Le gemelle #Kessler hanno lasciato questo mondo con il suicidio assistito.
Sto spulciando le news, nessuna scende troppo nei dettagli, domani se ne saprà di più, ma sembra proprio che la cosa sia da intendere che si sono assistite a vicenda.
Avevano 89 anni, si erano stancate di vivere, e coscientemente avevano deciso di uscire di scena insieme.
E siccome anche in Germania ci sono dei limiti e delle leggi per questo tipo di cose (che ci devono essere, basta che abbiano senso) hanno fatto due conti e si sono dette: ma scusa, facciamolo insieme, no?
Che è un modo astuto e saggio sia per non mettere nessuno nei guai, sia per uscire di scena alle loro condizioni, e ancora una volta insieme.
La polizia è arrivata, ha fatto i suoi controlli, e niente: si sono organizzate e hanno fatto da sole. Non ci sono stati soggetti terzi.
Ai tempi le Kessler facevano scandalo in Italia, con le loro gambe leggendarie che facevano impazzire i bigotti, e ora per rinverdire i vecchi tempi hanno fatto scandalo così.
Perché questa cosa ovviamente è normale, non c'è nulla da scandalizzarsi... ma sai ora le associazioni di fissati con la sacralità della vita, e compagnia bella, quanto avranno da ridire?
Anzi, probabilmente non diranno nulla.
Quelle due hanno già fatto troppa pubblicità a questo modo blasfemo di lasciare il mondo!
Ma insomma, che modi sono? Si può permettere che la gente affronti la morte in questo modo irrispettoso?
Con questo spirito pratico, smart, e del tutto dissacrante della dolorosa prassi funebre?
Sì.
Certo che si può.
Auf Wiedersehen 👏
- Poichè non sappiamo quando moriremo, si è portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile; però tutto accade solo un certo numero di volte, un numero minimo di volte.
'Il tè nel deserto' di Bernardo Bertolucci (GB/Ita, 1990)