altri inizieranno a sbagliare. E questa è la parte più inquietante per chi oggi guarda la classifica dall’alto: Marc Márquez non sembra avere fretta. Il decimo Mondiale non è un’ossessione da conquistare con la forza, ma un obiettivo da costruire con pazienza, esperienza e lucidità.
Silverstone non ha dimostrato che Márquez è vulnerabile. Ha dimostrato che oggi è abbastanza maturo da sapere quando non vale la pena rischiare. E se questa versione di Marc arriverà integra e competitiva alle ultime gare, allora il campionato potrebbe cambiare completamente volto.
Perché il problema, alla fine, non è quanto Marc sia lontano oggi. Il problema è quanto sarà vicino quando inizierà davvero il conto alla rovescia. E quando arriverà quel momento, gli altri dovranno correre contro Márquez, ma anche contro la pressione di sapere che alle loro spalle c’è ancora uno dei piloti più pericolosi che questo sport abbia mai prodotto.
Il decimo titolo, dunque, non è affatto un capitolo chiuso.
Il guerriero non ha fretta. Sta aspettando il momento in cui colpire.
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Da un punto di vista tecnico, parlando degli pneumatici, l'unico discorso da fare è inerente la soft più rigida introdotta (un po' a sorpresa) questo fine settimana. Qui vi è la spiegazione del crollo Ducati, altresì non una novità che Aprilia (in parte anche KTM) si trovi bene. Senza toglier meriti a nessuno, ma questa è la spiegazione tecnica. Trovate un approfondimento in un post precedente pubblicato in mattinata con tutte le spiegazioni al riguardo.
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@filizer444@antepf_13 It’s true, it looks like he doesn’t have any friends, and she doesn’t really see any of Afra’s friends anymore either. I mean, we know the guy—but what does she see in him? He’s so ugly, and she could do so much better
@filizer444@antepf_13 It really is very strange, because Afra hasn't posted any stories with her friends—or her so-called "best friend"—since she started that so-called PR relationship with that ugly guy. She might have lost everything in the process
@busukimin2 I really don't know what she sees in him—he's so ugly! The guy doesn't even have a job, seeing as he's always off traveling with her! I hope she dumps him soon
🚨💣 BOMBAZO: La Ducati de 850 cc vuela en el segundo día de test en Mugello y se queda a menos de dos segundos del récord de este año.
➡️ Nicolo Bulega ha logrado marcar un tiempo de 1:45.8, mientras que el récord de este año lo estableció Marco Bezzecchi con las motos de 1000 cc, con un registro de 1:43.9.
➡️ Nakagami ha terminado segundo con la Honda, con un tiempo de 1:47.0, seguido por Savadori con la Aprilia y, cerrando la clasificación, Pedrosa con la KTM.
(@triolor) #MotoGP #BritishGP 🇬🇧
@ohheme@_BeFootball Justement si il est bon il faut lui donner sa chance même si il a 17 ans d’autres club n’hésite pas à donner leur chance à des jeunes joueurs
🚨🇫🇷🇪🇺 ALERTE INFO | TV, smartphone, frigo, lave-linge, aspirateur… Le DROIT à la réparation de l’UE entre en vigueur. Désormais, et même 5 à 10 ans APRÈS la garantie, un fabricant doit ASSURER les réparations selon les produits, notamment en proposant des pièces détachées à prix RAISONNABLE. Toute réparation devra être effectuée dans un délai et un prix raisonnables.
🚨🇫🇷 ALERTE INFO | Le DJ Kavinsky a été retrouvé MORT à son domicile. Âgé de 50 ans, il était l’une des figures de la « French Touch » avec son titre planétaire « Nightcall ». La piste de l’AVC est envisagée selon une source policière. (Le Figaro)