Capisco molto lo sdegno dell’autrice nel vivere in una Cina che si è da poco autodistrutta. Sentimento che traspare in tutte le pagine del diario. Approfondimenti sulla politica cinese e conseguenti effetti sui cittadini molto ben centrati, oserei, livello Terzani marito.
Una biografia non solo della vita di Vitaliano ma anche del Veneto e del mondo del lavoro. Come lavoro e territorio plasmano la nostra esistenza. Si entra in sintonia con l’autore e non si scorda facilmente. Con le città di pianura crea un bel binomio per l’arte veneta.
Buonasera @brunoriRai
Potrebbe spiegare meglio cosa intende con “insediamento”, “escursionisti” e “l’arma di un civile addetto alla sicurezza”?
Il bello della diretta è stato certamente dover ricorreggersi ogni due per tre per attenersi al copione.
Goffa malvagità
Oltre che sulla sua dignità morale, avrei qualche dubbio anche sul punto 2. Come può un ministro eletto dalla da lei definita liberal-democrazia non rappresentare quel governo?
E il fatto che la gente venga rapita in acque internazionali non lo relegherei tra parentesi…
CINQUE SEMPLICI PUNTI.
1) Ben Gvir è un personaggio squallido e, come ha detto il Presidente Mattarella, infimo.
Su questo non c’è- né a nostro avviso ci può essere - nessuna ambiguità. Personaggi come lui non fanno altro che danneggiare, e in modo pesante, la causa e l’immagine di Israele.
2) il fatto che quell’individuo non rappresenti il governo israeliano è dimostrato, per chi avesse ancora dubbi, dalla durissima dichiarazione del ministro degli Esteri israeliano e da quella, altrettanto chiara, del Primo Ministro Netanyahu.
3) il punto precedente - fateci caso - è sistematicamente trascurato e ignorato dalla polemica italiana di queste ore. Come se non esistesse. Mi chiedo il perché.
4) certo, Israele è e rimane una liberal-democrazia.
Lo dimostra il fatto che tra poche settimane il popolo israeliano sarà chiamato a libere elezioni, nelle quali io spero che i partiti rappresentati da Smotrich e Ben Gvir prendano una sonora lezione. Un “lusso”, quello di lasciare che il popolo si esprima liberamente (sia nelle urne che tutti i giorni), che non esiste in molti paesi di quella parte del mondo. Dove gli oppositori politici vengono messi a morte.
4) gli attivisti della Flottilla hanno il pieno diritto di manifestare in modo pacifico, così come Israele ha il diritto di respingerli (sarebbe stato meglio farlo nelle proprie acque territoriali, o nelle immediatissime vicinanze).
5) la stessa libertà - sacrosanta - di cui godono loro nella manifestazione pacifica della loro opinione, è concessa anche a chi (tra cui il sottoscritto) ha il diritto di pensare che a nessuno di quegli attivisti freghi un accidente dei “bambini di Gaza”: sono solo accecati dall’odio ideologico verso Israele, nulla di più.
Per lo meno ribadisce qual è la sua priorità: il bene di Israele. Dimentica però che dell’idolatrata democrazia Apartheid, Ben-Gvir non ne è sabotatore ma figlio.
Il Ministro israeliano Ben-Gvir è un delinquente politico. I danni che quelli come lui fanno alla dignità delle persone - e paradossalmente persino alla causa di Israele - sono incalcolabili. Il Governo italiano si faccia sentire concretamente, non con inutili comunicati stampa
Our boats were approached by military speedboats, self-identified as “israel”, pointing lasers and semi-automatic assault weapons ordering participants to the front of the boats and to get on their hands and knees.
Boat communications are being jammed and a SOS was issued.
L'annessione della Cisgiordania, con i soldati complici dei coloni. Gaza annientata. L'avanzata in Libano. Il confine violato in Siria. La guerra all'Iran. Pulizia etnica e massacri. Così la destra sionista dà forma al Grande Israele
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