⚠️⚠️⚠️ Il 13 Luglio 2022 alle 18.46, Stefania #Cappa ha chiamato lo studio di #DeRensis per offrirgli la possibilità di partecipare come relatore a "PRESTIGIOSISSIMI" convegni del CONI.
Stefania Cappa non si è mai più fatta sentire.
5 ore e 16 minuti prima De Rensis era stato presso la Procura a ritirare il fascicolo sul caso.
#Garlasco #Ore14Sera
G. “Posso dare una risposta risolutiva? Ho chiamato Andrea Sempio e gli ho chiesto: lei ha mai comprato scarpe Frau?
Mai!”
Ahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahhaahahahahhahahahahahahhahah!!!!!!
#ore14sera#garlasco
@Rita_Cavallaro@_CronacaNera_ Ormai è solo un caso umano, dopo che ci ha assicurato di aver telefonato personalmente ad Andrea Sempio e questi, alla domanda se avesse comprato delle scarpe Frau, gli ha confermato che mai ha posseduto questo tipo di calzature. Che altro dire?
@Rita_Cavallaro@MonicaLeofreddi Ci sarò,ma vorrei fare 1 considerazione riguardo #ore14rai del pomeriggio:credo sia la trasmissione più "vessata" ed anche più "sacrificata" per garantire altri programmi Rai, oggi ad esempio, la diretta dal Senato,o vari eventi sportivi. Lasciatemi dire: ma due🏀⚽ ‼️‼️‼️
#ore14rai Devo dire che è la trasmissione più "vessata o sacrificata", poiché viene sempre ritardata o anticipata la fine o, addirittura, cancellata, se ci sono altri programmi che passano su RAI1 in quell'orario: la cosa mi disturba particolarmente, #sappiatelo
@AmazonIT Bg, dopo solleciti a bloccare addebiti mensili Prime xkè no iscritta, dopo aver parlato con una vostra addetta il 4 agosto scorso, la quale mi ha assicurato che avrebbero provveduto a richiamarmi nelle successive 48h,a tutt'oggi nessuna soluzione:pessimo servizio
Orrore senza fine.
Le Parisien ha svelato alcuni atti dell’inchiesta su Pierre Alain Cottineau, arrestato nel 2024, con l’accusa di essere al centro di una rete di pedofili attiva tra Francia, dove risiedeva, Belgio e Olanda. L’uomo, attivista Lgbqt+, ambientalista, candidato con il partito di sinistra Lfi e assistente sociale, avrebbe commesso violenze ai danni di una bambina disabile di 4 anni e altri minori, compreso un bambino di soli 5 mesi, arrivando anche a drogare i piccoli che gli venivano affidati grazie al suo ruolo nei servizi per la famiglia. Non solo, a 15 anni, al momento del suo coming out, Cottineau era già sospettato di abusi ai danni di un bambino di 4 anni, atto denunciato dalla madre, ma su cui gli inquirenti non hanno mai fatto luce.
@IsolaDeiFamosi Io amo molto questo reality, però mi infastidisce tanto il cambiamento continuo del giorno della diretta : potrebbe essere dovuto anche a questo il calo degli ascolti? Prima le trasmissioni avevano un calendario preciso, cosa che non avviene più.
Perché il voto non si può esprimere con l'app Mediaset #isoladeifamosi , anche qst influisce sul programma: purtroppo si è notata la differenza con la gestione di Pier Silvio...
L’omicidio di Garlasco è il perfetto esempio di come la giustizia italiana funzioni come un cinepanettone: tanti personaggi, zero logica, e alla fine ride solo chi è colpevole. Alberto Stasi condannato, ma con più dubbi che prove; le gemelle Cappa che giocano a Cluedo via WhatsApp; Andrea Sempio che scrive i suoi crimini come fosse un autore di noir per la Rizzoli; e Fabrizio Corona che, nel caos, è l’unico che fa audience e soldi.Nel frattempo, Chiara Poggi è morta due volte: la prima per mano di un vigliacco, la seconda per mano di uno Stato che ha scambiato la verità con la fiction.E se oggi dovessimo dire chi è il colpevole, la risposta più onesta sarebbe: tutti e nessuno. Tutti hanno giocato, mentito, taciuto. Nessuno ha pagato davvero. Tranne una: Chiara.Benvenuti in Italia, dove la giustizia è cieca… ma solo perché si è cavata gli occhi da sola.
Serve una riforma della giustizia che tolga il processo dalle mani degli azzeccagarbugli in toga e lo restituisca al buonsenso, alla logica, all'evidenza. Serve che la verità torni a valere più del teatrino mediatico, che le prove contino più dei titoli di giornale, e che il garantismo non sia una parola sporca ma la spina dorsale dello Stato di diritto.
Perché il punto non è difendere Stasi. Il punto è che, un giorno, potremmo esserci noi al suo posto: sbattuti in galera non per ciò che abbiamo fatto, ma per ciò che non possiamo provare di non aver fatto.
E allora sì, rideranno meno. Anche quelli che oggi gridano "colpevole" col dito alzato e la coscienza addormentata.
La giustizia si riforma come si doma una bestia selvaggia: con la frusta e senza pietà.
Responsabilità civile e penale dei magistrati: chi sbaglia paga. Punto. Non con una pacca sulla spalla e una promozione, ma con lo stipendio, la carriera e — se serve — la galera. Se un medico può essere radiato, un giudice incapace deve essere epurato. La toga non è un’armatura d’impunità.
Separazione netta delle carriere: chi accusa non può essere amico di chi giudica. Basta inciuci tra PM e giudici, basta cameratismo da corridoio. Un procuratore che fa il tifo non può decidere la partita.
Processi rapidi, non sommari: tempi certi, tre gradi di giudizio ma senza l’agonia dei decenni. Chi aspetta giustizia per vent’anni non riceve giustizia: riceve una presa per il culo.
Giustizia riparativa per chi subisce errori giudiziari: lo Stato deve chiedere scusa pubblicamente, risarcire con cifre da CEO, e riabilitare mediaticamente chi è stato massacrato dalla gogna.
Giuria popolare nei casi più gravi: non per fidarsi della pancia, ma per controllare il cervello malato di una magistratura autoreferenziale, arrogante, spesso politicizzata.
E infine: via le correnti dalle toghe. Chi fa politica non può fare giustizia. O sei giudice o sei attivista. Se vuoi cambiare il mondo, candidati. Se vuoi giudicare, studia e taci.
La giustizia non può essere la roulette russa di Garlasco.
Perché oggi è Stasi.
Domani — se gira male — sei tu.