@GermanoDottori solo per fare qualche nome, gente come Zielinski, Barella, Lautaro, Thuram, starebbe bene in qualunque epoca, e anche Calhanoglu che ieri non era in campo. Ma è più facile fare retorica sul "prima era tutto meglio".
Se #Bastoni vuole andare via, andrà via. Se l'Inter vorràcederlo, lo cederà. Ma che l'Inter debba cedere Bastoni perché i tifosi avversari lo fischiano o perché media e soloni hanno deciso che all'Inter è finito - e in altri club tornerà un signor difensore - mi sembra ridicolo.
Chiellini dice che il derby di italia non puo essere deciso cosi, del piero critica gli arbitri per i gialli, ambrosini parlare di fair play e Giaccherini esalta Chiellini come esempio. Ma l'incoerente e' Chivu che ripete quello che ha detto a Bastoni dopo Liverpool o post Napoli
Fino a ieri sera il calcio italiano era un’isola felice, un eden in cui regnavano il fair play e il rispetto dell’avversario nel quale personaggi del calibro di Buffon, Chiellini, Cuadrado fungevano da esempio per le nuove generazioni. Poi è arrivato Bastoni a rovinare tutto
@Tifosoneroazzur@fede_cec_1981@Nando9687 Quello bravo che dice lei, eminenza, è uscito due volte ai gironi di Champions, ed è scappato perché stavano cedendo Hakimi. I 2 scudetti persi con Milan e Napoli fanno male, ma è merito (anche) di Inzaghi avere reso competitiva in Europa una squadra che fa mercato a 0 da 4 anni.
Prepariamoci all'aggressione economica.
L'attacco contro l'Italia e l'Europa è perpetrato per ora con i dazi di Trump, invece che con i missili di Putin, ma è pur sempre la continuazione della guerra con mezzi tariffari.
Già, perchè specie per un Paese come l'Italia che negli ultimi anni è cresciuto soprattutto grazie all'export, checché ne dicano i cialtroni sovranisti, i dazi unilaterali e immotivati sono atti di guerra economica.
Nella grafica qui sotto vedete la composizione degli scambi commerciali Italia/USA.
Il prezzo dei dazi promessi da Trump lo pagheranno soprattutto le imprese e i lavoratori dei settori che esportano oltre €70bl negli USA, come meccanica, farmaceutica, automotive, alimentari, tessile e abbigliamento, gioielli, arredamento, ecc.
Il peso della possibile risposta sotto forma di contro-dazi europei, in linea con quanto applicato oggi dal Canada per ritorsione, ricadrà sui costi dell'energia, dei prodotti farmaceutici, delle tecnologie meccaniche e chimiche, di fattori produttivi per l'agricoltura e l'allevamento (specie ormoni).
Purtroppo non c'è modo di imporre dazi sulle sparate dei servi bugiardi e tafazziani che, anche in casa nostra, applaudono alle politiche della nuova amministrazione USA. Il fatto che gli elettori continuino a premiarli è l'ennesima dimostrazione del fallimento strutturale dell'attuale sistema di istruzione obbligatoria.
Non so se è chiara la gravità di quello che sta accadendo, ma temo proprio di no.
Provo a mettere brevemente in fila i fatti per spiegarlo.
- come noto, un software spia (Graphite, prodotto dalla azienda Paragon) è stato utilizzato per spiare attivisti politici e giornalisti come il direttore di @fanpage@fcancellato
- quando è emersa la notizia il governo ha negato ogni responsabilità
- il Guardian ha scritto che a causa dell'uso improprio l'azienda Paragon aveva sospeso il contratto col nostro paese
- il ministro Ciriani ha detto in parlamento che non era vero, e che il software era ancora pienamente operativo
- due giorni dopo le dichiarazioni di Ciriani una nota del governo comunicava la sospensione dell'uso del software stabilita d'intesa con la società che lo produce per consentire approfondimenti sulle violazioni
- in realtà a quanto pare la sospensione è stata voluta dalla società produttrice a fronte di un uso improprio del software (quindi Ciriani aveva mentito al Parlamento)
- ma chi è in possesso del software? I servizi segreti e le varie polizie giudiziarie che operano per conto delle procure
- i servizi hanno smentito risolutamente di aver utilizzato illegalmente il software per spiare giornalisti.
- le procure possono utilizzarlo solo per reati gravissimi e onestamente pare assai poco realistico che il direttore di fanpage sia sotto indagine per terrorismo internazionale
- resta dunque una sola ipotesi, ovvero che sia stato utilizzato illegalmente e autonomamente da un corpo di polizia giudiziaria.
- ma quale? Praticamente tutti i corpi di polizia hanno smentito di aver utilizzato lo spyware per intercettare giornalisti e attivisti. A parte uno: la polizia penitenziaria
- le opposizioni hanno chiesto chiarimenti al governo che non ha risposto
- oggi alla Camera era previsto il question time, ovvero la sessione in cui i gruppi parlamentari interrogano il governo e i ministri hanno l'obbligo di rispondere
- @pdnetwork e @ItaliaViva avevano previsto di chiedere se la polizia penitenziaria avesse accesso o meno allo spyware in questione.
- il quesito era stato ritenuto ammissibile dalla presidenza della Camera
- ieri il governo ha fatto sapere che non intende rispondere perché le informazioni sono "classificate", ovvero non divulgabili.
- è falso, perché non c'è nulla di classificato nel rispondere si o no a una domanda semplice e trasparente come quella che abbiamo fatto. Sapere se la penitenziaria ha in dotazione il software è una domanda lecita a cui basta rispondere si o no.
- la polizia penitenziaria dipende dal ministero di giustizia di Nordio. E la delega specifica la ha Delmastro.
Voi capite che visti i precedenti dei due la vicenda diventa ancora più inquietante.
Un software in dotazione al governo è stato utilizzato illegalmente per spiare giornalisti e attivisti.
Il governo invece di fare chiarezza e difendere chi è stato spiato illegalmente, sta utilizzando tutti gli strumenti possibili per insabbiare questa vicenda gravissima. E per evitare di rispondere.
Il che, in tutta onestà, non fa che aumentare i dubbi e i sospetti.
Ah, ovviamente la Meloni è sparita anche in questo caso.
Si, sono in lutto per la pugnalata alle spalle che l’occidente si appresta a dare a un popolo che combatte da tre anni per la propria libertà e per i codardi che nei nostri paesi hanno fatto la quinta colonna di un efferato dittatore. Ne pagheremo il conto.
🔴 Il giornalismo non è un crimine. Riportiamo a casa Cecilia Sala, arrestata in Iran lo scorso 19 dicembre. Teheran ha scelto di sfidare tutto quello che l’occidente considera trasversalmente intoccabile: la nostra libertà. Di @ClaudioCerasa https://t.co/Avpr3l4XPq
La reunion degli Oasis è un avvenimento storico per la musica britannica: alle origini della band dei fratelli Gallagher. L'articolo di Giovanni Ansaldo: https://t.co/7tkIORkgMq