Il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale Ben Gvir, fuori dalla Knesset, celebra l'approvazione della legge sulla pena di morte per i detenuti palestinesi, definendola storica e affermando: "Presto li giustizieremo uno per uno"
Fan Shares video of Alexander Zverev taking Insulin during changeover of the Miami Open Semifinals..
Zverev has been living on Insulin since he got diagnosed at just 4. Huge Inspiration to children with diabetes. He runs a foundation for the same 👏
@heather_parisi Cara collega, voglio rassicurarti.
Nel caso della meningite tu e i tuoi amici novax potete tranquillamente non vaccinarvi ma sarete egualmente al sicuro.
Manca l'organo bersaglio.
Bartolozzi: "La magistratura è un plotone d'esecuzione, con il sì ce la togliamo di mezzo". Così la capo di gabinetto del ministero della Giustizia alla trasmissione Il Punto su Telecolor @Lasiciliaweb#ANSA https://t.co/xOAJtaO6nm
Il capo di gabinetto di Nordio, Bartolozzi, è entrata nel merito. Con buona pace di chi si ostina a non vedere nelle modifiche della Costituzione il vero intento del governo: togliersi di mezzo la magistratura. Adesso lo sanno tutti.
Parole che sanno di eversione.
#IoVotoNo
Giorgia #Meloni pubblica un video di 12 minuti per infinocchiare bene la riforma e convincere gli italiani a votare SÌ al referendum, ma poche ore dopo arriva la capo di gabinetto Giusi #Bartolozzi e, in 12 secondi netti, manda tutto a puttane. Sono meravigliosi. #IoVotoNo
Se vince il no, afferma il capo gabinetto del ministero della giustizia, indagata, scappo dall'Italia. Se vince il sì, continua, ci togliamo di mezzo la magistratura. Stupenda postura istituzionale, i padri costituenti applaudono
Definire la magistratura “plotoni d’esecuzione” e invitare i cittadini a votare Sì per “toglierli di mezzo” non è una gaffe
È una linea politica
Che fa paura
#Bartolozzi
Avete bisogno di qualche altra prova? Ve lo dice la Presidente del Consiglio perché hanno proposto la modifica di 7 articoli della Costituzione: per limitare l' autonomia dei magistrati.
Voglia di pieni poteri.
#IoVotoNo
Fratello #Ghali, italiano come me (anzi, per la verità io sono terrona e tu milanese, pensa), non ti hanno nominato né inquadrato, casomai ti saltasse il ghiribizzo di dire qualcosa di pericoloso, come "pace, fratellanza, siamo tutti uguali". Quindi lo facciamo noi.
#Olimpiadi
Mai inquadrato da vicino, uscito di scena come se fosse stato un topo entrato senza invito🧐 Ecco nonostante la porcata della Rai, questo momento di #Ghali è il migliore di tutta la #cerimoniadiapertura delle #olimpiadiinvernali2026
Li vedete quei segni bianchi nei polmoni?
Sono gli effetti delle sigarette elettroniche.
Ormai è noto a livello medico, e non solo. Le sigarette elettroniche aromatizzate causano danni polmonari permanenti.
Negli Stati Uniti, molti adolescenti hanno sviluppato una patologia chiamata “polmone a popcorn” dopo aver svapato per vari anni.
È una condizione che ti cambia la vita e, soprattutto, non ha una cura. Il nome medico è la bronchiolite obliterante, una patologia che danneggia le vie aeree più piccole dei polmoni, causando tosse cronica, respiro sibilante, estrema stanchezza e costante difficolta’ a respirare. Un tempo, il “polmone a popcorn” era collegato all’esposizione degli operai al diacetile negli impianti di produzione di popcorn per microonde. Ma oggi la preoccupazione si è spostata sulle sigarette elettroniche.
Il vapore delle sigarette elettroniche contiene una complessa miscela di sostanze chimiche. Molti aromi sono sicuri da mangiare, ma quando vengono riscaldati e inalati, diventano pericolosi.
Danneggiano direttamente il tessuto polmonare ed entrano nel sangue senza alcun filtro. Le svapo sono diventate particolarmente popolari tra gli adolescenti, soprattutto per i gusti dolci e fruttati.
Ed è qui che il rischio aumenta. Più di 180 agenti aromatizzanti vengono utilizzati negli e-liquidi.
Se riscaldate, possono formare composti tossici. Sebbene il diacetile sia stato rimosso da alcuni prodotti, sostituti come l’acetoina, anche questi potrebbero essere altrettanto dannosi. Quando queste sostanze chimiche vengono svapate, raggiungono i polmoni e altri organi in pochi secondi.
Gli studi dimostrano che i giovani che svapano segnalano più problemi respiratori, anche rispetto ai fumatori. Ci vogliono normative più severe, etichette più chiare, test migliori e educazione sanitaria.
Svapare può sembrare più sicuro che fumare. Ma l’inalazione di queste miscele chimiche può causare danni permanenti e ridurre l’aspettativa di vita.
Il messaggio che svapare o fumare la sigaretta elettronica non fa male, e’ sbagliato!! Fanno male eccome!!
"Era il mondiale del 1994. Papà aveva chiamato mamma, dopo la prima con l'Irlanda: "Venite, ho bisogno di voi". Siamo arrivati il giorno prima della Nigeria. E siamo andati subito in ritiro. Quando l'ho visto nella hall, gli sono corsa in braccio. Gli ho detto: "Papà penso di essermi innamorata di te". E lì penso di averlo conquistato per sempre. Mamma ha detto che gli son venuti due occhioni così.
Il giorno dopo ha segnato quel rasoterra allo scadere e me l'ha dedicato. Cercava me in tribuna. Poi, finita la partita, ero in braccio a lui durante le interviste. E mi hanno chiesto: "Tu cosa ne pensi?". "Che il mio papà è il più forte del mondo", ho detto.
Lo abbiamo sempre seguito, tranne che a Brescia. Ricordo l'estate del 2000: papà si ammazzava di allenamenti col suo preparatore atletico anche quell'estate lì. Io andavo a guardarlo al campetto di Caldogno. Correvo un po' con lui, era strano vederlo a casa. Ma era bello.
Con gli allenatori non ha litigato, ha subito delle ingiustizie. Bisogna avere il coraggio di parlare se si vogliono cambiare le cose. La gente lo amava, ma era colpa sua? No. La gelosia molto spesso offusca il pensiero delle persone.
Come nel 2002: ricordo perfettamente il momento in cui papà riceve la telefonata del cittì. Eravamo a Caldogno, in terrazza. E sai, la delusione nei suoi occhi non te la dimentichi. Oggi so che non era una questione di forma fisica. Ma è andata com'è andata.
Da quando ha smesso di giocare non è più domenica. E non so cosa darei per vederlo giocare ancora 90', ma senza male alle ginocchia. Mi manca l'agitazione di vederlo correre verso la porta, che driblla, rallenta e poi... pem! Che gioia a ogni suo gol. Urlavamo com matti.
Dal ritiro non ha più giocato. Anche quando gioca con noi in giardino, al secondo palleggio molla. Ha tanto mal di schiena e paura di rifarsi male. Ecco, una delle cose che mi fa davvero soffrire è vederlo a 53 anni distrutto. "Papà operiamoci" gli dicevo da bambina. "Ti do le mie ginocchia, io le metto in titanio, non mi servono". Lui mi diceva di smetterla.
VALENTINA BAGGIO