se due particelle interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separate, non possono più essere descritte come due entità distinte, perché tutto quello che accade a una continua a influenzare il destino dell'altra.
Definire l'antifascismo una forma di censura significa ignorare un dato elementare: il fascismo non è un'opinione tra le altre, ma un'esperienza storica che ha negato le condizioni stesse dell'esistenza delle opinioni. L'antifascismo non è una professione di fede della sinistra;
Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il “patentino antifascista”, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione.
È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono.
La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra, ma è una storiella alla quale ormai non crede più nessuno.
Si chiama, banalmente, censura. E la censura è incompatibile con qualsiasi società democratica.
Stasera c’è Italia - Israele, mercoledì invece Italia - Paperopoli, chiuderemo venerdì con Italia - Gotham City questo tour di amichevoli contro stati immaginari