L’Italia si conferma al vertice del turismo europeo anche per l’estate 2026. Un risultato che premia la bellezza della nostra Nazione, la qualità della nostra offerta e il grande lavoro di tutto il comparto turistico.
Grazie agli imprenditori, ai lavoratori e agli operatori del settore che ogni giorno contribuiscono a rendere l’Italia una meta sempre più attrattiva e competitiva. Il Governo continuerà a fare la sua parte per sostenere un settore strategico per la nostra economia e per la crescita della Nazione.
Voglio ringraziare le Forze dell'Ordine che questa mattina hanno condotto un’ampia operazione in tutta la zona del Colosseo. Centinaia di persone sono state identificate e fermate e diversi soggetti sono stati arrestati. Lo Stato c’è e continua a presidiare il territorio con determinazione, anche grazie agli strumenti rafforzati introdotti con il Decreto Sicurezza.
Grazie al Ministro Piantedosi, ai funzionari e a tutti gli uomini e le donne che ogni giorno lavorano con professionalità e coraggio per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dei luoghi simbolo della nostra Nazione.
Secondo la sinistra, il Governo Meloni pensa solo alla legge elettorale.
Peccato che, nel frattempo, abbia approvato il Piano Casa, introdotto il salario giusto e portato la disoccupazione a un nuovo minimo.
La propaganda può raccontare qualsiasi cosa. I numeri, no.
Il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela continua, purtroppo, a restituirci il suo bilancio più doloroso. Migliaia di vite spezzate, tra cui sono state riconosciute anche sedici vittime di origine italiana.
Rinnovo, a nome mio e del Governo, il più sincero cordoglio e la nostra vicinanza al popolo venezuelano e a tutte le famiglie colpite da questa immane tragedia. L'Italia continuerà a fare la propria parte, con spirito di solidarietà e amicizia, per sostenere il Venezuela in questo momento così difficile.
Un pensiero di profonda gratitudine va ai nostri soccorritori. Il diploma con medaglia di “Héroe de Venezuela” - il più alto riconoscimento del Paese per chi si distingue nelle operazioni di soccorso e assistenza umanitaria, conferito da @delcyrodriguezv alla Repubblica Italiana - rende onore allo straordinario lavoro svolto da tutto il personale impegnato nelle operazioni di soccorso.
Il vostro coraggio, la vostra professionalità e l'umanità con cui rappresentate l'Italia rendono orgogliosa tutta la Nazione.
Grazie per ciò che avete fatto e per ciò che continuate a fare.
⚽️ Il cognome #DelPiero torna a far sorridere il popolo bianconero. Se nell’autunno del 2024 aveva fatto sognare l’ipotesi di un ritorno di Alessandro Del Piero alla #Juventus, oggi a prendersi la scena è sua figlia #Dorotea. La 17enne ha conquistato il campionato Under 17 femminile con la Juventus, confermando che il talento in famiglia non manca. Come i fratelli Tobias e Sasha, anche Dorotea ha ereditato dal papà la passione per il calcio, mettendola al servizio della maglia che ha reso Alex Del Piero una leggenda del club.
Il Piano Casa è legge. Dal via libera definitivo del Senato, un passo concreto per aumentare l’offerta abitativa e rispondere ai bisogni degli italiani.
Sono stata a Sanremo, al Mercato dei Fiori, dove ho partecipato a una conferenza organizzata con il gruppo Patriots for Europe per parlare del rilancio della floricoltura e dell’impatto che le normative europee hanno su un settore strategico per il territorio, ma troppo spesso dimenticato da Bruxelles.
Grazie all’assessore regionale Alessandro Piana per la presenza e a tutti i cittadini, gli imprenditori e i lavoratori del comparto che hanno partecipato al confronto portando idee, proposte e testimonianze concrete.
Continuerò a portare in Europa la voce di chi ogni giorno produce ricchezza, lavoro e valore per il nostro territorio.
Ho ricevuto oggi a Palazzo Chigi l’astronauta italiano dell’ESA, il Colonnello Luca Parmitano, designato dalla NASA come pilota della missione Artemis III, il cui lancio è previsto per il 2027 con l’obiettivo di aprire la strada al ritorno dell’uomo sulla Luna.
Ho rinnovato a Luca Parmitano le mie congratulazioni per questo prestigioso incarico, che dà lustro all’intera Nazione e conferma, ancora una volta, l’eccellenza dell’Italia nel settore spaziale.
Al termine dell’incontro gli ho consegnato l’esemplare cromatico ufficiale del Tricolore della Repubblica, custodito a Palazzo Chigi, che accompagnerà la missione Artemis III nello spazio come simbolo dell’ingegno, dell’identità e dell’orgoglio italiano.
Difendere i valori occidentali, la sicurezza e la libertà delle donne non è discriminazione: è civiltà.
Non ci faremo spaventare dalle denunce di chi vorrebbe trasformare le nostre città in succursali di Islamabad.
Solidarietà a @SardoneSilvia.
‼️ Io non mollo e non arretro di un centimetro! Gli islamisti mi denunciano: vogliono portarmi in tribunale, vogliono imbavagliarmi, vogliono zittirmi, vogliono bloccare le mie battaglie contro l'islamizzazione e per la libertà delle donne.
Non mi faccio intimidire!
Nel giorno della nascita di Oriana Fallaci viene naturale tornare a uno dei temi che ha attraversato gran parte della sua attività, come scrittrice e giornalista, e che oggi appare più attuale che mai: il destino dell'Occidente e della sua identità.
L'Occidente non è soltanto uno spazio geografico o un sistema di alleanze. È una civiltà costruita nei secoli attorno alla libertà, alla dignità della persona, alla democrazia e al diritto. Un'eredità che appartiene a popoli diversi, ma legati da valori comuni.
Possiamo avere idee e interessi differenti, possiamo discutere e confrontarci, è la forza delle democrazie. Ma c'è qualcosa che viene prima di ogni distinguo: la consapevolezza di appartenere ad una stessa civiltà e la responsabilità di custodirla.
Viviamo un tempo segnato da guerre, instabilità e profondi cambiamenti. Le grandi sfide del nostro tempo non ci chiedono di essere tutti uguali. Ci chiedono di restare uniti e fedeli a ciò che siamo. Perché gli scenari mutano, i governi si alternano, il mondo evolve, ma ciò che non può cambiare è la fedeltà ai principi che hanno fatto dell'Occidente la più grande esperienza di libertà della storia.
Every year, hundreds of thousands of people in this country hear the words no one wants to hear. What follows is a path that tests every part of who we are: physically, emotionally, psychologically and spiritually. The challenges ripple outwards, touching families, friendships, work and the quiet moments we spend alone with our thoughts.
Cancer doesn’t just affect the body. It changes how you think and feel and profoundly affects every aspect of life. I know this personally, and that the journey through and beyond treatment requires more than medicine alone.
I have taken on the National Three Peaks Challenge, not simply as a physical endeavour but as a chance to explore life beyond diagnosis and to give something back. The Royal Marsden is a place that holds great meaning for me and whose care and expertise are life changing for so many people.
Through this challenge, I want to raise awareness for the deeper impact of serious illness and the importance of holistic healthcare. Every individual is different, and ensuring there is a whole person approach to care enables those living through cancer to manage the deeply personal challenge of diagnosis. Holistic therapies complement clinical pathways and support patients’ ability to maintain their wellbeing, resilience and quality of life during an exceptionally difficult time.
We have an opportunity to reshape what the future of holistic cancer care looks like, enabling more people, nationwide, to access the kind of personalised support that can help make a meaningful difference during and after medical treatment.
This challenge will support the Royal Marsden Cancer Charity, helping to transform access to, and understanding of, holistic care that will enhance recovery and healing for patients across the UK.
Healing, whether personal or collective, is not just about fixing what is wrong. It is about finding balance in how we live. Between effort and acceptance, between control and trust, between thinking and simply being. Because in the end, bravery isn’t just about pushing forward. It is about knowing how to stay grounded, connected and present, no matter the terrain, or landscape you are walking through.
Together, we can stand alongside everyone navigating life with cancer, ensuring no one faces this disease feeling unseen or unsupported.
Please know you are not alone.
C
Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire.
C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale.
È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità.