‼️Sullo scandalo dell’imposizione ai cittadini dell’uso delle mascherine persino all’aperto, e ai bambini e ragazzi a scuola con danni di natura fisica e psichica, e dello sfacciato sperpero di enormi importi di soldi pubblici per dispositivi che - comunque - non avrebbero mai impedito la circolazione virale, come conferma lo studio meta di Cochrane (qui tradotto in italiano)
👇👇👇
https://t.co/DTBVbMKzm5
e la relazione finale del House of Representatives degli USA (qui tradotta in italiano)
https://t.co/ClRLNnvxGw
e che erano - per l’uso imposto, comunque dannose
https://t.co/DjQ6AvCyL3
in Italia non si parla.
Anche in Commissione d’inchiesta ci si limita solo alla questione degli appalti scandalosi e certo illegali, all’arricchimento sfacciato di alcuni nell’ orbita dell’avversario politico.
Che sia chiaro: è ovviamente giusto portare a galla tutti questi “affari” illegali. Ed è giustissimo puntare il dito anche su quello che pensavamo essere la “Giustizia” se ci sono evidenze di ingerenze, di “condizionamenti” di natura politica ecc.
Ma non basta! Bisognava chiarire in Commissione d’inchiesta parlamentare l’inutilità e dannosità dell’uso delle mascherine imposto con la minaccia di sanzioni da Euro 400.- a Euro 1.000.- per singola “infrazione”.
Così come venne fatto negli USA.
Perché questo fondamentale accertamento, necessario per una gestione ragionevole nel futuro di situazioni pandemiche e quanto anche solo dichiarato tale, non viene fatto in Italia?
Probabilmente perché troppi governatori appartenenti ai partiti dell’attuale governo e ancora oggi in carica, erano fautori dell’obbligo dell’uso della mascherina… anche questo è espressione di “condizionamento politico” che danneggia l’interesse del cittadino a veder accertata la verità, tutta la verità!
Oggi in Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano andrà in votazione questa mia mozione. Sono curiosa a vedere come voteranno i colleghi di Fratelli d’Italia
https://t.co/IK6YyCtKKz
Le tasse sono uno strumento politico per punire il nemico di classe.
Il loro principio si basa sull'idea magica in base alla quale le tasse paghino i servizi ma non è vero visto che la moneta viene stampata secondo criteri politici.
Ma questa magia funziona a patto che le tasse non siano troppo alte. Se il furto viene visto per quello che è e perde ogni giustificazione magica allora semplicemente si smette di pagarle. I ricchi lo fanno spostando i loro capitali, i poveri o evadendo il fisco o impiegandosi nel Parastato gramsciano.
@CamilloLangone Libro gradevolissimo alla lettura e denso di significati e informazioni utili, non solo sui vini.
Ottimo acquisto.
Copertina non all'altezza (parere personale, ovviamente).
Bisogna che quelli di FdI ascoltino bene @RHolzeisen: “Sa quanta gente mi dice che non voterà più FdI? La legge #Lorenzin prevede la revisione degli obblighi vaccinali ogni 3 anni, voi come Governo Meloni non fate niente. Soltanto inganno dell’elettorato. Sono esterrefatta.”
Vorrei ricordare a tutti che quando si parla della Scuola di Francoforte quando si traferì dalla Germania alla California, si sta parlando di otto persone.
Le élites plasmano il mondo, il popolo segue i pastori.
Henry #Ford e Thomas #Edison nel 1921 sul New York Times usarono come esempio una diga che costava 40 milioni di dollari per mostrare che andava finanziata emettendo #moneta, non titoli di stato. Il governo voleva emettere bond trentennali al 4%.
Edison osservò che per ottenere 40 milioni con i bond, lo Stato finiva per pagare 88 milioni in trent'anni — cioè il 120% di interessi sul capitale — definendola una soluzione " che non ha senso economico".
Gente ricca che non lavora a costruire come gli ingegneri e operai avrebbe incassato di più di chi lavora davvero. Ma Edison e Ford erano ingegneri e inventori, non professori di economia o "esperti finanziari" !
Edison spiegà che un titolo di stato e una banconota sono equivalenti, sono promesse di pagamento dello Stato, garantite dalla stessa cosa: il credito del popolo americano. Edison lo riassunse con una formula diventata celebre: "If our nation can issue a dollar bond, it can issue a dollar bill. The element that makes the bond good makes the bill good". La differenza è solo che uno produce interessi per gli intermediari finanziari, l'altro no.
La garanzia è la ricchezza produttiva reale, non l'oro o il ripagare interessi sul debito con tasse. Ford sosteneva che dietro l'emissione di moneta ci sarebbe stata una garanzia migliore del metallo prezioso: la diga capace di generare un milione di cavalli-vapore, cioè ricchezza in forma produttiva, sarebbe rimasta. La moneta è "coperta" dall'opera stessa che essa finanzia.
Le banconote emesse per pagare l'opera vengono progressivamente "ritirate" dai ricavi che la diga genera vendendo energia elettrica. Quindi non c'è inflazione strutturale: la moneta entra in circolazione quando l'opera viene costruita e rientra man mano che l'opera produce ricchezza.
Edison anticipava le critiche "fiat money" e "stampa di moneta" tenuti pronti per soffocare ogni accesso di buon senso popolare ogni volta che emerge.
La proposta di Ford e Edison fu respinta dal Congresso.
@GiovanniZibordi
Le spinte sull'euro digitale ci obbligano ad immaginare fin da ora le possibili strategie di difesa.
Concentrarsi sui politici è un errore, è esattamente quello che vogliono. Si tratta di un'agenda non discutibile e la politica esiste esclusivamente per dire questa cosa, che si possono ordinare solo le cose che sono nel menù.
Lo schema da seguire è quello delle proibizioni: i ragazzi obbligati alla certificazione si disegnano i baffi, le connessioni ristrette vengono aggirate dalle VPN anche in Cina, Starlink è lì aperto a tutti.
Una moneta che diventa dispositivo di controllo diverrà immediatamente "moneta cattiva" ed una nuova e "buona" nascerà immediatamente. Occorre prepararsi e immaginare scenari nuovi.
Si distrugge lo stato distruggendo ogni accesso dello stato alla moneta. Dobbiamo abolire ogni forma di spesa pubblica.
F Hayek
#europa#italia#euro#lira