Il Presidente degli Stati Uniti e la Presidente del Consiglio italiana battibeccano su X.
Ricordo altri tempi e altri presidenti. Lo ammetto, con nostalgia.
Se ne sono accorti anche loro. Ma non per l' appoggio al genocidio israeliano; per i bombardamenti senza senso in Iran; per il bullismo dei dazi; per il disprezzo del diritto internazionale; per le azioni squadristiche dell' ICE. No.
Per una foto.
@golem_il@EmanueleCanta Per me era a conoscenza che qualcosa sarebbe successa quel giorno, ma forse non si aspettava un epilogo del genere. Ed una volta trovatosi lì non ha più potuto tirarsi indietro. L'agnello sacrificale, forse proprio per il suo lato oscuro e la sua debolezza. Non poteva dire no
@cigicigici@Anna12091957@AnneJunne Esatto. Un paese nato nel marcio, che non ha fatto altro che peggiorare. Non c'è possibilità per questa nazione, non ci sono le basi
Guardatela bene, questa foto.
Guardateli in faccia, uno per uno.
Ieri pomeriggio, a Modena, in via Emilia centro, un uomo lancia un’auto a cento all’ora contro la folla. Falcia otto persone. Poi scende, tira fuori un coltello, e prova a scappare.
Luca Signorelli gli si butta addosso. Prende una coltellata alla testa, ne schiva un’altra. Sanguina, ma non lo molla.
E in quel momento, dietro di lui, arrivano loro.
Quei ragazzi nella foto. Stranieri. Venuti da lontano. Quelli che secondo Salvini sarebbero “il problema dell’Italia”, “l’invasione”, “la sostituzione etnica”.
Sono loro che si gettano addosso all’aggressore.
Sono loro che gli bloccano la testa con un ginocchio mentre Signorelli, ferito, gli tiene il polso.
Sono loro che permettono alla polizia di arrivare e di portarsi via il responsabile prima che faccia altri danni.
Senza di loro, oggi staremmo contando forse dei morti.
Salvini e la Lega, prima ancora di sapere chi fosse l’aggressore, prima ancora che si chiarisse che si trattava di un trentunenne con disturbi psichiatrici in cura da anni, prima ancora che gli investigatori escludessero la pista terroristica, erano già là fuori a sparare la solita filastrocca.
E intanto i veri eroi di ieri pomeriggio, quelli senza i quali oggi parleremmo di altri morti, restano senza nome e senza ringraziamenti.
I loro volti non finiranno nei post di Salvini e della Lega con una grafica con scritto “EROI”. Perché rovinerebbero la narrazione.
Quella narrazione che da quindici anni divide il mondo in due caselle: italiani brave persone, stranieri criminali.
E invece la realtà, ieri a Modena, ha fatto quello che fa sempre: si è messa di traverso.
Un italiano di seconda generazione si è messo al volante per ammazzare la gente. Un altro italiano si è buttato sull’aggressore per fermarlo. E accanto a lui, fianco a fianco, ci sono finiti dei ragazzi stranieri che avevano una scelta semplice, girarsi dall’altra parte, e che hanno scelto di rischiare la pelle per gente che non conoscevano.
Questa è l’Italia vera. Quella che non sta nei comunicati della Lega.
A quei ragazzi, di cui ancora non sappiamo i nomi, va detto grazie. Forte.
E va detto adesso, prima che il rumore degli sciacalli copra tutto.
Russia was banned from #Eurovision for invading Ukraine, and Belarus for repressing Journalists. Israel is given 2nd place with rigged votes amid the Gaza Genocide and Lebanon invasion while massacring journalists. Despite 5 European countries boycotting the contest. Clown show