📌 Alessandro Bastoni è indagato dalla procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta sulla prostituzione minorile. Bastoni, che oggi ha ricevuto l'avviso di garanzia, avrebbe avuto un rapporto con una ragazza di 17 anni. Secondo La Repubblica, la giovane, sentita come testimone, avrebbe detto però che non ci sarebbe stato alcun rapporto con il nerazzurro. Ma di quell'incontro c'è traccia nelle carte dell'inchiesta. La guardia di finanza, inoltre, avrebbe notificato atti per un invito a rendere sommarie informazioni ad altri tre calciatori non indagati, ma chiamati solo come testimoni. Si tratta di Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi.
Il nome di Bastoni è legato all'inchiesta sulla "agenzia delle escort" società di Cinisello Balsamo che, secondo le accuse, organizzava serate e party "tutto incluso" per i clienti vip, soprattutto calciatori.
📷 ANSA / MATTEO BAZZI
Mi scusi @EmanueleCorazzi,
Questa notizia potrebbe avere ripercussioni sul campo?
Ci terrei ad essere informato nel merito vista la presenza di un avviso di garanzia.
Grazie,
Un suo fedele lettore🙏🏻
‼️ C'è l'apertura totale di #NicoPaz a vestire la maglia dell'#Inter. Il club nerazzurro studia l'operazione: a breve ci sarà un contatto con il Real Madrid. ⚫️🔵
@Gazzetta_it
Chi non crede alla rivoluzione modello europeo scenda dal carro ora. Non vi azzardate tra un anno a fare i complimenti. Siete gli stessi che volevano allegri, giù le mani dal Milan indegni
Markus Krösche come Head of Football è un upgrade considerevole. Ma potrà lavorare senza ingerenze da parte di Ibrahimovic e con adeguati mezzi a disposizione?
Rúben Amorim come nuovo allenatore è una scommessa intrigante. Ma verrà sostenuto e protetto dalla società quando arriveranno i momenti di difficoltà?
Da queste considerazioni passerà il futuro del Milan che sta nascendo.
Le scelte fatte da Cardinale (nell'attesa di capire chi sarà il CEO, su cui è calato un silenzio assoluto), seppur con colpevole ritardo, vanno finalmente nella direzione della competenza. Il problema non è tanto la nazionalità, che aiuta fino a un certo punto. Scegliere management e allenatori stranieri può andar bene se alle spalle c'è una società forte che difende quelle scelte fino a quando sarà possibile farlo. Ordine di grandezza temporale che non equivale a pochi mesi ma a diverse stagioni, basti guardare ai due ottavi posti ottenuti da Mikel Arteta nelle prime tre stagioni alla guida dell'Arsenal.
Non sarà semplice riportare il Milan ai vertici della Serie A (l'Europa per ora neanche la considero), e nel tragitto dovremo versare altre lacrime e ingoiare altri rospi. Di questo bisogna esserne consapevoli. E con questa consapevolezza bisognerà affrontare le prossime sfide. Voliamo bassi e accogliamo con entusiasmo ogni piccola soddisfazione: dai primi 40 punti guadagnati in campionato, ai successivi utili per tornare a giocare una competizione europea.
Step by step, perché non esistono i miracoli ma soltanto il lavoro quotidiano e la necessaria pazienza (da parte di tutti) per raccogliere i frutti. La qualità del raccolto sarà direttamente proporzionale alla qualità del seminato. Chi semina tempesta, come accaduto alla fine di questa stagione, raccoglierà tempesta. Chi semina il grano e poi si farà pacificamente gli affari suoi, raccoglierà un tesoro.
A buon intenditor, poche parole. Forza Milan!