Tra Monopoli e Torino, servo fedele della Vecchia Signora, odiatore seriale di Massimo Moratti. Sono amico di Gabriele Lacitignola e so dosare sale e pepe.
Cuore spezzato in due.
Da una parte il me bambino che mi dice di tifare per il giocatore più forte della storia, dall’altra parte il me adulto, oberato e consumato dagli ultimi anni di disfatte sportive, che vorrebbe sentire Adani andare in mutismo selettivo.
So cazzi