15 maggio 1948: inizia la #Nabka.
La catastrofe.
Oltre 700.000 palestinesi furono costretti ad abbandonare le proprie case dal nuovo Stato di Israele. Più di 530 villaggi palestinesi distrutti, 15.000 persone massacrate.
A raccontare come avvenne la Nabka è @haaretzcom , giornale israeliano, in una lunga inchiesta basata su materiali d’archivio, atti processuali e documenti militari dei comandanti di alcuni battaglioni.
Tagli l’orecchio a un arabo davanti agli altri e tutti fuggono. E se non basta, si passa alla decimazione di un uomo ogni dieci.
Per espellere gli arabi, si legge, “era necessario il terrore”.
I villaggi venivano accerchiati, spari e bombardamenti seminavano il panico e costringevano la popolazione a fuggire.
Chi restava veniva ucciso, spesso uomini tra i 15 e i cinquantenni che cercavano di resistere.
Alcune case venivano incendiate, talvolta con delle persone ancora all’interno.
Negli anni Israele ha condotto un lungo processo di occultamento.
Dei 17 milioni di documenti conservati negli archivi statali e militari, oltre 16 milioni restano tuttora inaccessibili.
Il motivo lo ha indicato la stessa alta corte di giustizia israeliana: la diffusione di documenti relativi, ad esempio, al massacro di Deir Yassin avrebbe potuto compromettere e danneggiare la politica estera del paese.
Quella mattanza di oltre 100 cittadini arabi fu condannata da Albert Einstein, Anna Arendt e da altri esponenti della comunità ebraica americana. In una lettera al New York Times definiscono “fascista, nazista e terrorista” il comandante israeliano Begin, che poi diventò persino primo ministro.
Ed ecco perché la pulizia etnica a Gaza, in Cisgiordania e in Libano sembrano un orribile déjà vu.
Leggi l’articolo di Claudia Carpinella “Palestina 1948: l’anno degli orrori” https://t.co/iOp0u6OAS3
#nabka #palestine #israel
Hojlund non ce la fa, una punta non c’è e davanti gioca Giovane. Fuori Politano e Alisson per Gutierrez e Spinazzola. Anguissa dal primo.
XI: Milinkovic Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Gutierrez, Lobotka, Anguissa, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Giovane
#NapoliMilan
Neanche con la #Bosnia.
Ci regalano un gol.
Ci chiudono nella nostra metà campo per 80’.
Mettiamo il pullman e perdiamo tempo.
Neanche l’ombra di un’idea. Neanche l’ombra di una reazione.
Il nulla. Il baratro.
#BosniaItalia
#Lobotka gioca la palla. Con Folorunsho c’è spazio. Il centrocampista del Cagliari non frena la corsa. Il fallo può starci. L’ammonizione è eccessiva. Ma andrete avanti di fotogrammi per mesi
#Napoli
Manca il City, ma per il resto tutto giusto così.
🇩🇪 Il rullo #Bayern.
🏴 I predestinati dell’Arsenal.
🇫🇷 Il PSG di #Kvara atteso dalla rivincita con il Liverpool.
🇪🇸 Le 3 spagnole sempre presenti.
🇵🇹 E un underdog niente male come lo Sporting
#UCL
Il #Vicenza è già in “B”.
Al 16 marzo, con 78 punti in classifica e 6 giornate di anticipo il Vicenza è la prima squadra ad ottenere la matematica promozione in serie cadetta
Tre punti per la corsa Champions ed il ritorno in campo di #DeBruyne ed Anguissa.
Sorridono il #Napoli ed Antonio Conte.
La mia #NapoliTorino dalla tribuna stampa del Maradona per @LeBombeDiVlad
https://t.co/3WO8zEpAqE
“Pensiamo al presente per cercare di ridisegnarci il futuro migliore possibile”.
Ed il presente del #Napoli si chiama Torino in un insolito anticipo di venerdì. Senza Lobotka, McTominay e Rrahmani, ma questa sera in panchina ci sono #DeBruyne e #Anguissa.
#NapoliTorino
La maglia nostra. Quella bianca. Quella con quei simboli lì.
In quello stadio, contro quella tifoseria.
Sulle spalle larghe di Big Rom.
Il calcio non è mai solo calcio.
Bentornato Romelu 🙌🏿
#VeronaNapoli#Lukaku
#Meret in porta. JJ per Rrahmani, Elmas con Lobo e #Politano a tutta fascia.
XI: Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Politano, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Alisson; Hojlund.
#VeronaNapoli
Quella dell’#Atalanta è un’impresa.
La rimonta più difficile contro un’avversaria di tutt’altra categoria rispetto a #Bodø e Gala.
Agli ottavi almeno un’italiana in #UCL ci sarà