"C’è un fronte interno che non usa armi, ma parole. Più pericoloso perché lavora dall’interno, con tesserini da giornalisti, badge da accademici e megafoni da attivisti. È il volto italiano della propaganda dei regimi: Mosca, Teheran, Gaza. E il nemico, per loro, è sempre lo stesso: l’Occidente.”
Un pezzo di Luigi Giliberti, da leggere su InOltre👇🏼
Oggi a #ept👇🏼 c’è @Walter4C
E ci ricorda che l’intelligenza (quella vera) è questione più di coscienza che di calcolo e che il linguaggio è pur sempre una proiezione sul piano di Qualcosa che, nella sua tridimensionalità, non è fino in fondo riducibile alla sua rappresentazione
@in_oltre@partigggiano Dall’altra parte però pare che il nostro modello di sviluppo economico e tecnologico non dispiaccia loro poi così tanto…
Quindi si mettano d’accordo con se stessi, perché a noi il loro interessa ancora meno 🤷♂️
<<…forse c’è una parte dell’Occidente che, terrorizzata dalla “vertigine della libertà e della responsabilità”, cerca inconsciamente un Padrone.>>
Grazie @a_r_t_66 you catch the point
Da leggere👇🏼
🚨🚨🚨🪖🇺🇸🇮🇷 ATTENZIONE. GLI STATI UNITI HANNO ATTACCATO L'IRAN!
Tutti i dettagli e gli aggiornamenti in tempo reale nella diretta sul Blog a disposizone degli iscritti https://t.co/aBpDRbeHGL
@giovbrunetti@Axen0s@ceciliasala Qui ⬇️ quanto scritto dalla sig.ra Sala, nelle prime 4 righe. E la violenza perpetrata da me dove sarebbe? Nell’aver mostrato per immagini ciò che la Sala evoca “solamente” con parole?
Le parole hanno un peso, o almeno dovrebbero averlo. Soprattutto per chi ne fa mestiere.
Ha ragione @Axen0s , scusa @ceciliasala, una svista imperdonabile.
(Per la cronaca: quelli nella foto sono i tre ragazzi del giorno, sai, quelli a cui è andata male… vabbè, a chi tocca non si ingrugna, veri Ceci? Tutti gli altri tanto stanno al rave ✌️)
Sono stato stamattina alla presentazione del libro scritto da Sofia Ventura @Sofiajeanne e Michele Chiaruzzi e ne consiglio la lettura. Per l'impostazione originale e la serietà degli autori, in un paese come il nostro, in cui il dibattito pubblico è stato appaltato a cialtroni e saltimbanchi dediti alla più sfacciata propaganda.
Se si vuole spezzare questo assedio è bene che le persone provino ad uscire fuori dal pensiero unico televisivo. La lettura di questo libro sarebbe un buon inizio. https://t.co/pwUTw8e5e1
Onorare la nuda Verità. Sempre.
Soprattutto quando, per emergere, si fa strada attraverso strati e strati di schermaglie, dissimulazione, artifici del pensiero e del linguaggio.
Per questo diciamo: grazie, Giuseppi!
Alessandro Tedesco, da leggere su InOltre👇🏼
“Un tempo gli antisemiti avevano la sfacciataggine di dichiararsi apertamente tali, mentre oggi pretendono di essere delle anime belle ed umanitarie e persino degli antifascisti: la società del contrario che striscia in avanti”
Il problema, riprendendo le parole di T. Adorno, è che l’antisemitismo non è un’opinione, ma un’affezione della psiche, contro cui poco o nulla può il dibattito razionale. Ma anche a fronte di questa considerazione, tacere non si deve, perché tacere non si può.
Ne scrive per noi Sergio Caldarella, su InOltre👇🏼
L’inevitabile infrangersi dell’onda populista su se stessa, con quel vorticoso turbillon che divora ben presto i suoi stessi agitatori, è lì a ricordarci qualcosa di fondamentale: che la Realtà è l’unico vero Potere Forte.
Filippo Piperno traduce per noi la parabola dell’Uomo delle Stelle (e strisce, e lividi) su InOltre👇🏼
Con le sue dichiarazioni sui recenti fatti di Washington, il leguleio di Volturara Appula, Giuseppe Conte, raggiunge un’ulteriore, inusitata vetta di impudica ipocrisia. Non è che l’ultima in ordine di tempo: altre ne seguiranno, altri magari lo seguiranno, e noi non ci stupiremo.
Giulio Massa, pur cominciando a dubitare che il registro del sarcasmo sia il più adatto per un simile personaggio, non manca l’appuntamento con il Mago di Oz su InOltre 👇🏼