No, cara Giorgia Meloni, nessuno ti vuole ricattare o intimidire.
Dovrai solo spiegare a chi di dovere com’è stato possibile che un torturatore, un criminale ricercato dalla Corte di Giustizia Internazionale, un trafficante di esseri umani, era in Italia a vedere una partita di calcio.
E perché è stato rimandato a casa con un volo di Stato dopo essere stato arrestato.
Non c’è da fare la vittima e non c’è da fomentare feccia contro il magistrato che ti ha mandato l’avviso di garanzia.
Come solito, buona serata a tutte/i 😍😊per questa nuova puntata di #reazioneacatena... certo con ancora gli occhi sbigottiti per quanto veduto ieri sera, con il nostro #Sinner costretto al ritiro!
Ma quest'immagine di #Alcaraz rinfranca con lo sport!
Vi si legge la sincerità! ♥️
"Dopo essere diventato presidente, ho chiesto alla mia scorta di andare a pranzo in un ristorante. Ci siamo seduti e ognuno di noi ha chiesto ciò che ha voluto.
Sul tavolo davanti, c'era un uomo che aspettava di essere servito. Quando è stato servito, ho detto a uno dei miei soldati: vai a chiedere a quel signore di unirsi a noi. Il soldato è andato e gli ha trasmesso il mio invito. L’uomo si è alzato, ha preso il suo piatto e si è seduto proprio accanto a me.
Mentre mangiava le sue mani tremavano costantemente e non alzava la testa dal suo cibo. Quando abbiamo finito, mi ha salutato senza guardarmi, gli ho dato la mano e se n'è andato.
Il soldato mi ha detto:
Madiba quell'uomo doveva essere molto malato, visto che le sue mani non smettevano di tremare mentre mangiava.-
No, assolutamente! la ragione del suo tremore è un'altra.
Allora gli ho detto:
Quell'uomo era il custode della prigione dove sono stato. Dopo che mi torturava, urlavo e piangevo chiedendo un po ' d'acqua e lui veniva mi umiliava, rideva di me e invece di darmi acqua, urinava nella mia testa.
Non è malato, aveva paura che io, ora presidente del Sudafrica, lo mandassi in carcere e gli facessi quello che mi ha fatto lui. Ma io non sono così, questa condotta non fa parte del mio carattere, né della mia etica.
′′Le menti che cercano vendetta distruggono gli stati, mentre quelle che cercano la riconciliazione costruiscono nazioni. Uscendo dalla porta verso la mia libertà, sapevo che se non mi fossi lasciato alle spalle tutta la rabbia, l'odio e il risentimento, sarei ancora prigioniero."
Nelson Mandela.
Due persone sono morte, in Sardegna e in Liguria, dopo essere state colpite con il #taser in dotazione ai Carabinieri.
Non è normale. Non è accettabile.
Le forze dell’ordine dovrebbero essere formate per tutelare la sicurezza delle persone, limitando al minimo l’uso della forza. Dovrebbero, appunto. La realtà ci parla troppo spesso di approcci inutilmente violenti. (Ecco perché va sempre privilegiato l’intervento di figure professionali non armate.)
In questi casi, a quanto risulta, le vittime erano in stato di alterazione psicofisica e disarmate: i carabinieri, in netta superiorità numerica, non avrebbero potuto intervenire diversamente, senza ricorrere a un’arma elettrica che le ha uccise?
Il taser, introdotto solo di recente in Italia, è un’arma pericolosa, spacciata come “non letale” ma che può rivelarsi una condanna a morte anche per chi abbia un banale, piccolo problema di salute.
La mia posizione è netta, e coincide con quella di molte associazioni ed esperti che hanno studiato la materia: il taser va dismesso, per evitare altre morti e favorire un approccio radicalmente diverso al tema della sicurezza.
#NoTaser
@Eleo60489039@siriomerenda@blusewillis2 Il significato dell'omelia del cardinale Matteo Zuppi, che legge la lunghissima lista dei bambini uccisi dopo il 7 ottobre 2023 (16 israeliano, 12.211 palestinesi). Dare un nome e cognome a quelli che parevano semplici numeri è un grande atto di umanità.
Oggi da La Repubblica
Il Cardinale #Zuppi ieri ha letto, per ore, i nomi di 12mila bambini morti in questi 22 mesi.
Ai cattolici conservatori non piace... forse perché è un uomo libero, perbene, che ama la giustizia e il buon senso.
Che si tengano il loro papa, noi amiamo Zuppi...
@LNN999@mariannaaprile Suvvia Marianna Aprile "violenta"!? Impari la proprieta' del linguaggio prima di esprimere un'opinione. Altrimenti proprio diventa arduo cogliere il nocciolo del suo pensiero.A @mariannaaprile talvolta rimprovero di essere prolissa nel formulare la domanda ma nulla di piu'. Anzi
@morenamari42378 Finalmente si arriva al nocciolo della questione e ad un atteggiamento culturale (culturale per modo di dire) sposato dalle forze dell'ordine in ossequio al governo o dettato dal governo in direttiva alle forze dell'ordine... fate voi! Sempre vicino alla fornaia. Sempre.
Ad Ascoli piceno, hanno identificato per due volte una fornaia per aver messo uno striscione antifascista, in questo caso ,dove c'erano parecchi elementi per andare a fondo ,hanno sorvolato e addirittura accusato ,chi aveva segnalato il caso, di essere una stalker.#chilhavisto
Non l'ha detto #chilhavisto, non l'ha detto il #questore ma la verita' e' che Anastasia non e' stata identificata perche' non si e' proclamata antifascista! Suvvia, diciamooolo!!!!
@LambertiAnna2 Sono ormai abituati a identificare solo gli antifascisti, dimenticandosi di tutto il resto, e perseguire chi alla guida risulta positivo per una canna fumata una settimana prima. Polizia, e governo Meloni: questi i risultati
@xMikele87@silviaballestra A forza di identificare gli antifascisti si dimenticano di identificare i fascisti. E' una forma mentis della generazione forze dell'ordine Meloniana.
@silviaballestra Hanno identificato la signora che ha segnalato e non la ragazza che era con lui, che é restata una sconosciuta a lungo, solo grazie a #chilhavisto oggi ha un nome.
Il professore che aveva scritto quel post agghiacciante contro la figlia della presidente del Consiglio è ricoverato con codice rosso dopo aver tentato un gesto estremo. Un po’ di trogloditi diranno “ben gli sta”, ma molte persone perbene si chiederanno se era il caso di metterlo alla pubblica gogna davanti a milioni di persone, scatenando su di lui tanta feccia che ogni giorno scrive post come il suo, invece di segnalare semplicemente quel contenuto a chi di dovere.