@canislupus80 @AleGambit @marybix1 Ho amici in tutta Europa e conducono una vita molto simile alla mia. I valori sul lavoro, la famiglia, lo stare insieme sono, con le dovute specificità, molto simili. Rispetto a qualcuno che vive a Bagdad o in new mexico. Gli stati fanno la loro politica è chiaro.
@CharlyMatt Il sistema Italia, ben prima dell’arraffio di poltrone meloniano, si è sempre basato sul dare lavoro a gente mediamente competente che non facesse sfigurare chi raccomandava. Qui senza scomodare la meritocrazia che in italia è utopia, c’è solo un profluvio di incompetenti
@partigggiano In qualche misura rappresenta quanto successo alle ultime politiche, si pensa che non votare possa essere una scelta, quando è solo un modo per evitare di analizzare e riformulare le proprie convinzioni alla luce dei cambiamenti in atto.
@LoPsihologo Ragazzi e genitori spesso non sanno del pericolo e non sono pronti a certe nefandezze. Un passo avanti è renderli edotti. Con questo video prodotto per le scuole medie e superiori ci abbiamo provato:
https://t.co/Y6Tzn9Ld8K
@astrosteven_@BrognanoG Ma scusa, Plutone ha un raggio di un migliaio di km, questo è lungo 800mt. In che senso “un pezzo di pianeta delle dimensioni di plutone”? È un refuso immagino altrimenti non ho capito una mazza! 🤣
Ieri la politica italiana ha fatto uno dei suoi piccoli show di provincia. Giorgia Meloni s'è recata in visita alla sinagoga e in uno slancio d'entusiasmo ha proposto de intitolarla a Giorgio Almirante. Qualcuno della folla è rimasto un po' perplesso >>
@marsetac@ale_dibattista Con due figli piccoli è tipo sei mesi che non guardo talk. In un momento di distrazione dei pargoli sposto da Masha a la7. Nel momento in cui Dibba pronuncia tale frase. Che tu riporti testualmente con tanto di virgole e pause teatrali. Chiudo esterrefatto. Immagino il resto.
Meritiamo l’estinzione. Come genere umano. Provo vergogna nel fare parte di una specie così piena di meravigliose qualità ma il cui unico intento rimane la prevaricazione e l’annientamento dei propri simili. L’unica posizione dignitosa è il silenzio #Hamas#Gaza#Israele
L'ex capo dello Shin Beth israeliano Ami Ayalon ha parlato a Le Figaro di ciò che è andato storto in Israele:
"Gran parte della responsabilità è ovviamente del governo Netanyahu.
I comandanti di tutte le organizzazioni di sicurezza hanno detto a [Netanyahu] che la politica condotta era sbagliata e che era ovvio che sarebbe stata usata dai nostri nemici.
Hanno percepito un momento di grande divisione intorno alla crisi causata nel Paese dalla riforma della giustizia.
Naturalmente, i politici non ci hanno ascoltato.
Soprattutto per quanto riguarda gli avvertimenti sulla Cisgiordania.
Il governo israeliano ha fatto di tutto per far sì che Fatah e l'Autorità Palestinese non fossero partner, ed in questo modo hanno dato potere ad Hamas.
Sì, non abbiamo altra scelta che distruggere le Brigate Ezzeddine al-Qassam. Ma dovremmo cambiare totalmente la nostra politica per trovarci un partner tra i palestinesi.
Dobbiamo dire fin dall'inizio che la nostra guerra non è contro il popolo palestinese.
La nostra guerra è solo contro l'ala militare di Hamas.
Prima ancora di attaccare, dovremmo dire che vogliamo creare una realtà in cui parliamo con i palestinesi, che accettano le iniziative di pace e vogliono discutere con noi la realtà di due Stati.
Ma non credo che nessun governo israeliano accetterà di farlo oggi.
Eppure, se non lo facciamo, assisteremo a una recrudescenza della violenza.
Persino oggi, Israele si rifiuta di ammettere che i palestinesi sono una nazione. Lo sviluppo economico non è sufficiente per loro. Vogliono la libertà, vogliono la fine dell'occupazione".
DOMANDA: Pensa che gli eventi del fine settimana sarebbero stati evitati se la questione palestinese fosse stata risolta con la creazione di uno Stato palestinese?
"Sì, certamente. Guardi il nostro concetto di sicurezza in Israele. Fino alla guerra dello Yom Kippur, 50 anni fa, preferivamo la terra alla pace, perché la pace non era importante per noi.
Il nostro obiettivo era la sicurezza. Solo dopo lo shock della guerra dello Yom Kippur siamo giunti alla conclusione che per avere sicurezza è necessaria la pace.
Abbiamo fatto pace con l'Egitto solo a causa del trauma dello Yom Kippur, e abbiamo iniziato a negoziare con i palestinesi prima a Madrid, e poi a Oslo, solo a causa della prima Intifada.
Infine, abbiamo lasciato il Libano solo a causa del terrore sciita e degli attentati suicidi. Ci siamo quindi ritirati da Gaza solo a causa della seconda Intifada.
In tutti questi casi la comunità internazionale ha sempre svolto un ruolo importante.
Oggi stiamo vivendo una tragedia e nessuno se ne preoccupa. Non possiamo incolpare nessuno. Nessuno può salvarci se non noi stessi".
@CDraganete @partigggiano No è una tesi ingenua. Nessuno espone volutamente familiari conoscenti figli o suocere per avere il pretesto di radere al suolo Gaza così da proteggere familiari figli e suocere. Per questo bastava rivelare i piani di Hamas. Pessima sceneggiatura.
@partigggiano Impressionante come ci si laurei alla svelta in geopolitica dei balcani e il giorno dopo in relazioni internazionali del medioriente. Poi c’è chi critica l’università italiana.
@salvoitori@AnnaRagosta @madliber @madforfree@partigggiano Visto come vanno e come sono sempre andate le cose in russia non mi sta poi così male esser controllato dagli usa. Ma soprattutto cerco di non confondere la purezza di marx con il comunismo criptocapitalista di russi e cinesi di oggi.
@salvoitori@AnnaRagosta @madliber @madforfree@partigggiano Di russi in Italia ne son morti pochi. Se vuoi ti porto a Firenze a vedere il cimitero americano della WWII. Per il resto è paraculaggine anticapitalista di chi sta col culo al calduccio con tutti i confort del capitalismo.
@madliber @salvoitori@AnnaRagosta@madforfree@partigggiano Questa è una visione leggermente ingenua. La diplomazia segue strade che non sempre sono messe in piazza, non per queste non ci sono state. Tutti la preferiscono rispetto alla guerra. Eccetto chi vende armi. La nato è una organizzazione fatta da stati. Non la spectre.