Ieri ho fatto alcune proposte in TV per rilanciare il calcio italiano. Il collega senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, ha risposto attaccandomi sul piano personale. Lotito è anche il presidente della Lazio ed è per me uno dei simboli del fallimento del sistema del calcio di questo Paese. Il senatore di Forza Italia ha poi detto che io uso lui per avere visibilità visto che in Italia non mi conosce nessuno. E mi ha detto che dovrei imparare da lui a fare il senatore. È tutto bellissimo, amici. I tifosi sanno bene che cosa ha fatto Lotito nel calcio in questi anni. Non tutti i cittadini italiani, però, sanno cosa fa Lotito tutti i giorni in Senato. Agevolo documentazione fotografica. Questa è la classe dirigente che vorrebbe darmi lezioni, e passi. Ma questa è soprattutto la classe dirigente della maggioranza che governa l’Italia nel pieno della crisi. Buona Notte!
Tre considerazioni:
- in tutti quei post abbiamo scritto “lega” perché notoriamente, nel basket, lo si usa spesso al posto di “NBA” (es. “Il giocatore più forte della lega”)
- ha messo il like anche al nostro ultimo video, questo https://t.co/jYijilUIyT e anche qui nella descrizione c’è scritto “lega” (in questo caso “lega basket”)
- per essere bipartisan a questo punto inizieremo a parlare più spesso della pallacanestro padovana scrivendo “il basket di PD”
Quando #Salvini protestava contro l'aumento dei #pedaggi (che aumenteranno dal 1. gennaio);
Quando Salvini protestava contro il #pontesullostretto, e rammentava che in Sicilia le ferrovie sono a binario unico.
Quando Salvini voleva abolire la legge #Fornero.
#amarcord
La notizia del campetto da basket di Milano invaso dai girasoli è diventata ormai virale. Tra i tanti aspetti meravigliosi di questa risposta della gente ad un atto di inciviltà, ce n'è uno particolare: come sapete Google Maps ha una opzione chiamata Steet View che consente di esplorare i luoghi cercati. Digitando l'indirizzo del campetto "Via Dezza 11, Milano", e zoommando uno dei canestri, si può notare una cosa particolare: c'è un girasole appeso.
È quello che da 8 anni la mamma di Alessandro porta tutti i giorni per ricordare il figlio scomparso sul quel campo nel 2017, e che da qualche tempo qualcuno butta via. Le immagini di Google Maps sono di 3 mesi fa.
È la testimonianza del dolore di una madre, e di un gesto che si ripete da 2900 giorni.
Un gesto che da ieri è diventato di tutti: per far vincere il bene sul male.
La signora bionda sorridente che vedete in primo piano, avvolta dai girasoli, si chiama Laura Scolari: è colei che dal 2017 ad oggi, tutti i giorni, per più di tremila mattine, ha posato un girasole giallo all'ingresso del campetto da basket di via Dezza a Milano.
Queste splendide foto sono di pochi minuti fa.
C'era coach Peppe Poeta particolarmente colpito dalla vicenda, c'era la leggenda Sandro Gamba che nonostante i 93 anni ha chiesto a Davide Pessina di accompagnarlo, c'era Pierluigi Marzorati, c'era un fiume di gente, c'erano bambini e ragazzi che tiravano a canestro, c'erano migliaia di girasoli. Un negoziante ha detto che da questa mattina sono passate più di 10.000 persone...
C'era Giorgio Meszley, il padre di Alessandro che a soli 15 anni è stato stroncato da un malore su quel campo nel 2017, e che commosso si è rivolto ai presenti: "Ringraziamo tutti, milanesi ma anche al resto delle persone che in tutta Italia ci sono state vicino. Grazie per aver risposto con positività ad un atto di cattiveria gratuita. A conferma che il nostro mondo è saturo di mancanza di empatia. Avete dimostrato quanto sia importante il valore della comunità. Le brave persone, se unite, possono vincere contro ogni forma di male."
Il popolo del basket è riuscito a donare, anche solo per un attimo, un momento di gioia a due genitori che tentano di sopravvivere alla scomparsa di un figlio.
Siamo fieri ed orgogliosi di far parte di questo popolo.